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Garmin Forerunner 955 Solar, IL TEST

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Per Alessandro Pegoraro, nostro collaboratore e grande amante del mondo outdoor a 360°, testare uno sportwatch del calibro del nuovo Garmin Forerunner 955 Solar non è stato assolutamente facile, ma facilissimo!

Tantissime discipline sportive a portata di dito!

Un orologio che ha tutto!

Davvero un orologio completo, con tantissime funzioni e soprattutto un’estrema facilità d’utilizzo. Abbiamo chiesto ad Alessandro di utilizzare il wearable device in questione per un mese pieno, notte e giorno, in allenamento tra boschi e sentieri o semplicemente per andare a fare la spesa al supermercato o portare i figli a scuola.

Suggerimenti quotidiani per ottenere il meglio da ogni allenamento, con allenamenti mirati a scelta.

Ne è venuta fuori una recensione vera, di chi sta esattamente dalla stessa parete di voi lettori, senza troppi fronzoli o preamboli. E se qualche difettuccio nel 955 lo abbiamo trovato, beh…ci è sembrato giusto farvelo sapere, nella speranza di poter instaurare proprio con voi lettori un rapporto attivo e di reciproca fiducia.
Buona lettura!

Modalità di allenamento facilmente individuabili e modificabili direttamente dallo sportwatch, senza l’utilizzo dell’app Garmin Connect, anche ad allenamento iniziato.

Garmin parla del Garmin Forerunner 955 Solar

“Per puntare sempre più in alto.” E’ proprio così che il colosso Garmin definisce uno dei suoi ultimi prodotti della linea top, il Forerunner 955 Solar.
Le caratteristiche tecniche riportate sul sito ufficiale sono assolutamente interessanti e fanno venire l’acquolina in bocca, ma poterlo portare al polso per un mese intero è tutta un’altra storia.


Giusto per darvi qualche “numerino ufficiale”, vi posso solo dire “fino a 20 giorni di durata della batteria in modalità smartwatch, ovvero, indossandolo tutto il giorno, almeno per 3 ore all’aperto in condizioni di 50.000 lux per un quadro completo della salute, dal sonno all’allenamento. Fino a 49 ore di durata della batteria in modalità GPS con la ricarica solare e 110 in modalità UltraTrac™.

Garmin Forerunner 955 Solar

Monitoraggio del sonno diffferenziato tra fase REM, sonno leggero e sonno profondo.

Mappe e statistiche rigorosamente touch!

Lasciando per un attimo da parte la questione “durata”, sappiate che sia le statistiche che le mappe del Garmin Forerunner 955 Solar sono facilmente consultabili grazie ad un innovativo display touchscreen. Le mappe integrate sono “ovviamente” a colori e il GPS multibanda per correre in tutta sicurezza su qualsiasi percorso.

 

 

 

Monitoraggio del sonno che permette di capire quanto si è recuperato nelle ore notturne e impostare di conseguenza l’intensità dell’allenamento.

Siete pronti per correre con Garmin Forerunner 955 Solar?

La funzione Training Readiness indica inoltre il tempo necessario per una sessione produttiva. Dal momento del risveglio si ottiene un punteggio di preparazione all’allenamento basato sulla qualità del sonno, sul recupero, sul carico di allenamento e altro ancora, in modo da stabilire se la giornata ti consente di allenarti più o meno duramente.

Touch screen e tantissime funzioni a portata di dito, grazie ad un display particolarmente luminoso.

Report Mattutino, funzione particolarmente utile!

Ogni mattina, il nostro Garmin trasmette il “Report Mattutino”, con la possibilità di personalizzarlo in base alle proprie esigenze, per mostrare ciò che desideri vedere. che consente di visualizzare una panoramica del tuo sonno, del recupero e dell’allenamento non appena ti svegli, insieme all’indicazione della variabilità della frequenza cardiaca, alla preparazione all’allenamento e alle condizioni meteorologiche.

HRV Status, come funziona il nostro cuore?

L’HRV Status del Garmin Forerunner 955 Solar, funzione che consente di ottenere una comprensione più approfondita delle prestazioni complessive in termini di salute, allenamento e recupero tramite variabilità della tua frequenza cardiaca mentre si dorme, basata su tecnologie sviluppate dal team di FirstBeat Analytics™

E se non sai come allenarti, ci pensa Garmin

Gli allenamenti quotidiani suggeriti che, tramite una visualizzazione dell’intera settimana consiglia gli esercizi giornalieri, esercizi che si adattano dopo ogni corsa alle prestazioni e al recupero, nonché alle gare previste nel calendario dell’app per smartphone Garmin Connect™.

Rilevamento delle Stamina

Tratto da Wikipedia: “Tradotto dall’inglese-La resistenza è la capacità di un organismo di esercitare se stesso e rimanere attivo per un lungo periodo di tempo, così come la sua capacità di resistere, resistere, riprendersi e avere immunità a traumi, ferite o stanchezza. Di solito è usato nell’esercizio aerobico o anaerobico.“

“Il Forerunner 955 rileva in tempo reale il nostro livello di Stamina, che permette di monitorare e gestire lo sforzo per evitare di esagerare all’inizio di una corsa oppure di una pedalata.”

