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Pancho Wheels e Tubolito: qualità e leggerezza

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Pancho Wheels a Cosmobike
Pancho Wheels a Cosmobike

Due nuovi marchi si affacciano sul mercato italiano, entrambi di origine austriaca e distribuiti dalla giovane realtà con sede a Lana in provincia di Bolzano. In realtà Pancho Wheels – con sede a Bad Goisern – ha una storia importante, essendo specializzati da anni nella costruzione a mano di ruote su specifiche esigenze dei clienti finali, con una risposta flessibile e rapida ai requisiti in costante evoluzione dei biker moderni. La realtà di Tubolito è invece più recente: l’azienda è fondata da due ingegneri (Christian Lembacher e Akos Kertesz) specializzati nel campo degli altoparlanti per telefonia cellulare, portando poi l’esperienza maturata nella ricerca di materiali estremamente leggeri e robusti nel campo della mountain bike, di cui sono entrambi appassionati. Nasce così una camera d’aria in elastomero termoplastico combinato con una tecnologia di produzione brevettata. Partiamo ora con la presentazione di quanto visto alla recente fiera Cosmobike di Verona.

Il range di ruote Pancho Wheels, con cerchi in alluminio o carbonio
Il range di ruote Pancho Wheels, con cerchi in alluminio o carbonio

Pancho Wheels

Tra le novità viste in fiera abbiamo le ruote Vibe 27,5 dedicate all’enduro, con cerchio in alluminio ora largo 30/35 mm (interno/esterno) e alto 21,6 mm, seguendo gli ultimi trend del mercato (versione precedente con canale interno da 25 mm). 32 sono i raggi con incrocio in terza, con un peso massimo supportato di 120 km. Come per le altre ruote Pancho Wheels in catalogo, tre sono le opzioni per i mozzi: PW in alluminio con peso di 1.634 g e prezzo di 509,80 € per la coppia ant/post; Tune King/Kong da 1.566 g e 894,80 €; DT Swiss 240s da 1.634 g e 944,80 €. Le ruote Vibe sono disponibili anche in versione 29er.

Vibe 27,5 da enduro
Vibe 27,5 da enduro
I cerchi in alluminio delle Vibe 27,5
I cerchi in alluminio delle Vibe 27,5

Passiamo ora alla Thrill 26, un interessante upgrade per chi non vuole rinunciare alla propria fidata bici da downhill aggiornandola con un componente moderno e prestante. Anche in questo caso abbiamo un cerchio in alluminio a largo profilo – 25/30,8 mm interno/esterno – e alto 22 mm, con 32 raggi incrociati in terza e un peso massimo supportato di 90 kg. Due sono le opzioni per i mozzi, con prezzi sempre accattivanti: PW Alu con peso di 1.944 g, set in vendita a 394,80 €; DT Swiss 350 pesanti 1.957 g, in vendita a 454,80 €.

I cerchi in alluminio delle Thrill 26, con canale interno da 25 mm
I cerchi in alluminio delle Thrill 26, con canale interno da 25 mm
Thrill 26 per il gravity
Thrill 26 per il gravity

Tubolito

Siamo di fronte a una camera d’aria super compatta e leggerissima (risparmio di peso sino al 65%), realizzata con un innovativo polimero termoplastico che aumenta anche la resistenza alla perforazione sino a due volte in più rispetto a una camera d’aria tradizionale. La versione standard, chiamata Tubo-MTB, è disponibile nei tre diversi diametri ruota – 26″, 27,5″, 29″ – tutte con sezione consigliata per le gomme tra 1,8″ e 2,4″ e con valvola presta lunga 42 mm. I rispettivi pesi sono di 78, 82 e 85 g, con un prezzo al pubblico di 29,90 euro.

Tubolito MTB Plus per ruote 650B+, con sezione da 2,5" a 3"
Tubolito MTB Plus per ruote 650B+, con sezione da 2,5″ a 3″

A Cosmobike abbiamo visto anche la versione dedicata alle ruote plus, sia 27,5″ sia 29er, chiamata semplicemente Tubo-MTB-Plus. Abbiamo verificato il peso sulla bilancia riscontrando un valore eccellente di 103 g per la 650B+ (105 g dichiarati, 110 g per la 29+), come potete vedere nella foto qui sopra. In questo caso la sezione dello pneumatico va da 2,5″ a tre pollici.

