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NIKE RAWDACIOUS, nuovi colori NIKE per Tokyo

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LA NUOVA COLORAZIONE NIKE RAWDACIOUS CELEBRA L’UNITA’ DELLO SPORT
LA NUOVA COLORAZIONE NIKE RAWDACIOUS CELEBRA L’UNITA’ DELLO SPORT

Le nuove colorazioni targate NIKE RAWDACIOUS celebrano l’unità dello sport di Nike per Tokyo, con una bellissima combinazione di bianco come elemento primario, con inserti di rosa acceso, arancione pieno e cremisi brillante.

Il colore è cultura

NIKE RAWDACIOUS rappresenta un altro esempio di come Nike usa il colore per infondere un profondo valore culturale, psicologico ed emotivo nelle sue scarpe.

La parola a NIKE

Martha Moore, Nike VP, Central Color Product Design

“Il colore ha la capacità nascosta di suscitare contemporaneamente sia la reazione che la riflessione. Vedi un colore e reagisci immediatamente in un certo modo. Il colore può anche aprire la porta alla storia, ai collegamenti con altre discipline e alla memoria. Nel creare la colorazione di quest’anno, abbiamo lavorato studiando il colore in modo olistico per rappresentare al meglio un momento nel tempo”.

Il precedente storico di Nike come ispirazione!

I designer Nike hanno preso ispirazione al precedente storico – ai momenti del nostro tempo in cui gli eventi mondiali hanno messo in pausa lo sport – e allo spirito che si è generato al suo trionfante ritorno.

Il colore è simbolo di unione

La colorazione Rawdacious simboleggia quella esuberanza di riunirsi attraverso lo sport nei toni caldi della colorazione, come segnale di nuovo inizio.

Il bianco come base di tutto

La colorazione presenta una base bianca per rappresentare l’unità (comprende tutte le tonalità all’interno dello spettro della luce visibile) e un ritorno al punto di partenza.

I colori nei punti strategici

La disposizione dei colori funge anche da faro per attirare l’attenzione sui componenti tecnici della scarpa.

Ad esempio, l’airbag Zoom visibile nelle silhouette Nike Running come il piatto suola chiodato della Air Zoom Maxfly è evidenziato dal verde volt e enfatizzato nei profili con dettagli arancioni. Simile allo spazio negativo nell’arte, dice Moore, è attraverso lo spazio bianco che altre parti dell’oggetto possono emergere.
Il risultato è un sistema di colori che secondo Moore introduce un significato più profondo per gli atleti, sia che l’atleta stia correndo per l’oro o semplicemente intorno alla pista.

I colori come stile di vita

“Siamo onesti: non indosserò mai e poi mai una scarpa chiodata per partecipare a una gara”, afferma Moore. “Ma indosserei uno stile di vita, un modello legato al colore di una chiodata perché mi ha trasmesso qualcosa in un momento specifico della mia vita. Era significativo per il mondo, ed era significativo per me. Il colore può custodire tutti quei valori in un millisecondo.”

NIKE RAWDACIOUS è anche su web…

La colorazione NIKE RAWDACIOUS di alcuni prodotti per performance e lifestyle uscirà su nike.com per tutta l’estate.

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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