Tamayo, dopo il deserto i tropici

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Nell’arco di una settimana, con un prologo sulle strade de L’Avana e 5 tappe complessive, si è disputata la prima edizione del Titan Tropic by Gaes, una delle prove a tappe conclusive di una stagione quanto mai ricca. La gara centroamericana ha subito visto l’uscita di scena del favorito della vigilia, il portoghese Luis Leao Pinto messo fuori gioco da una brutta caduta che l’ha portato anche in ospedale per controlli nel corso della prima tappa.

Strada quindi spianata per il colombiano Diego Alejandro Tamayo, giunto a Cuba sull’onda della popolarità ottenuta con il successo nella “consorella” Titan Desert in Marocco. Tamayo, vincitore delle prime due tappe, ha poi controllato la situazione, in particolare gli specialisti spagnoli Ibon Zugasti e Roberto Bou, giunti alle sue spalle rispettivamente a 8’57” e 19’23”. I cubani per l’occasione hanno schierato una selezione nazionale, il migliore è stato José A.Mojica, quinto a 47’09”. In classifica anche corridori molto conosciuti in altri ambiti come il downhiller Tomas Misser e l’ex professionista su strada Triki Beltran.

Fra le donne grande ovazione del pubblico all’arrivo di Olga Anabel Echenique che ha iscritto il nome di Cuba nell’albo d’oro con 11’08” su Filomena Gomes e 29’03” su Mireia Barbera.

Di seguito una gallery fotografica dei sei giorni di gare che hanno offerto un’immagine di Cuba diversa dal solito: