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Millet Intense 5L, il test

di - 15/06/2026

LR Millet Intense 5L
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Già in commercio e disponibile sia sul sito ufficiale, che presso numerosi rivenditori specializzati, il nuovo Millet Intense 5L è un vest non troppo minimalista che ho avuto modo di testare in questi mesi. Complessivamente si tratta sicurametne di un prodotto valido, che ne giustifica l’acquisto, ma vediamo il suo comportamento nel dettaglio.

LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L, il posizionamento dei bastoni nella sacca posteriore, in alternativa è possibile utilizzare i due cordini elasticizzati specifici, che si vedono in foto.

Il test, il mio “modus operandi”

Se quando devo testare una nuova scarpa da running, cerco sempre di tenerla ai piedi almeno per qualche giorno, con il nuovo Millet Intense 5L ho adottato la medesima strategia, ovvero… Ho cercato di indossare lo zaino anche nel quotidiano, cercando di capire il più possibile aspetti positivi e negativi, dopodichè ne ho approfittato e l’ho adottato come compagno per alcune uscite di running urbano e trail running.

LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L, due ampie sacche anteriori con elastico di sicurezza e doppia borraccia flask da 500 ml. E se non vi basta…predisposizione per sacca idrica posteriore.
LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L, nella foto il particolare sullo spallaccio sx, presente anche su quello dx in base a come si è abituati, per il passaggio della cannetta della sacca idrica.

First impression…quella che conta davvero?

Ad una prima ispezione sommaria il vest dà subito la sensazione di grande solidità e la cosa mi ha lasciato anche un po’ perplesso. Perchè mai rendere uno zaino, anzi un vest, così minimle, appena 5L di carico complessivo a cui aggiungere le due flask, così strutturato? E qui è giusto fare la prima premessa, infatti, praticamente a parità di capienza esistono in commercio zaini con struttura principale molto diversa. Alcuni, i cosidetti minimalisti, riducono i matreriali all’essenziale, riducendo drasticamente il peso, ma compromettendo spesso il comfort in un utilizzo intensivo.

235 grammi, tutti ben distribuiti!

Altri, proprio per cercare di soddisfare un maggior numero di runner, anche non troppo evoluti, dispongono di una struttura principale piuttosto importante, cercando di privilegiare, carico in litri a parte, robustezza dei materiali e stabilità, senza privare l’utente di un elevato grado di comfort. Proprio per questa ragione io ho voluto posizionare il vest Intense di Millet in questa categoria. 235 grammi nella taglia M che utilizzo non sono pochi, ma devo dire che, a test completato, se non per piccoli accorgimenti e non per veri e propri difetti, direi che sono tutti necessari.

Non vuole essere leggero!

L’intense 5L non vuole infatti essere uno zaino super leggero in tipico stile “fast & Light”, ma vuole garantire al runner buona stabilità e, pur sembrando pochi 5L di capienza, una più che buona capacità di carico.

LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L, la tasca posteriore è multiuso in tutti i sensi e rende possibile lo storage di qualunque tipo di accessorio, dal cappellino alla giacca antivento ada mettere e togliere in caso di necessità.

Un vest funzionale

Dopo le prime tre, quattro uscite con il Millet Intense 5L ho iniziato a percepirlo per quello che è veramente. Intense 5L è un oggetto che, se non ha la leggerezza estrema tra le sue caratteristiche principali, sopperisce ampiamente con la propria funzionalità e facilità d’uso. Binomio vincente che lo rende un prodotto multisport altamente appetibile anche per ciclisti e camminatori. Uno “zainetto” in formato vest che trova proprio in questa ambiguità la sua caratteristica più evidente. Spesso infatti si ricerca nella riduzione assoluta del peso la qualità dei prodotti che utilizziamo abitualmente per correre, mentre si dovrebbero tenere in considerazione altri aspetti. In poche parole il vest Intense 5L pesa 235 grammi perchè sono tutti necessari per renderlo un prodotto di assoluto livello.

LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L, ovvero…ma 5L bastano? La capienza è una delle caratteristiche vincenti. La tasca posteriore con zip può contenere parecchio materiale, grazie alla buona elasticità e all’ottima struttura che rende il Milett Intense funzionale e soprattutto molto robusto.

