In trasformazione: da 2×10 a 1×10

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Come realizzare la conversione da una trasmissione 2×10 in singola utilizzando componenti after market? Non è difficile e ve lo dimostriamo passo dopo passo.

Abbiamo operato inizialmente aprendo la catena, togliendo il deragliatore e le corone,

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Siamo poi andati a eliminare il comando trigger. Di seguito abbiamo installato la monocorona sulla guarnitura utilizzando un composto anti grippaggio per le viti.

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foto 3Il terzo passaggio è la rimozione del pacco pignoni di serie e la sua sostituzione con l’espansione General Lee R2 42 di Leonardi Racing.

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Abbiamo poi riposizionato i sette pignoni della cassetta originale e serrato il dado di chiusura, opportunamente spennellato di anti grippante.

 

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Abbiamo successivamente riposizionato la catena. Nel nostro caso, non abbiamo potuto rimettere quella utilizzata con la doppia e dunque abbiamo montato un modello nuovo, accorciato di tre maglie. Ultimo step è la regolazione del cambio. Ricordiamo che, requisito fondamentale dell’operazione, il deragliatore posteriore deve essere Sram Type-2 o Shimano Shadow+. Una delle operazioni più importanti è il setting della vite di registro della battuta. Con la catena posizionata sul pignone 42 andiamo a fissare la distanza tra la parte inferiore della ruota dentata e della puleggia guida. Il valore deve essere una volta e mezzo l’altezza della maglia.

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Questa condizione permette alla molla di operare correttamente, ma allo stesso tempo abbiamo altresì notato una crescita dello scostamento suddetto quando si lavora sui sette pignoni standard. Non si sono riscontrati problemi nel raggiungere l’ideale operatività, il processo ha però richiesto un po’ di perizia supplementare. Dobbiamo inoltre segnalare che la salita dal 24 al 29 ci è parsa meno brillante. Purtroppo non può essere altrimenti, in quanto la differenza di diametro tra i due elementi è enorme.

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Per quanto Michele Leonardi abbia operato con criterio studiando ogni singola variabile, si tratta di una trasformazione e non di una cassetta 11-42 nativa, supportata da un corpo cambio sviluppato quale tutt’uno come è, per esempio, l’XX1 di SRAM. Concludendo, il risultato del nostro tuning, oltre al passaggio alla singola, è una cura dimagrante di 558 grammi.

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Il guadagno reale è di 338 grammi, in quanto dobbiamo sottrarre i valori dell’espansione General Lee e della corona a 32 denti.