Un pacchetto realmente compatto e leggero!
Un pacchetto realmente compatto e leggero!
Tubolito S-Tubo con valvola smontabile
Tubolito S-Tubo con valvola smontabile

Chiudiamo con la camera d’aria equipaggiata con valvola smontabile, ancora più leggera e compatta: S-TuboMTB  è pensata per la massima facilità nel trasporto, con un volume complessivo che non supera i 3,5 x 5 cm, mentre la resistenza alla foratura è la stessa di un modello tradizionale in butile. Questi dati, oltre al peso eccezionalmente contenuto, ne fanno un’interessante alternativa al tubeless per chi non vuole abbandonare la camera d’aria. Tre sono le versioni come la Tubo-MTB (26″, 27,5″, 29″) con rispettivi pesi di 42, 44 e 45 g dichiarati, mentre il prezzo al pubblico è di 32,90 € (disponibilità da fine 2017).

Info: Tubolito

Work in progress

Ruote Pancho Wheels Defy 27,5" Carbon in test
Ruote Pancho Wheels Defy 27,5″ Carbon in test

Abbiamo già ricevuto un set di ruote Pancho Wheels Defy 27,5 Carbon e di camere d’aria Tubolito Tube-MTB da mettere alla prova nelle condizioni più sfidanti. Ci concentriamo sulle prime, nate per l’enduro e disponibili anche in versione 29er. Siamo in presenza di un prodotto di alta gamma, con cerchi in fibra di carbonio, asimmetrici e con profilo hookless. Il canale interno è da 29 mm mentre il profilo esterno è largo 35 mm, con un’altezza di 23,5 mm. I raggi sono Aero a lama, 32 per ruota con incrocio in terza, mentre il peso massimo supportato è di 100 kg. Il nostro set di ruote ha mozzi PW Alu, con un peso totale rilevato di 1.558 g, un valore eccezionale per un prodotto dedicato all’enduro e con cerchi così larghi. Non è solo merito della fibra di carbonio ma anche della leggerezza extra garantita dai raggi piatti. A catalogo abbiamo anche le versioni con mozzi Tune King/Kong (1.489 g e 1.869,80 €) e DT Swiss 240 s (1.561 g e 1.924,80 €). Il prezzo del nostro set di ruote è invece di 1.459,80 €. I pesi delle Defy 29 Carbon spaziano da 1.545 a 1.617 g, con prezzi che rimangono invariati-

Il mozzo posteriore PW in lega leggera
Il mozzo posteriore PW in lega leggera
Focus sul cerchio in fibra di carbonio, asimmetrico, con profilo hookless, e canale interno da 29 mm
Focus sul cerchio in fibra di carbonio, asimmetrico, con profilo hookless, e canale interno da 29 mm

Abbiamo notato una risposta omogenea delle ruote nella più svariate condizioni d’utilizzo, con un ottimo feeling sui terreni più sfidanti, una piacevole sorpresa considerato che parliamo di cerchi in carbonio montati su raggi piatti, con un insieme che porta a un certo tipo di aspettative in fatto di rigidità. In realtà quella laterale è elevatissima mentre la particolare tipologia e disposizione delle fibre ha portato a una cosiddetta compliance – capacità di lettura del terreno – molto apprezzabile, segno che Pancho Wheels ha lavorato per contenere la rigidità frontale a tutto vantaggio della precisione, intuitività e comfort nella guida. La scorrevolezza dei mozzi PW Alu è invece nella media, con un piacevole ticchettio contenuto della ruota libera posteriore. Troverete la prova completa delle ruote Pancho Wheels Defy 27,5″ Carbon sul numero di Novembre 2017, a fine ottobre in edicola… come sempre, stay tuned!

Info: info@pac-original.it

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