Ma 5 litri bastano?

Al momento dell’acquisto vogliamo sempre zaini minimali e poi, alla prima uscita di running, ci accorgiamo che sono troppo piccoli e hanno una capacità di carcio davvero minimale, forse troppo…All’inizio ho indossato il nuovo vest con la curiosità di capire se quei 5 litri fossero davvero sfruttabili o se fossero solo un numero sulla scheda tecnica; ora posso dire che il volume è reale e, rispetto a quanto mi ero immaginato ha totalmente soddisfatto le mie aspettative.

Comparto principale posteriore con zip

La sacca principale, che è poi quella che definisce a tutti gli effetti il comparto di carico più ampio, è spaziosa, molto robusta e soprattutto stabile. La stabilità ne enfatizza le altre qualità perchè durante il test ho anche provato a carciarlo con oggetti pesanti comne lattine piene e macchina fotografica e, opportunamente regolato nella parte anteriore, risulta stabile sia in salita che in discesa. Detta tutta, La tasca principale con zip è diventata il mio spazio più utilizzato: telefono, chiavi, barrette che non voglio schiacciare, piccoli oggetti che devono restare fermi. La parte interna della tasca, quella a contatto con la schiena, è strutturata a rete, per permettere la naturale traspirazione e vi assicuro che funziona egregiamente. Piccolo suggerimento, nel caso in cui vogliate riporre una giacca di ricambio o una t-shirt asciutta, utilizzate dei piccoli sacchetti di nylon in modo da non bagnare involontariamente il capo.

LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L. Nella tasca posteriore non deve mai mancare, anche in allenamento, la sacchetta primo soccorso “First Aid”, fondamentale in caso di piccoli infortuni come storte alle caviglie o tagli superficiali.

Tasca passante

La tasca passante sul retro è quella che ho usato di più. Per quanto siano presenti le due classiche fettucce elasticizzate per riporre i bastoni quando non vengono utilizzati, la tasca passante si è dimostrata molto utile e sicura anche per i bastoni, mentre è risultata perfetta per riporre cappellino e manicotti da usare solo “in caso di…” oppure la classica giacca antivento da mettere e togliere al bisogno. Il tutto, senza nemmeno dover togliere lo zaino, ma lavorando semplicemente con le mani. La tasca passante è molto elastica, ma ben strutturata, così da garantire una corretta custodia degli oggetti, senza correre il rischio di perdere pezzi per strada, lasciando traccia del nostro passaggio come Pollicino… La possibilità di caricare e scaricare lo zaino anche in movimento è un grosso vantaggio, soprattutto quando si stanno utilizzando i bastoni e le mani non sono completamente libere. Tutto ciò che viene riposto rimane aderente e soprattutto stabile.

LR Millet Intense 5L

Il vest a pieno carico risulta molto stabile e a quel punto la struttura più pesante di altri zaini minimalisti dimostra tutta la propria validità

Le borracce

Davanti, le due borracce HydraPak da 500 ml sono state la prova più importante. Se le borracce ballanop, soprattutto quando si corre, dopo pochi chilometri alla maggior parte di noi vine mal di schiena o alle spalle, quindi…test del Millet passato a pieni voti. Borracce Piene, mezze piene, quasi vuote: il comportamento cambia di poco. Non ci sono oscillazioni fastidiose, che costringerebbero a stringere ulteriormente la chiusura anteriore con i doppi elastici regolabili.

LR Millet Intense 5L
Le due borracce da mezzo litro trovano spazio nelle due tasche frontali alte dotate di elastico di sicurezza, una delle quali con fischietto obbligatorio, da utilizzare sempre e solo in caso di bisogno!

