Mammut Elements Ep 04, “Wonderwalls”

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Online un altro episodio della serie Elements di Mammut. Si è parlato di  neve conWhite Noise” , di ghiaccio con “Ecstaice“, di roccia con “Rockbusters” e adesso con “Wonderwalls” ci si continua ad immergere nel mondo arrampicata con uno scenario decisamente diverso.

Questa giungla mi distrugge” pronuncia una nota campagna pubblicitaria.
Qui però non si vuole parlare di un’improbabile vita affannosa in una natura incontaminata. Siamo realisti.

Rumore, traffico, stress.
Stress, rumore, traffico.
Traffico, stress, rumore.

Lette così, in ordine sparso, suonano come il Dies Irae del nostro tempo, la prefazione del nostro Requiem.
Lette così, sempre in ordine sparso e ripetuto, con tutte quelle “effe”, “erre” e “esse”, le parole diventano strumenti e quegli strumenti suonano una musica.


Il ritmo della città è una successione disordinata a una certa frequenza di una qualsiasi forma di movimento, che si svolge nel tempo della nostra quotidianità. Le sue note sono i rumori, i frastuoni. Il tempo invece viene battuto da un inesorabile ed inarrestabile meccanismo macroeconomico. Ogni tanto sorge una pausa, un breve intervallo tra un rumore e l’altro, di natura casuale e fatale. Quella musica fatta di note diverse e disordinate riprende all’improvviso, più forte di prima. Si distinguono i timbri diversi di ogni strumento facente parte di quell’orchestra maldestra e meccanica, che sia il motore di un auto, la cassa di un altoparlante, la suoneria di un telefono cellulare.
Eppure il risultato è una successione di suoni coerenti, percepiti quasi secondo una logica, in una realtà in cui la logica, forse, non c’è nemmeno mai stata.

È Michael Piccolruaz il protagonista di questo ultimo episodio. Il terreno di gioco sono gli edifici e i graffiti di Milano e Reggio Emilia.
Michael Piccolruaz  è campione italiano boulder 2019, nonché studente presso l’Università di Innsbruck. Michael è uno scalatore che si allena sia su roccia che su plastica. È atleta della nazionale italiana d’arrampicata. Su roccia può contare le salite 9a in falesia e di 8c di blocco.

Cos’è Mammut Elements? è un progetto 100% made in Italy.

Mammut Elements è materia. O forse qualcosa di più? Neve, Ghiaccio e Roccia si intrecciano e si fondono in qualcosa di più intricato: un’intensa emozione, uno sforzo fisico, un grido di gioia, o, perché no, un lungo silenzio. A questi elementi se ne oppone un ultimo, un “back to the reality” nella giungla urbana. Eppure, in tutto quel disordine, sembra quasi di scorgere un’armonica arte, fatta di colore e movimento.
Gli atleti italiani Mammut raccontano il proprio rapporto con il “loro” elemento. Mattia Felicetti, Martin Dejori, Janluca Kostner, Samuel Zeni, Alex Walpoth e Michael Piccolruaz sono i protagonisti di questa mini serie, divisa in quattro episodi.

Video: Matteo Pavana – The Vertical Eye
Foto: Thomas Monsorno

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Eva è nata e cresciuta a Roma, dove ha studiato giurisprudenza per capire che è una persona migliore quando non indossa un tailleur. Ha lasciato la grande città per lasciare che il vento le scompigliasse i capelli sulle montagne delle Alpi e presto ha scoperto che la sua passione per l’outdoor e scrivere di questa, poteva diventare un lavoro. Caporedattrice di 4outdoor, collabora con diverse realtà del settore outdoor. Quando ha finito di lavorare, apre la porta della baita in cui vive per sciare, correre, scalare o per andare a fare altre gratificanti attività come tirare il bastone al suo cane, andare a funghi o entrambe le cose insieme.

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