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Huber continua a collezionare centri

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Non solo val di Fassa Bike: l’Uci ha avuto la bella idea di porre in contemporanea con la prova trentina altre due gare dell’Uci Marathon Series. La prima è una classicissima del calendario delle lunghe distanze, l’O-Tour di Obwalden in Svizzera dove Urs Huber aggiunge un altro grande risultato alla sua collezione. Il campione elvetico del Team Bulls si è aggiudicato la gara in 3h45’13” precedendo di 1’32” il belga Frans Claes (Loving Hut Mtb Team) e di 7’56” l’altro svizzero Arnaud Rapillard (Team Mountain Tschopp). Nella gara femminile prima la svizzera Cornelia Hug (Crazy Velo Shop Scott) in 4h44’04” davanti a Nadia Walker (Bikewelt Gisler) a 9’11” e a Andrea Ming (Team Veloatelier) a 16’45”.

Urs Huber in azione all'O-Tour (foto Martin Platter/organizzatori) Urs Huber in azione all’O-Tour (foto Martin Platter/organizzatori)

L’altra prova è la Bike Marathon di Jelenia Gora, in Polonia, e qui il Belgio si prende la rivincita grazie a Sebastien Carabin primo in 3h55’36” con 3’22” sul padrone di casa Adrian Brzozka e 6’47” sul russo Anton Sintsov. Tutta polacca la gara femminile vinta da Paulina Bielinska in 4h52’53” davanti all’ex iridata di categoria Magdalena Sadlecka a 6’10”, terza Karolina Sowa a 36’39”.

La marathon era stata preceduta sabato dalla Maja Wloszczowska Mtb Race, occasione per festeggiare la vicecampionessa olimpica di Rio 2016. La polacca però ha dovuto inchinarsi alla norvegese Gunn-Rita Dahle Flesjaa, prima in 1h40’03” con 1’12” sulla padrona di casa e 4’12” sull’olandese Anne Tauber, quest’anno tra le migliori Under 23 in Coppa del Mondo. Sesta piazza per l’azzurra Eva Lechner, a 7’28”. In campo maschile primo lo svizzero Fabian Giger in 1h39’38”, alle sue spalle il russo Anton Sintsov, molto valido a Rio dove ha centrato a sorpresa la Top 10, a 18” e terzo il ceko Tomas Paprstka a 1’53”.

Tante gare di alto livello in giro per l’Europa: in Austria l’Autumn Ride Ultimate Mtb Battle di Obertraun ha visto in evidenza l’azzurro della Bianchi Countervail Gerhard Kerschbaumer, secondo a soli 4” dal vincitore svizzero Florian Vogel, terzo l’estone Martin Loo a 1’04”. 14esima piazza per Nadir Colledani a 10’24”. Fra le donne vittoria alla russa Irina Kalentyeva davanti all’ucraina Yana Belomoyna a 17”, terza l’ungherese Barbara Benko a 4’09”. Sesta posizione per l’altoatesina Lisa Rabensteiner a 10’31”.

Kerschbaumer in testa al gruppo nella corsa austriaca (foto FB) Kerschbaumer in testa al gruppo nella corsa austriaca (foto FB)

In Ungheria l’Elimina Tour Nagukanisza Grand Prix è andato al magiaro Andras Parti in 1h35’36” sul connazionale Marton Dina a 3’12”, terzo l’austriaco Felix Ritzinger a 5’52” con ben 4 italiani nei primi 8, dal 5° posto in poi Nicolò Ferrazzo a 7’34”, Alessio Agostinelli a 8’06”, Andrea Dei Tos a 9’13” e Michele Angeletti a 9’31”. Tripletta ungherese fra le donne con Veronika Cseh prima in 1h42’57” davanti a Linda Golt Zelenij a 15’37” e a Virag Szabina Szollosi.

In Danimarca quinta tappa della Sramliga a Velje, a vincere è il tedesco Manuel Fumic in 1h30’05” davanti ai belgi Jens Schuermans a 1’15” e Didier Bats a 1’35”. Fra le donne prima la svedese Alexandra Engen in 1h31’24” sulla connazionale Linn Gustavsson a 3’52” e la danese Anna Madsen a 7’11”.

Nel weekend si è disputata anche una prova a tappe, in Turchia valida per la Salcano Cup, la Salcano Capadocia Stage Race da Uchisar a Nevsehir andata al turco Abdulkadir Kelleci in 2h49’06” con 1’51” sull’israeliano Shlomi Haimy e 2’58” sull’olandese David Nordeman. In campo femminile prima l’iraniana Faranak Parto Azar in 3h21’57” sull’ucraina Iryna Popova, a 2’15” e la turca Esra Kurkcu a 9’37”.