Oltre un mese di utilizzo reale per capire come funziona il dropper wireless più accessibile di KS: installazione immediata, cockpit pulito e prestazioni solide
[testo e foto: Mario Presi]
La tecnologia wireless non è più un’esclusiva dei componenti top di gamma. Sta diventando, lentamente ma in modo concreto, una soluzione reale anche per chi cerca funzionalità moderne, semplicità e pulizia estetica, senza dover affrontare investimenti proibitivi.
KS Rage Circuit nasce esattamente con questo obiettivo: portare il dropper wireless a un pubblico più ampio, mantenendo un’impostazione pratica e orientata all’uso reale.
Dopo oltre un mese di utilizzo intensivo, ecco la nostra recensione editoriale, basata su esperienza diretta e contestualizzata nel panorama attuale dei reggisella telescopici wireless.
– Leggi anche: KS Rage Circuit, telescopico wireless per tutti


Panoramica e posizionamento
Il Rage Circuit si colloca come uno dei reggisella telescopici wireless più accessibili oggi sul mercato. Non vuole competere direttamente con i sistemi più costosi in termini di raffinatezza estrema o personalizzazione, ma punta dritto a:
- semplicità
- immediatezza
- pulizia del cockpit
- rapporto qualità/prezzo
Una scelta chiara, che lo rende particolarmente interessante per il rider moderno che cerca meno complicazioni e più riding time.

Installazione e setup: vero “plug & play”
Questo è uno degli aspetti meglio riusciti del Rage Circuit e merita di essere sottolineato in ambito editoriale.
Dropper e comando arrivano già accoppiati dalla fabbrica.
Tradotto:
- monti il reggisella
- inserisci la batteria
- installi il comando sul manubrio
- 👉 e sei subito pronto a pedalare
Non servono procedure iniziali, app o passaggi extra. È un vero sistema plug & play, raro nel mondo wireless.
Ripristino del pairing
Nel caso (raro) in cui il pairing venga perso, KS fornisce una procedura di ripristino. Le istruzioni sono presenti e funzionano, anche se va segnalato che la traduzione inglese del manuale non è particolarmente chiara. Serve un minimo di attenzione, ma l’operazione resta alla portata di tutti.
Semplicità reale, non solo dichiarata.

Prestazioni sul trail
Attuazione wireless e comando
Il comando al manubrio è molto sensibile e reattivo. Basta una pressione leggera del pollice per azionare il dropper, rendendo l’utilizzo naturale e immediato, anche in situazioni tecniche o di guida dinamica.
Un punto a favore per l’ergonomia, chi utilizza freni Shimano o SRAM può integrare il comando tramite:
- SRAM Matchmaker
- standard Shimano I-Spec compatibili
Una soluzione che migliora ulteriormente:
- ergonomia
- pulizia del cockpit
- sensazione “factory build”
Velocità di ritorno
La cartuccia idraulica ha una velocità di ritorno fissa, non regolabile. Una scelta coerente con la filosofia del prodotto.
Nel riding reale:
- ritorno fluido
- mai brusco
- sempre controllabile
Per il 90% dei rider, la taratura è più che adeguata. Solo i più maniaci del setup potrebbero sentire la mancanza di regolazioni fini.
Funzionale, coerente, senza complicazioni inutili.




Design ed estetica: il valore del wireless
Il vero impatto del Rage Circuit si nota appena si guarda la bici.
- Niente cavi
- Niente guaine
- Niente curve forzate nel telaio
Il risultato è un cockpit:
- ordinato
- moderno
- visivamente premium
Su Trail Bike, Enduro ed eMTB, il guadagno estetico è immediato. Il dropper dà alla bici un aspetto pulito e professionale, solitamente associato a soluzioni ben più costose.
Impatto visivo da top di gamma, prezzo da mid-range.
Il punto critico: leggero gioco laterale
Dopo oltre un mese di utilizzo, è emerso un dettaglio da segnalare con onestà editoriale:
- leggerissimo movimento laterale dello stelo
- circa 1 mm per lato, percepibile solo a bici ferma
- nessuna influenza sulla guida o sulla funzionalità
Un minimo di gioco è comune su molti reggisella telescopici, soprattutto nelle prime fasi di utilizzo, quando boccole e tolleranze si assestano. Al momento non rappresenta un problema, ma è corretto monitorarlo nel lungo periodo.
Presente ma minimo, da osservare nel tempo.


Affidabilità e prospettiva a lungo termine
Dopo un mese:
- nessun problema di funzionamento
- pairing stabile
- batteria affidabile
La vera prova arriverà con l’utilizzo prolungato (6–12 mesi). Il Rage Circuit dà la sensazione di un prodotto più maturo rispetto al passato di KS, ma sarà il tempo a confermarlo definitivamente.
A chi è destinato
Ideale per:
- rider Trail ed Enduro
- utenti eMTB
- biker che vogliono passare al wireless senza spendere cifre elevate
- chi cerca semplicità, ordine e funzionalità reale
Meno indicato per:
- chi pretende tolleranze meccaniche assolute
- weight-weenies (grammo maniaci – ndr) estremi
- rider ossessionati dalla regolazione fine di ogni parametro
– leggi anche: KS Lev Circuit, nuovo reggisella telescopico wireless


Conclusioni
Il telescopico KS Rage Circuit Wireless centra perfettamente il suo obiettivo:
rendere il wireless accessibile, semplice e concreto.
Non è il dropper più raffinato o regolabile sul mercato, ma è uno dei più intelligenti per rapporto qualità/prezzo, capace di offrire:
- esperienza wireless autentica
- installazione immediata
- estetica pulita
- prestazioni solide
Con l’unica nota del leggero gioco laterale iniziale, che al momento non influisce sull’esperienza di guida.
Un prodotto moderno, ben pensato e perfettamente in linea con le esigenze del rider contemporaneo. Wireless, finalmente, senza compromessi economici.
KS è distribuito in Italia da Ciclo Promo Components