Running Power

Altro parametro molto importante che il Garmin determina è il Running Power, che grazie all’abbinamento con un Running Dynamics Pod oppure una fascia cardio HRM-Pro™ consente una misurazione continua al polso della potenza che noi applichiamo su di un percorso mentre ci alleniamo.

Tante altre funzioni

L’utilizzo del Garmin Forerunner 955 va secondo me scoperto poco alla volta, proprio mentre ci alleniamo. Funzioni come il Training Status che, con i nuovi indicatori come lo stato della variabilità della frequenza cardiaca, la cronologia di allenamento e le prestazioni recenti si otterranno informazioni dettagliate sullo sforzo generale così da sapere se il tuo allenamento è produttivo, molto intenso o troppo faticoso. E poi ancora il livello di Training Load Recente, il Training Effect, l’utilissima funzione PacerPro, il Tempo di Recupero, il VO2 Max, le Condizoni di Performance, i Piani di Allenamento Sincronizzati, il Race Predictor per impostare al meglio la prossima gara. La funzione Corsa in Pista, fondamentale per chi non vuole rinunciare agli allenamenti sulla psita di atletica o su di un circuito prestabilito e verificarfe con precisione ogni singolo passaggio.

Una fonte di dati davvero completa e esaustiva

Tutte funzioni che, grazie, grazie ai profili sport precaricati come Triathlon, Corsa, Bici e molti altri, ci consentono di avere sia lo smartwatch calato sulle nostre necessità sportive ma anche una fonte completa ed esaustiva di dati.

Tecnologia Satiq

Sotto l’aspetto di navigazione troviamo la Tecnologia Satiq che garantisce la migliore precisione di localizzazione in qualsiasi ambiente, ottimizzando al contempo la durata della batteria del dispositivo, le mappe a colori ancora più definite. la navigazione con le indicazioni delle svolte, la navigazione Round Trip, i punti di interesse sul percorso con le metriche delle prestazioni, tempi parziali e distanza/quota, oltre a un riepilogo delle prossime tappe principali lungo il percorso, la funzione ClimbPro e per la sicurezza la funzione di rilevamento.

Garmin Connect, piattaforma inesauribile!

Tramite l’app Garmin Connect infine è possibile creare o trovare percorsi esistenti all’app Garmin Connect, così da non restare mai senza nuovi itinerari da esplorare!

In alternativa, è possibile pianificarli anche su altre piattaforme, come Strava e Komoot e sincronizzarli automaticamente sul tuo smartwatch Forerunner. Per rimanere in contatto con il proprio corpo le funzioni sono tante. Frequenza cardiaca al polso, il body battery, ottimizzato il punteggio del sonno.

Il sensore pulse Ox per monitorare i livelli di saturazione dell’ossigeno nel sangue così da supportare il monitoraggio avanzato del sonno e l’acclimatazione all’altitudine. Il ciclo mestruale e gravidanza e la funzione Health Snapshoot che con una sessione di 2 minuti consente di registrare statistiche fondamentali, come la frequenza cardiaca, la HRV, Pulse Ox.

La respirazione e lo stress, tramite l’app Garmin Connect™ sullo smartphone è possibile generare un report con queste statistiche da condividere.

Connettività all’avanguardia

Sul fronte della connettività troviamo invece la possibilità di collegarsi ai vari account di musica come Spotify, Deezer e Amazon Music, i pagamenti contactless, le smart notification per ricevere e-mail, SMS e avvisi push direttamente sull’orologio se è associato allo Apple® or Android™ smartphone, se si ha un telefono Android è anche possibile rispondere ai messaggi. Il controllo dello smart trainer Tacx, il Garmin Connect e per personalizzare il nostro orologio il Connect IQ Store. Tutto ciò in 52 grammi.

Il test di Alessandro Pegoraro

“Parto da un presupposto, anzi, più di uno… Sono una persona molto attiva, sono un libero professionista che ama e lavora con la tecnologia, ho due figli e una vita dinamica come credo molti.”

La mia giornata è quindi scandita dal tempo e da una serie di micro attività che mi portano ad aver sempre a che fare con lo smartwatch, dal tempo passato sotto la doccia alle sessioni di allenamento. Gli strumenti digitali di cui mi circondo non devono quindi solo rispettare determinati canoni estetici ma essere a tutti gli effetti degli alleati durante l’intero arco della giornata. Mi devono aiutare a tener traccia sia dei miei allenamenti ma anche dei miei impegni e, dato che amo conoscere ed approfondire le cose, anche sul mio stato fisico. Devono poter essere intuitivi, veloci, leggeri, devono essere integrati con tutti i miei device, mi devono sostanzialmente semplificare la vita e non complicarla.

Da scettico…a SUPER convinto!

