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RUFA, Patagonia Running Up For Air torna il 25 giugno

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RUFA, Patagonia Running Up For Air torna il 25 giugno in tutta Europa per sensibilizzare sull’inquinamento dell’aria, è la terza volta che l’evento arriva in Europa.

La Modalità ibrida di Patagonia Running Up For Air

Questa iniziativa europea si svolgerà in modalità ibrida, digitale e fisica, con i trail runner invitati a partecipare direttamente dal loro parco, il loro sentiero o la loro montagna dietro casa.

“Sarà possibile correre da una a 24 ore, a sostegno delle associazioni europee che si battono per una migliore qualità dell’aria, come ClientEarth, Cittadini per l’Aria o German Zero.”

Il mondo intero connesso per la TERRA

Attraverso la challenge Running Up For Air su Strava, gli iscritti potranno tracciare i metri di dislivello percorsi e connettersi con altri corridori.

Inoltre, in tutta Europa si terranno corse organizzate in collaborazione con i negozi Patagonia e il network di associazioni e partner, che permetteranno di collegare i trail runner con le comunità locali, per correre assieme e macinare metri di dislivello.

Con Patagonia Running Up For Air si corre per la qualità dell’aria

L’obiettivo del progetto, infatti, è quello di aumentare la consapevolezza sulla qualità dell’aria che respiriamo.

In tutta Europa, è sempre più tossica, danneggia la nostra salute e l’ambiente che ci circonda. I trail runner ne subiscono gli effetti, e per le comunità che vivono in città trafficate l’esposizione continua all’inquinamento dell’aria è un problema critico.

Un’avventura partita nel 2012

Running Up For Air è stata fondata nel 2012, nelle Wasatch Mountains tra Utah e Idaho.

La manifestazione si è tenuta in Europa già due volte; nel 2021 ha permesso di raccogliere oltre 20.000 euro per le ONG che si impegnano costantemente attraverso campagne, formazione e attivismo per la salute dell’aria che respiriamo.

Perché dobbiamo lottare per l’aria pulita?

Secondo i dati di ClientEarth, il 90% delle persone nel mondo respira aria inquinata.
L’inquinamento è tra i fattori che, a livello globale, causano una morte su tre per ictus,
cancro ai polmoni e malattie respiratorie croniche.
In paesi come la Germania, l’inquinamento dell’aria sta diminuendo due volte di più nelle città in cui è stata intrapresa una causa sulla qualità dell’aria, rispetto a quelle non soggette a interventi legali.

La parola a Patagonia

Martin Johnson, Patagonia Trail Ambassador

“Patagonia Running Up For Air è una sfida di resistenza che consiste nel correre su e giù per una montagna o una collina per un periodo compreso tra una e 24 ore, il tutto per aumentare la consapevolezza sull’inquinamento dell’aria. Questa è una tematica che mi sta a cuore, in quanto padre e cittadino di Londra, dove abbiamo un livello di tossicità dell’aria tra i peggiori in Europa”.

La parola a RUFA

Jared Campbell, fondatore di Running Up For Air

“Fin dal debutto dell’evento ho voluto che la gente non solo si iscrivesse, ma che partecipasse alla missione di Running Up For Air. Questo implica sensibilizzazione, comunicazione e senso di comunità. Incoraggio le persone a informarsi sui problemi della qualità dell’aria e a pensare alle decisioni che prendono ogni giorno, relative al consumo di energia e all’inquinamento ad esse associato”.

Per saperne di più su Patagonia Running Up For Air, VAI QUI!

A proposito di Patagonia

“Siamo nel business per salvare il nostro pianeta.
Fondata da Yvon Chouinard nel 1973, Patagonia è un’azienda di abbigliamento outdoor con sede a Ventura, California. Certificata come B-Corporation, l’azienda è riconosciuta a livello internazionale per l’impegno sempre dimostrato verso la realizzazione di prodotti di altissima qualità e per l’attivismo ambientalista. Ad oggi ha devoluto più di 110 milioni di dollari in sovvenzioni e donazioni di vario genere a gruppi che si battono per la tutela dell’ambiente.

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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