Fase 2 del Lockdown, il 4 maggio torniamo a correre?

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Fase 2: al termine del lockdown imposto oramai due mesi fa dal Dpcm del 9 marzo si tornerà a correre?

Da una stima approssimativa, in base alle categorie che torneranno ufficialmente a lavorare, dal 4 maggio, oltre 2,7 milioni di italiani riprenderanno possesso del loro abituale posto di lavoro.

Tra di loro molti sportivi che si chiedono se dai primi giorni del mese prossimo potranno ufficialmente riprendere con attività sportive all’aria aperta e non.

L'immagine di Under Armour è chiara, tornare a correre in libertà sulle strde di casa è ciò che tutti noi vogliamo di più!
Fsase 2 – L’immagine di Under Armour è chiara, tornare a correre in libertà sulle strade di casa è ciò che tutti noi vogliamo di più!

Ad oggi i dubbi sono ancora molti, ci saranno sicuramente disparità di trattamento a seconda dell’attività sportiva praticata.

Una cosa è certa, se si tornerà a fare sport, sicuramente non sarà più come prima.

E’ questa la sensazione che tutti noi abbiamo e che, nel pieno rispetto delle nuove regole, ci accompagnerà per diversi mesi.

La mezza maratona di Buccinasco, organizzata dal Team di VerdePisello di MIlano. Quando alla prossima edizione?
Fase 2 – La mezza maratona di Buccinasco, organizzata dal Team di Verde Pisello di Milano. Quando alla prossima edizione?

In questo periodo di lockdown se ne sono viste davvero di tutti i colori.

L’Italia intera ha dimostrato un elevato grado di RESILIENZA in tutti i sensi, trasferendo all’interno delle mura domestiche tutto ciò che da sempre ci contraddistingue.

Alcuni componenti del Gruppo di Running Eternal Eagles di Roma uno dei più numerosi e attvi della Capitale, durante l'esperienza in Kenia due anni fa.
Fase 2 – Alcuni componenti del Gruppo di Running Eternal Eagles di Roma uno dei più numerosi e attivi della Capitale, durante l’esperienza in Kenia due anni fa.

Una grande forza, a cui si è aggiunto un incredibile spirito di gruppo, volontà ferrea, capacità di soffrire senza dimenticarci di aiutare chi ne aveva e ne avrà ancora bisogno.

Ovviamente a queste grandi doti che ci hanno definitivo come popolo tra i più virtuosi, non poteva certo mancare la grande CREATIVITA’ che ci ha reso celebri nei secoli.

Dimenticandoci per un istante  delle terribili cicatrici che ci ha lasciato il COVID-19, vediamo più nel dettaglio che cosa si potrà e che cosa NON si potrà fare dal 4 maggio in poi.

Eliud Kipchoge, Con il suo 2:01:39 di Berlino ci ha fatto sognare!
Fase 2 – Eliud Kipchoge, Con il suo 2:01:39 di Berlino ci ha fatto sognare!

Dal 4 maggio chi tornerà a fare sport?

Come già prospettato da voci di corridoio, ad oggi le certezze sono numerose, anche se non ufficialmente confermate.

Ci sarà indubbiamente una netta differenza di trattamento tra gli sport da praticare all’aria aperta e quelli da praticare al chiuso.

E’ data per certa la pratica di sport individuali all’aria aperta, quindi anche i runner o amanti del running possono tornare a sorridere.

Si parla ancora una volta di distanze minime da mantenere e anche per chi tornerà a correre non sarà possibile farlo in compagnia.

A meno che non si tratti del proprio coniuge o comunque della persona con la quale si vive abitualmente.

Fase 2 - I Campi aperti o sconfinati del trail running saranno perfetti per affrontare al meglio i prossimi mesi. Distanze sempre assicurate!
Fase 2 – I Campi aperti o sconfinati del trail running saranno perfetti per affrontare al meglio i prossimi mesi. Distanze sempre assicurate!

Mascherine sì o no?

Sino ad ora è un bel dilemma! Sembra che per fare sport non sarà obbligatorio indossarla, anche perché, e vi sfido a fare la prova personalmente, correre con la mascherina non è proprio così agevole…

…ma, nel rispetto delle regole, dovremmo con buona probabilità abituarci a convivere anche con quelle.

E’ pur vero che svolgere un’attività aerobica con una mascherina che permette la regolare fuoriuscita del nostro fiato e ci costringe a convivere con una superficie umida (la mascherina si bagna della nostra saliva e sudore) non è certamente così igienico, ma al momento non si parla di ulteriori specifiche in merito.

Fase 2 - Un'altra bella immagine di trail running della'tleta La Sportiva Sacha Devillaz in cima alla
Fase 2 – Un’altra bella immagine di trail running dell’atleta La Sportiva Sacha Devillaz in cima alla vetta

Viene normale pensare al disappunto di chi passeggia, con l’obbligo della mascherina, che si vede superare su di una normale ciclabile da un runner che non porta mascherina! Pensate alle discussioni senza fine che si fomenterebbero!