Voglio essere onesto, prima di questi 30 giorni di test ero un po’ scettico, sono un possessore di un Garmin Fenix 6, gran orologio certo ma che mi lasciava qualche dubbio tanto che lo indossavo quasi esclusivamente per tener traccia delle attività sportive e acquistato principalmente per poter avere maggiore autonomia di batteria sulle lunghe distanze. I primi di novembre arriva il pacco, apro, e subito il mio occhio cade sul colore bianco (vedi foto) del Garmin 955 Solar e la mia anima minimalista viene subito ripagata. La seconda sorpresa mi arriva dal peso, lo indosso e non ne percepisco quasi la presenza, la cosa mi piace e passo quindi al settaggio iniziale (vedi foto).

Garmin Connect facile e veloce

Tramite l’app Garmin Connect il rilevamento del nuovo device è veloce e scopro che rispetto al mio Fenix ci sono una serie di funzioni molto interessanti tra il Training Readiness, Training Status, HRV Status, Acute Load, Load Focus e Recovery Time, mi do tempo però di scoprirle utilizzandolo, e vado ad attivarle tutte, voglio, per quanto mi sia possibile, spingerlo al massimo delle sue potenzialità.

Notifiche attive!

“Attivo anche tutte le notifiche e i collegamenti con il telefono così da capirne l’effettiva durata della batteria.”

L’accesso al menu è analogo ai vari modelli proposti da Garmin, tasto in alto a SX (foto) accesso ai widget, tasto centrale a SX accesso al menu Vista Rapida, tasto a Sx in basso accesso alla musica, tasto in alto a DX accesso alle attività sportive e tasto in basso a DX il ritorno al menu precedente, quello che noto è la velocità in cui processa i dati e il passaggio tra le varie applicazioni, altro punto a suo favore.

Indossato…24/24

Dal giorno successivo inizio ad indossarlo 24/24 e andando a registrare una media di 2 allenamenti al giorno tra corsa, bici e palestra, ricevo notifiche e avvisi di chiamata oltre che ad un monitoraggio completo dello stato di salute e trovo piacevole scorrere tra queste tramite il nuovo touch screen.

Garmin mi conosce meglio, giorno dopo giorno

Indossandolo per tutto il giorno iniziano a sommarsi i vari dati e tramite l’app Garmin Connect, app di una semplicità di utilizzo impressionante e completa di tutte le informazioni, riesco ad approfondire alcuni aspetti interessanti. In particolare il monitoraggio del sonno, monitoraggio che mi consente di capire come sono distribuite le varie fasi durante la notte, se e quanto ho un sonno leggero, profondo o quanto è durata la fase REM. Ho trovato molto piacevole il report mattutino, un quadro completo dello stato di salute e non solo, io ho attivato tutti i report: training readiness, allenamenti, sonno, HRV status, meteo, calendario, body battery, minuti di intensità e passi.

Satelliti e connessione più rapida

Sotto l’aspetto delle attività sportive ho notato un netto miglioramento rispetto al Fenix 6 sul tempo in cui lo smartwatch si collega ai satelliti oltre ad una maggiore precisione dei dati rilevati. Utilizzando spesso la funzione allenamenti con molto piacere ho notato la visualizzazione diversa dell’allenamento selezionato, consentendomi di comprendere meglio le varie fasi e al termine di esso il report generato è assolutamente completo ed esaustivo, una serie di dati che consentono di capire come sia andato.

Che cosa non ho testato?

“Alcune funzioni presenti, come la gestione della musica, la navigazione, i luoghi sul percorso e la navigazione round-trip non ho avuto modo di testarle, le uscite e i percorsi fatti erano tutti su luoghi conosciuti.”

Onestamente non sono poi abituato a guardare la traccia su un piccolo schermo ma credo che in caso di necessità e in mancanza di altri supporti possano essere assolutamente utili. Altro aspetto sul quale non ho molti dati, causa gli allenamenti la mattina molto presto e il periodo invernale, è l’effettivo aumento della durata della batteria grazie alla ricarica solare, questa funzione credo possa portare benefici soprattutto nei periodi primaverili ed estivi consentendo, anche in maniera significativa, di aumentare la durata.

30 giorni di test

“Sono passati 30 giorni e sono giunto al termine di questo test, in questi trenta giorni ho registrato 34 ore di attività fisica e monitorato il mio stato fisico 24 ore su 24 andando a caricare l’orologio per 4 volte.”

In questi 30 giorni, grazie alla durata della batteria, al peso, al design, alla facilità di lettura e alla quantità di dati tramite Garmin Connect mi sono ricreduto, partito scettico ho trovato un orologio performante, bello e connesso proprio come piace a me.

Good job Garmin!

É altrettanto vero che l’utilizzo dell’orologio è totalmente soggettivo.

Siamo tutti diversi e con necessità diverse ma credo che Garmin abbia ancora una volta lanciato sul mercato un prodotto che possa abbracciare le diversità di ognuno, sia sotto l’aspetto sportivo, sia sotto l’aspetto più ampio di fitness.

Scegli il tuo orologio GPS!

Se vuoi sapere come fare per scegliere il tuo nuovo orologio GPS con cardiofreqeuntimetro, leggi questo interessantissimo articolo di Paolo Dellavesa QUI!

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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