Redwing, il nuovo foil di Severne

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Redwing Foil by Severne

La nuova ala da Foil di Severne Windsurfing Severne Italy #4windsurf

Posted by 4Windsurf on Monday, September 14, 2020

Severne entra nel mercato del foil con la nuova ala Redwing e con la tavola espressamente dedicata al foil freeride Alien.

Abbiamo avuto l’onore di poter provare in anteprima i nuovi prodotti foil 2021 di Severne nella nostra base operativa del PierWindsurf grazie alla collaborazione del marketing manager Severne Kurosh Kiani che ha trascorso qualche giorno sul Lago di Garda dopo il mondiale foil di Silvaplana.

Abbiamo quindi testato il nuovo Redwing, con ala anteriore da 1400, abbinato alla nuova tavola foil freeride Alien 125 lt. e con la Freek 5.2 e la nuova Foil Glide2 5.0. Vento termico di Peler sui 12-16 nodi con raffiche da 18.

Premettiamo che questa attrezzatura è espressamente dedicata ad un utilizzo freeride foil, quindi le parole d’ordine sono facilità di utilizzo e lift immediato. Nei prossimi articoli pubblicheremo le nostre “prove di volo” anche per l’Alien e la nuova Foil Glide2.

Il Redwing rispecchia in pieno la filosofia di Ben Severne, ovvero permettere a tutti di stare in acqua con i migliori prodotti possibili e con un occhio alla facilità di utilizzo e alla grafica estremamente elegante.
Il Redwing è un foil in alluminio e materiale composito, la leggerezza è davvero sbalorditiva e la combinazione Redwing e Alien riduce notevolmente il peso permettendo anche un facilissimo trasporto a terra.
Ala anteriore da 1400, in opzione (ma non ancora disponibile) si può ordinare la 1000, la fusoliera è da 95 cm per garantire un volo stabile. Questo foil è ideale da utilizzare con tavole di larghezza dai 65 agli 85 cm. Ala posteriore da 350.
L’albero è da 90 cm e permete di navigare abbastanza alto per un volo confortevole.

Come già ci sta abituando sulle vele e tavole Severne, con una unica chiave è possibile montare l’intero foil, questo dettaglio è molto utile.

Altro punto importante di questo foil è l’aspetto della sicurezza. Tutti gli angoli sono stati arrotondati in modo da evitare tagli accidentali in caso di caduta o di “scalciate” durante la partenza dall’acqua.

LA PROVA IN ACQUA
Come già accennato prima, il peso della combo Alien + Redwing è sbalorditivo è l’ingresso in acqua è facilitato dalla leggerezza.
Il Redwing grazie all’ampia area dell’ala anteriore permette un volo anticipato. Anche nel vento leggero basta far partire leggermente la tavola al traverso e si entra subito in volo.
La velocità iniziale non è delle più elevate, ed è ciò che richiedono i foil destinati ad un utilizzo freeride, una volta prese le misure però si posso raggiungere velocità di tutto rispetto.
Il volo risulta essere molto stabile senza dover intervenire continuamente sulla propria posizione. Anche in caso di troppa pressione sulla gamba posteriore, il foil tende ovviamente a salire ma non ad uscire dall’acqua con consguente perdita di pressione e “touch down” in acqua.
Al traverso il il Redwing si comporta egregiamente ma quello che ci ha davvero stupito è l’angolo di bolina, si può praticamente risalire controvento. Con un solo bordo con il vento da nord (Peler) siamo partiti dal PierWindsurf e arrivati aTorbole! Senza nemmeno fare troppa fatica.
L’andatura di poppa è facilmente controllabile, ma stanca un po’ la gamba posteriore. I cambi di direzione ad “S” sono un gioco da ragazzi.
La nota dolente di tutti i neo foiler è la strambata in volo, il Redwing vi renderà le cose un po’ più facili. Anche se la vostra velocità sul cambio di mura durante la strambata sarà molto bassa (anche quasi fermi), l’ala anteriore manterrà la portanza e non vi farà scendere. Più di una volta nonostante una strambata “un po’ sommaria” il Redwing mi ha permesso di rimanere in volo.
I foiler esperti invece eseguiranno senza problemi strambate in volo da manuale.

L’unico neo di questo foil è nel caso voleste iniziare ad eseguire qualche salto o manovra aerea, avvicinandosi ad un utilizzo foil freestyle. Il salto risulta essere molto “pesante” e si riesce a fatica a staccare di poco il foil dall’acqua. Ricordiamo però che questo è un foil freeride, non progettato per le manovre aeree. Sicuramente l’ala anteriore da 1000 renderà i tentativi di salto più agevoli.

Il commento di Ingo Paissan, foiler esperto e insegnante di windsurf:
Il Redwing Severne non è solo molto bello da vedere ma anche facile da usare grazie al custom design del wing frontale e la tavola dedicata. Già prima di toccare l’acqua si può notare la leggerezza dei materiali di costruzione, che rendono le strambate agili e stabili senza fare troppa fatica. Il design del foil perdona molto gli errori, rendendolo perfetto anche a chi si approccia a questa disciplina per la prima volta o sta provando le prime strambate. Per chi invece sa già andare, è divertente provare qualche 360 o duck jibe vista la facilità con la quale la tavola gira.”

FOTO Wambli&Wambli

 

 

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Ciao a tutti, sono Fabio Calò (ITA-720), ho iniziato a fare windsurf all’età di 13 anni e da quel momento è diventata la mia più grande passione, la mia vita. Finiti gli studi universitari ho iniziato a lavorare in un negozio di windsurf a Torino, poi agente di commercio e nel 2006 è iniziata la mia grande avventura con la redazione di 4Windsurf e poi anche di 4Sup. Sono stato campione italiano Wave di windsurf nel 2013 e 2015, altri ottimi risultati agonistici gli ho ottenuti anche nel freestyle sia in Italia che in Europa. Dal 2017 sono il direttore di una delle scuole più importanti del Lago di Garda, il PierWindsurf. Trasmetto la mia passione con progetti dedicati ai giovani come il Progetto Serenity di Malcesine, e organizzo Wave Clinics nel periodo invernale. Vivo a Torbole sul Garda e respiro l’aria del windsurf 365 giorni all’anno.

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