Indubbiamente una situazione di questo tipo porterà a situazioni un po’ limite che solo il nostro buonsenso potrà mediare.

In città infatti, vista la concentrazione di popolazione e di affollamento involontario, si parla di mascherina obbligatoria anche nella Fase 2, ma, proprio per evitare inutili discussioni, attendiamo il decreto ufficiale.

Quindi, giusto per riassumere, gli amanti della corsa dovranno tendenzialmente uscire sempre da soli anche nella Fase 2.

Non si potranno comunque creare Gruppi di corsa e si dovrà mantenere una distanza non inferiore ai 2 metri tra un runner e l’altro.

Inoltre, come già previsto dal divieto di formare capannelli o gruppi di chiacchieroni, il decreto imporrà, al termine dell’attività sportiva, di rientrare nella propria dimora.

E’ dura pensare pensare a una Fase 2 così, dove lo sport non potrà ancora essere sinonimo di attività di gruppo, scambio di opinioni e soprattutto quel piacevole chiacchiericcio tra amici che ci ha accompagnato per migliaia di chilometri negli anni passati.

Grazie a Dio il nuovo decreto penserà anche ai nostri figli che potranno uscire con uno dei genitori anche se saranno in due, almeno queste sono le voci, e per i nostri figli sarà veramente una boccata di ossigeno infinita!

Xavier Thevenard, vincitore dell'UTMB 2018. Si correrà nuovamente la gara di settembre?
Xavier Thevenard, vincitore dell’UTMB 2018. Si correrà nuovamente la gara di settembre?

Fase 2: e gli altri sport?

Ciclismo in Fase 2

si parla di nuove distanze da rispettare, sia nelle gare ciclistiche vere e proprie che nell’attività libera. Anche qui rimane il dubbio sull’obbligatorietà o meno della mascherina, ma sicuramente sarà meno impattante che nel running. Soprattutto d’inverno mi è capitato di andare più volte in bicicletta in ufficio e il Buff era d’obbligo per scaldare l’aria che entrava nei polmoni. Stesso discorso per chi corre d’inverno, ma indubbiametne in bici è un po’ più agevole. Purtroppo ci si avvcina alla stagione calda e pensare di coprire la bocca anche solo in bicicletta con furoi 35° diventa dura anche solo da immaginare!

Sul Ciclismo mi riservo però la possibilità di reindirizzarvi sul canale BIKE, dove Alberto Fossati e Cristiano Guarco sapranno sicuramente darvi le giuste indicazioni in materia!

Passeggiate in Fase 2

sicuramente si potrà tornare a camminare per prati e sentieri. Le ciclabili e le pedonali saranno nuovamente campo libero per noi e già si parla di riaprire finalmente i parchi cittadini e ovviamente le spiagge al mare!

Ma specie in città potrebbe essere richiesta la mascherina. Di sicuro saranno vietati gli assembramenti, distanze tra una persona e l’altra di un paio di metri, sì alla ginnastica, ma deve essere libera e quindi niente attrezzi comuni.

Tennis in Fase 2

Pronti per dare il via, ma senza l’utilizzo di spogliatoi e con una regolamentazione ferrea su chi entra e chi esce dal circolo e dal campo con qualche accorgimento in più da utilizzare nel rispetto delle distanze obbligatorie da mantenere.

Atletica leggera in Fase 2

Ovviamente non poteva mancare un commento su ciò che si potrà fare o non fare nei campi di atletica.

La pratica dell’atletica leggera e le sue varie discipline impone il rispetto di regole molto precise che, diversamente non dovrebbero essere seguite.

Come per il tennis o altri sport da praticare presso circoli sportivi, anche l’atletica leggera prevederà una regolamentazione degli ingressi ferrea.

Soprattutto la disposizione dei praticanti sia all’interno del campo stesso sia sulla stessa pista di atletica differente rispetto a prima.

Fase 2 – La nostra opinione

In conclusione, la Fase 2 che tutti noi attendiamo da tempo è oramai alle porte.

Il rispetto e l’osservanza assoluta delle nuove distanze sociali imposte dalla fase 2 saranno la chiave del nostro futuro di sportivi, ma ancor prima di esseri umani.

4running seguirà passo passo tutte le nuove disposizioni, cercando di essere un valido supporto a tutti voi.

Dopo oltre due mesi di modalità sportiva #iorestoacasa, siamo tutti pronti per tornare a fare ciò che amiamo di più.

Ma dovremo pensare ad un  correre virtuoso e rispettoso.

Solo così tutto ciò che abbiamo perso in questi mesi potrà tornare come prima!

 

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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