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La nazionale DH Under 23 in ritiro in Val di Sole

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Gli atleti della Nazionale Italiana di Downhill, la prima settimana di luglio, sono stati in ritiro in Val di Sole, dove hanno avuto l’occasione di mettere le ruote sul terreno della World Cup UCI 2015 powered by Shimano e di girare per primi sulla nuova pista del Tonale.

Foto: Maurio Mariotti Foto: Maurio Mariotti

Il tracciato della World Cup in Val di Sole: una pista a cui “bisogna dare del Lei”
L’obiettivo del Commissario Tecnico della Nazionale di Downhill Roberto Vernassa, era quello di permettere ai suoi atleti, che tra poco più di due settimane correranno la finale di World Cup in Val di Sole, di «stare insieme, fare gruppo, socializzare e naturalmente prendere confidenza e allenarsi su uno dei tracciati più impegnativi al mondo: una pista fisica e stancante, oltre che molto tecnica», come afferma lui stesso.
Sabato 22 agosto i migliori discesisti di tutto il mondo si sfideranno sulla pista che scende verso il paese di Daolasa, e gli atleti italiani della Nazionale di Downhill hanno avuto una grande opportunità con questo ritiro, come spiega il rider italiano u23 Simone Medici:

Per quello che riguarda le linee bisognerà aspettare il giorno della gara, quando tutte le fettucce saranno state posizionate e la tracciatura sarà completa, ma quest’occasione è stata molto utile per prendere confidenza con il tracciato e con il tipo di terreno, che ci ha permesso di iniziare a settare la bici e provare soluzioni nuove sulle sospensioni

Foto: Alex Luise Foto: Alex Luise

La Black Snake, questo il nome del tracciato di downhill della Val di Sole, è ormai leggenda e per i prossimi tre anni ospiterà la World Cup UCI insieme con i migliori pro rider del downhill. «Quando lo scorso anno ho messo per la prima volta le ruote su quel tracciato mi sono fin da subito sentito tre passi più vicino ai miei idoli di Coppa che fino al giorno prima vedevo solamente dietro a uno schermo o al di fuori delle fettucce, mentre in quel momento potevo “pestare” i loro passi in pista» racconta Federico Monzoni, Campione Italiano Dh nella categoria allievi nel 2014. È proprio il punto di vista dei rider che permette di comprendere quanto questa pista sia particolare e come possa, ogni volta, stregare sia chi corre sia chi assiste, regalando a partecipanti e pubblico un’esperienza unica e assolutamente da provare, come afferma entusiasta Carlo Caire, due volte Campione Italiano Dh nella categoria allievi:

È sempre un’emozione girare lì, anche dopo anni che ci corriamo. Scendere tra quelle radici enormi in mezzo al bosco è fantastico…

Foto: Alex Luise Foto: Alex Luise

La Nazionale si è allenata duramente sul tracciato dh della World Cup, una pista che metterà tutti a dura prova e saprà regalare ancora una volta un grandioso spettacolo. «Una pista, quella della World Cup a cui bisogna dare del Lei. Se non ti incute timore, significa che non stai andando abbastanza veloce», sottolinea Simone Medici.

Foto: Mauro Mariotti Foto: Mauro Mariotti

Tracciati anche per principianti: le nuove piste del Tonale
Il ritiro degli atleti della Nazionale non è stato solo di allenamento tecnico sul tracciato della World Cup, ma è stato alternato anche da un allenamento più “leggero” sulle nuove piste del Tonale, inaugurate l’8 agosto 2015. Federico Monzoni racconta:

La settimana è trascorsa davvero bene. Roberto, il nostro CT, ha saputo organizzare gli allenamenti lasciandoci anche il tempo giusto di riposare e svagarci dato che molti di noi erano ormai da diverse settimane in giro per le gare

La Val di Sole ha saputo offrire sia l’aspetto tecnico sia quello “flow” per allentare la tensione in un periodo già intenso per gli atleti; «girare al Tonale è stato molto divertente e nonostante questi percorsi siano semplici e alla portata di tutti, c’è sempre da imparare qualcosa… e poi, c’è un panorama troppo bello» afferma Carlo Caire. Mentre tra le ragazze Eleonora Farina, vincitrice del circuito nazionale italiano dh nel 2014, aggiunge:

Una bellissima settimana, utile per conoscerci meglio e per migliorare sempre di più la nostra guida

Foto: Mauro Mariotti Foto: Mauro Mariotti

Il Tonale apre le porte al gravity con due piste entry level: una facile e una di media difficoltà, che partono in quota dall’arrivo della seggiovia Valbiolo. Due piste molto fluide, ricche di gobbe, paraboliche e passerelle in legno, dove il divertimento è garantito. I lavori sulla più tecnica e impegnativa pista “nera”, che completerà l’offerta dell’area bike del Tonale, inizieranno a settembre. Questo progetto si amplierà ulteriormente con da un lato il collegamento verso Ponte di Legno, importante località turistica alpina al confine tra Lombardia e Trentino, e dall’altro nuovi trail dal carattere più “naturale” verso Temù, altra località turistica situata ancora più in basso rispetto a Ponte di Legno. Il dislivello complessivo degli impianti tra Temù e Tonale, offrirebbe così, circa 1.000 metri di dislivello agli appassionati.

Foto: Alex Luise Foto: Alex Luise

Il progetto bike del Tonale, che inizia il suo cammino proprio dalla realizzazione di due piste easy, sottolinea sin dai primi passi l’apertura della Val di Sole, non solo alle prestigiose competizioni internazionali come la World Cup, ma anche verso un target di biker giovane e alle prime armi, che perfettamente si sposa con l’atmosfera e i servizi bike friendly che caratterizzano la valle e già attirano numerose famiglie amanti dello sport e delle vacanze all’aria aperta.

Info: www.valdisoleworldcup.it

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