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Test: casco Giro Montaro MIPS

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Giro Montaro Mips_01Il casco Giro Montaro MIPS appare subito come un prodotto di ultimissima generazione, dalla forte personalità. Per materiali, finiture, look, comfort e protezione è realmente difficile trovare qualcosa di meglio nel mondo trail/all-mountain. Il plus è rappresentato dal sistema di protezione supplementare MIPS, che ne fa il modello più rappresentativo dell’intera gamma di caschi aperti Giro.

Alta scuola
Il prezzo consigliato al pubblico di 179,99 € è ampiamente giustificato dalle caratteristiche che troviamo nel Montaro MIPS: regolazione posteriore con cricchetto micrometrico e tripla posizione in altezza; visiera sistemabile su cinque posizioni distinte; cover in gomma sulle prese d’aria posteriori per mantenere l’elastico della mascherina saldamente in posizione; attacco rimovibile per l’action cam o il sistema di illuminazione (per le uscite in notturna).
Come anticipato, il casco è dotato di MIPS (Multi-directional Impact Protection System), un sottile rivestimento in plastica collocato tra la sua parte interna e la testa del biker. Come funziona? In caso di caduta, il sistema permette al casco di scorrere lungo la testa, riducendo la quantità di energia rotazionale che raggiunge il cervello, prevenendo così i traumi più dannosi. Tornando alla costruzione tradizionale, il guscio in policarbonato riveste la parte interna in EPS con il noto approccio In-mold, con l’aggiunta di un rinforzo supplementare che Giro chiama Roll Cage.
Cinque sono le colorazioni disponibili per il Montaro MIPS, tre invece le taglie (S, M, L).

Giro Montaro Mips_02Mai più senza
Il casco Giro ci ha sorpreso per l’eccellente comodità, infatti, una volta indossato sembra quasi di non averlo sulla nostra testa. Molti sono gli aspetti che concorrono a questo risultato eclatante per un modello da all-mountain equipaggiato con sistema MIPS: regolazione efficace con cricchetto micrometrico ben distanziato dalla parte inferiore (le dita agiscono comodamente e con precisione); profilo che segue la curva naturale del cranio; peso ben distribuito; visierina in posizione rialzata in puro stile MX; aerazione efficiente; imbottiture morbide e sistemate nei punti strategici. Così possiamo realmente concentrarci sugli aspetti più importanti della nostra uscita, dal superare ripide e tecniche rampe in salita a scorrere fluidi sui singletrack in discesa.
Giro Montaro Mips_03Ci si abitua velocemente anche al sistema MIPS che porta a una collocazione leggermente rialzata sulla testa rispetto ai modelli che ne sono sprovvisti, segno che Giro ha pensato il Montaro tenendo in debita considerazione tutti gli aspetti di questo sistema protettivo e non applicandolo invece a progetto finito. Infatti, non si sono movimenti – anche se di piccola entità – indesiderati, con il casco fermo e stabile in ogni situazione. Una conseguenza del MIPS è una dissipazione del calore meno efficiente, ma anche in questo caso Giro ci ha sorpreso positivamente: la ventilazione funziona come ci si aspetta su un modello da all-mountain, e le imbottiture assorbono con efficacia il sudore in eccesso, soprattutto quelle sulla fronte.

Giro Montaro Mips_04Versatilità
Che si utilizzi con occhiali da sole o mascherina, la soddisfazione è sempre altissima. Con i primi non c’è alcuna interferenza, grazie al profilo alto e al sistema di ritenzione occipitale che non interferiscono con le stanghette (abbiamo provato numerosi modelli, di tipologia differente, dei marchi più diffusi). Chi ama usare la mascherina in discesa invece apprezzerà l’ampio range di regolazione in altezza della visiera insieme alle prese d’aria posteriori con rivestimento grippante che impedisce all’elastico di scivolare.
Abbiamo trovato un solo difetto che non sminuisce la qualità eccelsa del Montaro MIPS. La visierina manca di una guida centrale, così quando la regoliamo è possibile che un lato finisca in una posizione diversa dall’altro. Non si hanno impatti sulle performance ma solo sull’estetica. L’unico accorgimento da tenere in questo caso, è afferrare la visiera al centro per cambiare la sua inclinazione in altezza e così evitare passi falsi.
Nel complesso siamo rimasti favorevolmente impressionati dal casco Montaro Mips, rapidamente diventato il nostro compagno di giochi preferito per le scorribande in cui l’aspetto ludico prevale su quello pedalato: comodo, bello, versatile ma soprattutto super sicuro.

Info: giro.com; www.larm.it

[test originariamente pubblicato sul numero di Marzo 2016 di 4Mtbike, che potete trovare sulla nostra edicola digitale]