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Flight Attendant le sospensioni automatiche di Rock Shox

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Rock Shox Flight Attendant - cover

Il nuovo sistema di regolazione delle sospensioni Flight Attendant di RockShox è progettato per controllare lo smorzamento della compressione nella forcella e nell’ammortizzatore, regolandolo in modo automatico per creare il riding più efficiente possibile.

RockShox afferma che il suo nuovo sistema è “predittivo” piuttosto che “reattivo”, grazie al modo in cui i sensori dialogano tra loro. E, proprio come le trasmissioni AXS di SRAM, Flight Attendant è completamente wireless.

Non il primo del suo genere

Questo non è il primo sistema del suo genere. Se torniamo indietro nel tempo, balza alla memoria la collaborazione tra RockShox e Lapierre (ma anche Ghost e Haibike, che appartengono allo stesso gruppo) per produrre il sistema EI, presentato su numerosi modelli del marchio francese, inclusa la sua arma da enduro, la rinomata Spicy. Sebbene questo sistema mostrasse un enorme potenziale, aveva bisogno di essere perfezionato per la sua azione limitata.

Ma come funziona il nuovo “assistente di volo” di RockShox? Continuate a leggere per scoprirlo.

Rock Shox Flight Attendant - forcella 01Come funziona

Flight Attendant è progettato per far funzionare le sospensioni nel modo più efficiente possibile. Ciò significa stabilizzare la bici quando il sentiero è compatto, ma garantire che le sospensioni funzionino ancora a sufficienza quando ha bisogno di trovare trazione su terreni sconnessi.

Ovviamente le sospensioni devono lavorare al meglio quando la pendenza diventa negativa, per garantire che il biker possa sfruttare ogni millimetro di travel per il massimo dell’aderenza e del comfort.

Rock Shox Flight Attendant - sensoriSensori

Come si ottiene questo? Il nuovo sistema RockShox Flight Attendant ha richiesto ben sette anni di sviluppo e consiste in un modulo di controllo della forcella (che è il luogo in cui avviene il setup), un modulo motorizzato sull’ammortizzatore posteriore, e un sensore di pedalata all’interno del perno del movimento centrale (per guarniture X01 e XX1 DUB).

Il cuore del sistema è un algoritmo complesso che svolge tutto il processo decisionale, assicurando che il biker sia nell’impostazione giusta al momento giusto. L’intero sistema è wireless, proprio come il cambio AXS di SRAM. Due sono le batterie AXS utilizzate (sui moduli forcella e ammo) e una di tipo AAA sul modulo della guarnitura.

Insieme al sensore di pedalata, ci sono accelerometri alloggiati all’interno del modulo forcella e ammortizzatore. Mentre questi svolgono il loro lavoro rilevando ogni urto o cambiamento di pendenza, il sensore situato all’interno della guarnitura è lì per rilevare eventuali input sui pedali. Detto questo, è abbastanza sensibile da rispondere a piccoli movimenti della pedivella e non solo a giri completi dei pedali.

Rock Shox Flight Attendant - controllerUn nuovo controller AXS sinistro, che presenta l’ultimo design Rocker Paddle (come utilizzato sulla trasmissione), consente di controllare Flight Attendant e un reggisella telescopico Reverb AXS.

Grazie allo stesso protocollo di trasmissione crittografato proprietario, utilizzato sulle trasmissioni Eagle AXS di SRAM, le informazioni inviate dai sensori (sia dal terreno sia dall’input del biker) sono raccolte e analizzate utilizzando l’algoritmo prima di regolare le sospensioni tra una delle tre impostazioni: Open, Pedal e Lock.

Anche se potrebbe sembrare un processo lungo, Rock Shox afferma che il sistema sta prendendo queste decisioni ogni cinque millisecondi, il che è giustamente rapido e assolutamente necessario se Flight Attendant deve lavorare in modo fluido e naturale come promesso. Il prezzo da pagare è un aumento di peso di 308 grammi.

Rock Shox Flight Attendant - pedivelleRealmente predittivo?

Sebbene Rock Shox affermi che il sistema sia predittivo piuttosto che reattivo – anticipa invece di reagire – utilizzando gli input del biker e del terreno (pedalata e urti che colpiscono la ruota anteriore in modo che la regolazione delle sospensioni possa essere modificata in modo appropriato, un po’ come EI di Lapierre) per aiutare ad accertare quale impostazione dovresti essere attivata, riteniamo che “predittivo” sia probabilmente la parola sbagliata da usare.

Sebbene non si possa negare che l’algoritmo sia sicuramente molto intelligente e il sistema possa funzionare molto, ma molto rapidamente, pensiamo che ci sia, dopo tutto, un importante elemento di reattività.

Rock Shox afferma che le regolazioni apportate allo smorzamento della compressione provengono da un classico ago che viene guidato dentro e fuori una valvola. Ma in questo caso, l’ago viene spostato tramite un motoriduttore, simile a quello che si trova sul deragliatore posteriore AXS.

A seconda dell’impostazione/posizione dell’ago, le porte all’interno del gruppo di compressione possono essere chiuse, alterando la quantità di smorzamento offerto. Nell’impostazione Lock (bloccaggio), il flusso dell’olio viene reindirizzato e una piastra viene spinta verso il basso per creare la forza di blocco richiesta.

Rock Shox Flight Attendant - ammo 01Impostazioni e modalità

Flight Attendant ha iniziato la sua vita con solo due impostazioni (Open e Lock) fino a quando il team di sviluppo ha visto il potenziale per aggiungerne una terza, da qualche parte nel mezzo.

È così che è emersa l’impostazione Pedal, a seguito dell’aggiunta di un basilare sensore di pedalata. Questo è stato aggiunto non tanto per le lunghe e scorrevoli salite fino alla cima, ma per creare una piattaforma più efficiente quando si affrontano singletrack ondulati dove potreste non avere l’opportunità di allungare la mano sulla leva dell’ammortizzatore per stabilizzare la bici, sperimentando ancora una dispersione di energia a causa della sospensione che oscilla mentre pedalate.

L’aggiunta della terza impostazione è progettata per migliorare questo e offrire il meglio di entrambi i mondi, stabilizzando le sospensioni abbastanza da permettervi di disperdere davvero la potenza, ma anche permettendo alle vostre ruote di assorbire le ondulazioni del terreno.

Quindi, mentre le impostazioni (Open, Pedal e Lock) sono auto esplicative, le tre modalità di gestione necessitano di una spiegazione.

Auto, Manuale, e Override

In modalità Auto, come potete immaginare, Flight Attendant passa automaticamente tra le sue tre impostazioni. Ciò significa che il biker può lasciare che sia il sistema a pensare a tutto.

Se siete preoccupati che i robot stiano davvero iniziando a prendere il sopravvento, non preoccupatevi, poiché la modalità manuale vi consente di alternare le impostazioni utilizzando il pulsante dedicato sul controller AXS sinistro.

Infine, c’è la modalità Override. Ciò vi consente di passare da quella automatica all’impostazione preimpostata premendo e tenendo premuto il pulsante sul controller AXS. Quando volete tornare alla modalità automatica, toccate di nuovo lo stesso pulsante. Un agonista preferirà impostarla su Pedal o Lock, per ottenere i massimi benefici da uno sprint, ad esempio. Chi pratica enduro invece opterà per Open, per il massimo supporto in discesa.

Messa a punto

La chiave di come funziona il sistema è come il biker imposta le sue preferenze tramite una regolazione fine (+ e -) chiamata Bias Adjust.

Potete preferire l’impostazione Open o Lock (c’è anche una posizione centrale e neutra) a seconda del vostro stile di guida o del tipo di terreno che state affrontando.
Ciò significa che, in teoria, se siete desiderosi di guadagnare ogni watt su ogni pedalata, impostando Bias Adjust su +1 o +2 (più bloccato), Flight Attendant, stabilizzerà la vostra bici per quanto possibile.

Allo stesso modo, se preferite che le sospensioni siano più attive, anche quando state pedalando, impostandolo su -1 o -2 (più aperto) la forcella e l’ammortizzatore lavoreranno di più, tornando solo alle impostazioni Pedal o Lock o Blocca quando necessario, e offrendo una sensazione di guida complessiva più fluida e confortevole.

L’impostazione centrale neutra (0) è progettata per offrirvi il miglior equilibrio tra tutte e tre quelle disponibili.

Forcella e ammo

Ma c’è di più, poiché il sistema consentirà alla vostra forcella e all’ammortizzatore di lavorare con due diverse impostazioni in contemporanea. Rock Shox si riferisce a questo come uno “split state”.

Ad esempio, usando il setup -1, la vostra forcella potrebbe rimanere in Open mentre l’ammortizzatore sarebbe in Pedal (ottimo per terreni ondulati o salite tecniche).
D’altra parte, in +1 la vostra forcella potrebbe essere in Pedal con l’ammortizzatore bloccato per una sensazione più adatta alla pedalata, anche se probabilmente meno confortevole.

Tuttavia, sia la forcella sia l’ammortizzatore possono essere ulteriormente regolati. Proprio come qualsiasi altro prodotto Rock Shox che utilizza una molla pneumatica, è possibile modificare il volume dell’aria e quindi personalizzare la curva di progressione, alterando potenzialmente il modo in cui la forcella/ammortizzatore si comprimono attraverso l’ultimo terzo della corsa disponibile.

Il ritorno viene regolato sia sulla forcella sia sull’ammortizzatore esattamente allo stesso modo delle unità non Flight Attendant (la forcella presenta un pomello alla base del fodero destro, mentre l’ammortizzatore presenta una ghiera).

Anche la compressione alle basse velocità può essere regolata su entrambe le sospensioni. Proprio come la regolazione della messa a punto, la compressione alle basse velocità deve essere modificata tramite il modulo di controllo della forcella o tramite l’app SRAM AXS per smartphone. Sono disponibili 10 clic di regolazione sia per la forcella sia per l’ammortizzatore.

Sebbene ciò possa limitare la messa a punto (la cartuccia idraulica è assimilabile a RCT3), Rock Shox afferma che le prestazioni sono ancora abbastanza simili a quelle dell’idraulica Charger 2.1 e non dovrebbero influire sul feeling e sul rendimento in discesa.

Inevitabilmente, c’è un elemento di compromesso: anche se potreste non riuscire a modificare lo smorzamento della compressione alle alte velocità, Flight Attendant cerca costantemente di ottimizzare le impostazioni delle sospensioni per rendere il vostro riding il più efficiente possibile.

Rock Shox Flight Attendant - ammo 02Per chi è

Secondo RockShox, Flight Attendant è “per gli appassionati di mountain bike. Se vi piace davvero andare in bici, ottenendo il massimo da ogni giro che fate, allora Flight Attendant fa per voi.”

Anche se l’enfasi non è sulle performance dure e pure, il brand statunitense pensa che dovrebbe aiutare a rendere più efficiente, e con ogni probabilità anche più veloce, il riding.
Rock Shox è stato esplicito nell’affermare che vuole iniziare con le bici da trail ed enduro, quelle che possono godere dei maggiori benefici. Con i biker sempre più esigenti – devono salire bene e scendere meglio – e il travel che sale lentamente insieme a geometrie sempre più aggressive, è sensato che siano il più possibile efficienti senza che il biker ci debba mettere davvero mano.

Il prossimo passo sarà probabilmente quello del cross country, bilanciando le performance sul versante dell’efficacia in pedalata, sul versante opposto delle specifiche necessità del downhill. Questo è solo l’inizio.

Nel prossimo post tratteremo le sospensioni Rock Shox che beneficiano del nuovo sistema automatico wireless Flight Attendant, e le prime bici che lo montano di serie. Infatti per ora è solo disponibile su alcune MTB selezionate di YT, Canyon, Trek e Specialized.

I dettagli compleeti qui: www.rockshox.com

[foto: SRAM]

Abbiamo provato la trasmissione SRAM Eagle AXS

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