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È Soto il campione americano

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In una Colombia ancora sconvolta dalla tragedia della frana di Mocoa si sono svolti nel fine settimana i Campionati Americani di Mtb, che come spesso avviene sono stati un po’ trascurati dai corridori nordamericani. Il titolo di cross country è quindi andato all’argentino Catriel Andres Soto in 1h16’01”, davanti ai due brasiliani Henrique Avancini a 33” e Luis Henrique Cocuzzi a 54”. Bella impresa per la statunitense Erin Huck, che a 36 anni coglie la sua più grande vittoria in carriera in 1h18’31” con 56” sulla messicana Daniela Campuzano e 1’37” sull’argentina Agustina Maria Apaza. Fra gli Under 23 la spunta il messicano José Gerardo Ulloa Arevalo, uno dei nomi emergenti del panorama internazionale, in 1h06’01”, a 54” il brasiliano José Gabriel Marques de Almeida e a 1’18” il colombiano Santiago Mesa Pietralunga. Gara femminile all’argentina Luciana Roland in 1h10’26”, a 1’48” la colombiana Leidy Mera e a 3’39” la messicana Monica Vega Torres. Sorpresa cilena fra gli junior con Martin Vidaurre Kossman in 55’53”, davanti ai padroni di casa Cristian Aranzazu Gomez a 1’00” e Alex Juan Pablo Zapata Unas a 1’39” mentre in ambito femminile fa festa ancora il Messico con Monserrath Rodriguez Suarez, prima in 54’13” sull’argentina Julieta Rocio Sainz a 1’07” e la connazionale Fatima Anahi Hijar Marin a 1’22”. Nell’Eliminator gioia per i padroni di casa con Santiago Mesa Pietralunga primo sul messicano Daniel Castillo Noyola e l’ecuadoriano Christian Andres Lascano Arias, podio femminile con nell’ordine le ecuadoriane Michela Molina e Miryan Nunez e la colombiana Lady Carolina Vasallo Pabon. Non tradisce il pronostico nella downhill il campione di casa Rafael Gutierrez Villegas, fratello del più famoso Marcelo, primo in 2’32”, a 1” l’argentino Jeronimo Paez e a 2” il connazionale Steven Ceballos Otalvaro nella gara che più ha risentito dell’assenza dei principali discesisti statunitensi e canadesi. Fra le donne oro alla messicana Diana Lorena Dromundo Vargas in 3’03”, a 1” l’argentina Camila Nogueira e a 22” la brasiliana Bruna Ulrich.

Soto mostra la sua medaglia d'oro (foto FB)

A PULA FERREIRA BEFFATO IN VOLATA

Pur non facendo parte dell’Uci Marathon Series, la Kamenjak Rocky Trail di Pula in Croazia è ritenuta una delle prove più affascinanti nel calendario Marathon. La gara si svolge con una formula un po’ atipica, su un circuito veloce di 21 km che i concorrenti devono affrontare per tre volte. Al giro finale in testa si è presentato un quartetto, con il portoghese campione del mondo Tiago Ferreira, il polacco Konwa e i ceki Ulman e Paprstka. Ferreira ha provato a liberarsi della scomoda compagnia, ma Konwa ha tenuto le sue sfuriate per saltarlo nel finale e chiudere in 2h15’31” con 1” sul lusitano e 6” sul ceko Matous Ulman. Primo italiano al traguardo Efrem Bonelli, 8° a 3’14”. Fra le donne prima la slovena Tanja Zakelj in 2h39’27” davanti alle ceke Barbora Prudkova, olimpionica giovanile tre anni fa, a 36” e Karla Stepanova a 11’13”. Il giorno prima si era disputato il cross country con gli stessi protagonisti e vittoria per Ulman in 1h35’08”, a 51” il connazionale Jiri Novak e a 1’06” Konwa, sfortunato Daniele Braidot in testa per gran parte della gara ma frenato da una foratura e relegato all’11° posto a 3’45”. In campo femminile ancora prima la Zakelj in 1h21’52”, a 3’13” la polacca Katarzyna Solus-Miskowicz e a 4’45” la ceka Jitka Skarnitzlova.

Il podio della Marathon croata (foto organizzatori)

ROTORUA: I BIG DELLA DOWNHILL SI NASCONDONO

Uno dei grandi eventi pre-Coppa del Mondo per la downhill è considerato l’appuntamento con i Crankwork di Rotorua, in Nuova Zelanda, comprensivi di molte specialità. La discesa ha offerto la doppietta degli australiani, con Jack Moir primo in 2’55”627 davanti a Michael Hannah a 2”436 e all’americano Eliot Jackson a 2”776. Indietro i favoriti, con l’australiano Troy Brosnan sesto a 4”380, il vicecampione mondiale britannico Laurie Greenland 12° a 7”456 e l’ex iridato francese Loic Bruni 16° a 8“550. In campo femminile ancora un successo australiano con Tracey Hannah prima in 3’32”123 sulla svizzera Emilie Siegenthaler a 6”187 e la canadese Casey Brown a 13”690.

Un passaggio della discesa neozelandese (foto organizzatori)

NEGLI USA UN PODIO PER LA LECHNER

Podio prestigioso per Eva Lechner negli Usa: l’altoatesina ha gareggiato nel classico appuntamento di Fontana City in California cogliendo la terza piazza a 26” dalla vincitrice Kate Courtney e a 13” da Rose Grant. Nella prova maschile primo Christopher Blevins in 1h34’22”, a 1’34” Luke Vrouwenvelder e a 2’10” il canadese Evan Guthrie. Torniamo in Europa: a Novi Sad in Serbia prima tappa del circuito internazionale Salcano Mtb Cup con doppietta ungherese: primo Marton Dina in 1h18’29”, secondo Attila Valter a 35”, terzo il turco Abdulkadir Kelleci a 1’46”. Gara femminile tutta serba con Jovana Crnogorac prima in 1h27’08” davanti a Teodora Savic-Popovic a 7’08” e a Jana Jolovic a 12’58”. Prima tappa del Superprestigio in Spagna con successo per il bronzo olimpico Carlos Coloma in 1h37’08” sui portoghesi José Dias a 56” e Mario Costa a 1’13”. Vittoria al femminile per Rocio Del Alba Garcia Martinez in 1h45’43”, a 26” Maria Rodriguez Navarrete e a 4’56” la portoghese Joana Monteiro. Scattate al Pembrey Country Park di Llanelli le British XC Series, primo Phillip Pearce in 1h46’01” su Jason Bouttell a 3” e il favorito Grant Ferguson a 14”, fra le donne primo posto per Evie Richards in 1h40’56” con Isla Short a 2’24” e Jane Barr a 6’54”.

Eva Lechner, a sx, impegnata a Fontana City (foto organizzatori)