Tasche laterali anteriori + tasca con zip

Le due tasche anteriori ricavate sui fianchetti del vest e quella superiore con zip sono state le più utilizzate nelle uscite versione “daily trainer”. Chaivi della macchina, piuttosto che smartphone trovano contemporaneamente spazio nella tasca con zip, mentre le due laterali sono perfette per gel e/o barrette. Se siete ciclisti e vi piaccioni i panini, ci stanno comodamente anche due paninetti “prosciutto e formaggio”, ovvimante uno per parte! E questo, per me, è il vero discrimine tra un vest che usi solo in allenamento come questo di Millet. e uno che usi esclusivamenbte in gara. COn il Millet, se non si tartta di oggetti eccessivamente ingombranti, trovano spazio tante cose che normalmente non metti nello zaino che usci esclusivamente in gara.

Le due tasche latero-frontali ricavate nella parte bassa delgi spallacci sono particolarmente capienti e possno contenere fino a 6 barrette, tre per parte, materiale obbligatorio, come il telo termico in foto, cappellini, buff, guanti e altro ancora.

Stabilità

La cosa che ho apprezzato di più, uscita dopo uscita, è stata la stabilità complessiva. Non quella rigida, da zaino tecnico, e nemmeno quella un po’ ballerina, quasi estrema, degli zaini da gara. I due elastici anteriori con la possibilità di regolare altezza delle chiusure, rende la personalizzazione molto semplice e la chisura sicura, non interferendo con la respirazione, che ci costringerebbe a regolazioni continue.

LR Millet Intense 5L
LR Millet Intense 5L, le due fettucce elasticizzate frontali permettono una chiusura micrometrica assicurando nel contempo una buona stabilità senza compromettere in alcun modo la respirazione.

Imbottitura, W il comfort!

Il mesh a diretto contatto con la schiena, oltre ad essere ampiamente traforato, senza per questo far perdere la stabilità dello zaino, è molto confortevole in quanto leggermente imbottito. A mio avviso, nella mia esperienza d’uso si tratta di uno di quei dettagli che si apprezzano perchè funzionano. Schiena asciutta quindi, ma soprattutto totale assenza di dolorini da sovraccarcio dovuti spesso alla struttura troppo minimale del vest. La leggerezza estrema, come capita spesso nelle scarpe da running e da trail running, ci costringe a piccoli sacrifici, con Intense 5L no!

Stabile anche in discesa

In discesa tecnica, soprattutto con le borracce piene, mi aspettavo qualche movimento in più. Invece il vest rimane composto, non si sposta, non crea torsioni. È uno di quei comportamenti che ti fanno capire che il prodotto è stato pensato per correre davvero, non solo per essere indossato.

Allenamento e gara: perché funziona in entrambi i contesti

Dopo queste prime uscite posso dire che il Millet Intense 5L è uno di quei prodotti che non devi “adattare” al tipo di giornata: è lui che si adatta a te. In allenamento lo usi senza pensarci, perché è leggero, perché ha spazio, perché ti permette di portare tutto senza diventare ingombrante. In gara, invece, apprezzi la stabilità, la facilità di accesso alle tasche, la possibilità di gestire due borracce davanti senza perdere ritmo.

Compatibilità sacca idrica

La compatibilità con la sacca idrica lo rende ancora più versatile, anche se personalmente, con due soft flask a disposizione non ne ho sentito la necessità. Lo vedo più come un possibile utilizzo da parte di camminatorie e ciclisti, che runner o trail runner e personalmente non ne ho proprio sentito la necessità.

Conclusione…un ibrido ben riuscito

La conclusione di questo test non può che essere positiva. il Millet Intense 5L ha confermato la mia impressione iniziale: è un ibrido riuscito. Non è eccessivamente minimalista, ma allo stesso tempo non è un mini‑zaino. Non è un prodotto da ultra perchè non ha capienza sufficeiente, ma è esattamente quello che serve per chi corre spesso, ma non ha esigenze da super leggero, ma nel suo utilizzo va più che bene così!

Daniele Milano: spirito di montagna, anima sportiva. Nato in Valle d’Aosta, cresce tra natura e movimento: prima lo sci, poi l’atletica. Negli anni ’90 scopre lo snowboard e ne diventa voce e protagonista, tra riviste e snowpark. Oggi vive tra Milano e le sue montagne, maestro di snowboard e telemark, cuore editoriale di 4running magazine. Racconta il trail e il gesto sportivo come espressione di equilibrio. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri.”