Telaio in carbonio, motore SyncDrive Pro 3 e geometria regolabile: la nuova Reign Advanced E+ 2 punta più in alto nell’Enduro elettrico
Sono passati quattro lunghi anni dall’ultimo aggiornamento della versione elettrica della Reign, la Reign E+. Era una bici aggressiva, ma con un’estetica sgraziata.
Giant ha presentato la nuova Reign E+ a inizio 2026, realizzata in fibra di carbonio e acquisendo quindi la denominazione Advanced. Vediamo ora i tratti distintivi dell’allestimento Reign Advanced E+ 2 di cui leggerete il test approfondito prossimamente su queste pagine.
– Leggi anche: Giant Reign Advanced E+, divertimento Smart in eMTB

Giant Reign Advanced E+ 2: come è fatta
L’aggiornamento più evidente è il telaio in fibra di carbonio Advanced – compreso il link superiore –, che permette di ridurre il peso rispetto al precedente in alluminio, oltre a ottimizzare la rigidità e perfezionare forme e volumi.
I 170 mm di travel al posteriore sono gestiti dal collaudato design Maestro di Giant. Davanti troviamo una forcella da 180 mm, che fanno di questa eMTB una delle più aggressive e discesistiche del mercato attuale. Reign Advanced E+ sfrutta una configurazione Mullet per le ruote, quindi 29er davanti e 27,5”, particolarmente amata nel segmento delle eMTB a lunga escursione.

Tra i dettagli degni di nota, il cablaggio interno dei cavi senza il fastidioso passaggio nella serie sterzo, il generoso para fodero basso in gomma, i due mini parafanghi a protezione dei link, la piastra di protezione in titanio al di sotto del motore, e la cover a tutta lunghezza al di sotto del tubo obliquo che serve anche da sportello rimovibile per la batteria.

Motore e batteria
La nuova Reign E+ Advanced monta la terza generazione del pacchetto SyncDrive realizzato da Giant su basa Yamaha. La drive unit SyncDrive Pro 3 eroga una coppia massima di 90 Nm e una potenza di picco di 800 W, con un’assistenza massima del 400%.
Un altro aggiornamento importante è il passaggio a un sistema a 48 V da uno a 36 V, ne consegue che a parità di potenza erogata il motore funziona a una tensione più alta e una corrente più bassa, contribuendo a ridurre il calore generato e migliorando l’efficienza dell’intero sistema che comprende anche la batteria.

Cinque sono le modalità d’assistenza, le stesse del precedente SyncDrive Pro 3: Eco, Tour, Active, Sport e Power, tutte personalizzabili (coppia, supporto, accelerazione) nell’app Giant RideControl, così da cucire la eMTB su di sé. Sei sensori misurano l’input sui pedali e dal terreno, fornendo un supporto naturale e in sintonia con lo stile di guida.
La batteria integrata e rimovibile EnergyPak offre una capacità di “soli” 560 Wh. È inoltre possibile aggiungere un range extender EnergyPak Plus da 280 Wh, per arrivare a una capacità totale di 840 Wh.

Sul tubo superiore è inserito il nuovissimo schermo Go Lux 2.4, con un singolo pulsante per accendere e spegnere la bici, controllata dal comando remoto RideControl Ergo 4 montato sul lato sinistro del manubrio. La chicca sta nei sensori di pressione Giant Aegis montati sulle ruote, che forniscono dati in tempo reale e avvisano il biker con un alert sullo schermo Go Lux in caso di forature (soglia inferiore di sicurezza impostabile via app).

Geometria e dimensionamento delle taglie
La geometria di Reign Advanced E+ 2 è in linea con quella di una moderna eMTB a lunga escursione. Il telaio è disponibile in quattro taglie, da S a XL.
Le misure hanno in comune lo sterzo a 63,5°, l’angolo sella di 77,5°, il drop BB da 5 mm, e il carro posteriore lungo 450 mm.

La quota di reach non cambia molto dalla generazione precedente, con 480 mm per la taglia large, mentre lo stack da 667 mm segna un aumento di circa 20 mm. Ampie sono le possibilità di regolazione della geometria. Il Flip Chip tra foderi alti e link superiore è a tre posizioni – low, mid, high – variando gli angoli di +/- 0,4° dalla posizione “neutra”. Anche il reach è personalizzabile, grazie alla coppa superiore della serie sterzo sostituibile, con +/- 5 mm.
Analizzando le quote principali, si nota lo stack relativamente elevato, accoppiato con un manubrio dal rise di 35 mm, per una posizione di guida rialzata. Gli spessori al di sotto dello stem permettono comunque di personalizzare il cockpit secondo i propri gusti.
– Leggi anche: Giant Stance E+, più potenza e autonomia per il Trail Riding moderno

Prezzo e specifiche
L’allestimento Reign Advanced E+ 2 in prova è proposta nella bella colorazione Moon Dust e costa 6.599 euro al pubblico. Condivide con le versioni superiori 1 e 0 – rispettivamente 7.999 e 10.999 € – il telaio in fibra di carbonio, il motore, e la batteria. Solo il top di gamma prevede di serie il range extender da 280 Wh, mentre per gli altri modelli è opzionale (prezzo di 599,99 €).

La nostra bici in test sfrutta sospensioni di media gamma, una forcella RockShox Zeb Select e un ammo Fox Float X Performance, una trasmissione Shimano Deore 12v, freni Shimano SLX a quattro pistoni, ruote con cerchi in alluminio Giant AM 30 tubeless ready, pneumatici Maxxis Assegai 29×2,5” Exo+ MaxxGrip e Minion DHR II 27,5×2,4” DD MaxxGrip, per finire cockpit, telescopico (170 mm) e sella di casa Giant.
State sintonizzati per il test completo di Giant Reign Advanced E+ 2!







