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Il giorno più bello di Colledani

di - 28/03/2017

Il Kamptal Klassik Trophy che si disputa annualmente a Zobing in Austria è considerato uno dei principali appuntamenti della stagione europea del cross country al di fuori della Coppa del Mondo. Domenica Nadir Colledani è andato a un passo dalla conquista della gara, disputando quella che probabilmente è stata la gara più bella della sua ancor giovane carriera. L’azzurro è rimasto nelle prime posizioni della gara fino al nascere della fuga decisiva, nella quale si è trovato a condividere il lavoro con il campione polacco Bartlomiej Wawak e il ceko Jan Skarnitzl. La soluzione della corsa è arrivata solo in volata dove Wawak ha messo la ruota davanti al portacolori della Torpado Gabogas, terzo Skarnitzl. Appena fuori dalla Top 10 gli altri azzurri del team, Maximilian Vieider a 2’16” e Gerhard Kerschbaumer a 2’18”. Fra le donne vittoria all’ungherese Barbara Benko, una delle grandi protagoniste di questo inizio stagione, con 38” sull’olandese Anne Tauber e 54” sulla slovacca Janka Keseg Stevkova.

La volata vincente di Wawak (foto organizzatori)

XILLO, NON ERA STATO UN CASO…

Altro importante evento del fine settimana l’apertura della Coppa di Francia a Marsiglia, che per gli junior prevedeva la seconda tappa europea delle Junior Uci Series, dove a livello maschile c’è stata la conferma che il secondo posto di Edoardo Xillo alla Montagnetta non era stato casuale. L’azzurro in Francia ha colto una bellissima quarta piazza su un percorso intriso di fango. La vittoria è andata allo svizzero Alexander Balmer, che a Milano era stato settimo. Alle sue spalle lo spagnolo Jofre Cullell Estape a 10” e l’altro elvetico Fabio Punterer a 37”, con Xillo che ha chiuso a 47”. Solo settimo a 1’23” Joel Roth, lo svizzero vincitore alla Montagnetta. In campo femminile prosegue il momento d’oro dell’austriaca Laura Stigger, con 42” sulla francese Loana Lecomte e 1’14” sull’altra transalpina Justine Tonso, dietro ottime prestazioni per Marika Tovo sesta a 3’16” e per Francesca Baroni immediatamente dietro a 4’22”. A livello assoluto la gara è stata un festival dei corridori locali e la vittoria è andata a Maxime Marotte, il biker della Cannondale che ha preceduto di 1’04” Thomas Griot e di 1’10” l’ex olimpionico Miguel Martinez,il “piccolo Napoleone” che a 41 anni suonati non ha la minima intenzione di cedere. Quarto a 1’25” un altro olimpionico, Julien Absalon apparso in progresso di condizione e giunto davanti al francese della Bianchi Countervail Stephane Tempier, secondo per buona parte della gara ma che ha ceduto nel finale giungendo a 1’36”. Da notare l’assenza dei due giovani protagonisti francesi d’inizio stagione, Victor Koretzky e Jordan Sarrou entrambi infortunatisi in allenamento. Primo italiano Andrea Righettini, 17° a 5’10”. In campo femminile prima posizione per la belga Githa Michiels con soli 3” sull’ex iridata transalpina Pauline Ferrand Prevot, terza la svizzera Corina Gantenbein a 49”. Continua a crescere Martina Berta, settima assoluta e quarta Under 23, a 5’49” che si è presa il lusso di precedere la campionessa svizzera della kross Jolanda Neff, solo nona a 6’43” e finita appena davanti a Serena Tasca, a 6’53”.Disputata anche la prova di Eliminator, vinta da Lorenzo Serres davanti al favorito Titouan Perrin Ganier e a Simon Rogier, finalista a sorpresa anche il nostro Andrea Menichetti. Gara femminile a Coline Clauzure su Anais Grimault e Manin Wimmer.

La Berta in azione a Marsiglia (foto organizzatori)

E NELLA DOWNHILL THIRION VINCE ANCORA

Rapidamente il resto: a Santa Susanna seconda tappa della Copa Catalana in Spagna favorevole a Francesc Guerra Carretero con 1’20” sul boliviano Ever Alejandro Gomez e 1’41” su Ramon Sagues Portabella, fra le donne podio tutto iberico con Sandra Santanyes Murillo prima, a 32” Anna Villar Argente e a 3’06” Merce Pacios Pujado. In Israele il Rosh Haayin XCO va a Guy Sessler con 1’36” su Guy Niv e 4’09” su Shlomi Haimy, vittoria kazaka fra le donne con Tatyana Geneleva prima su Naama Noyman a 16” e sull’americana Elinor Wesner a 7’24”. Per la downhill terza prova per la Coppa del Portogallo a Lousa con il secondo successo nella challenge del francese Remi Thirion, primo in 4’15”870 con 1”261 sul britannico Matthew Simmonds e 3”095” sul transalpino Amaury Pierron. Vittoria francese anche fra el donne grazie a Myriam Nicole, prima in 5’33”207 davanti alla spagnola Blanca Julia Barthe a 48”017 e alla portoghese Margarida Bandeira a 53”643. Chiudiamo col campionato nazionale argentino Marathon vinto da una vecchia conoscenza del nostro calendario, German Dohrmann primo con 1’20” su Matias Baudino e 9’03” su Luciano Caraccioli, titolo femminile a Maria Lourdes Tufro, a 6’55” Carolina Maldonado e a 2’24 Yesica Cantelmi.