Manopole Lizard Skins DSP 30,3: comode e sicure

0

Il brand statunitense Lizard Skins è attivo nel mondo del ciclismo da quasi 30 anni. Da un’azienda di piccole dimensioni, fondata nel 1993, è cresciuta fino a diventare un marchio di livello mondiale, attivo sia nel mondo road sia in quello off-road. Ora offre una linea completa di prodotti per il ciclismo, in cui spiccano le manopole per MTB e i nastri per drop bar stradali. I prodotti più rappresentativi della gamma attuale sono basati sull’esclusivo polimero Durasoft, altrimenti noto come DSP.

Noi abbiamo provato le manopole DSP in diametro di 30,3 mm, che si affianca a quello più ampio da 32,3 mm. Entrambi i prodotti hanno una lunghezza di 130 mm e utilizzano la tecnologia Lizard Skins Durasoft Polymer per raggiungere il miglior compromesso tra comfort, sicurezza della presa, e peso. Un paio di manopole DSP pesa 25 grammi alla bilancia, con un’ampia disponibilità di colori (ben otto) per adattarsi a ogni mountain bike.

Lizard Skins DSP 30,3

Montaggio

L’installazione è relativamente semplice: dopo aver pulito le estremità della piega con alcol e averle asciugate, vengono applicati due pezzi di nastro biadesivo e, poi si usa dello spray detergente per vetri sul manubrio così preparato per agevolare l’inserimento sino alla posizione ottimale, aspettando ovviamente che asciughi prima di usare la bici (almeno un paio d’ore). Le istruzioni incluse aiutano e non poco, a patto che si conosca l’inglese, non essendo presente la lingua italiana. Non manca una coppia di robusti terminali in materiale plastico per proteggere le estremità del manubrio.

Lizard Skins DSP 30,3

I vantaggi

Queste manopole DSP portano ad alcuni vantaggi: una presa più ampia rispetto ad analoghe versioni Lock-On, un peso più contenuto, una superiore capacità di assorbire le vibrazioni che arrivano dal terreno. L’estetica è veramente minimale, con una piacevole texture che crea un naturale contrasto tra zone più chiare e più scure. La stabilità è eccellente, anche dopo numerose uscite pedalata su sentieri sfidanti. Nel tempo hanno mantenuto la loro forma, senza sgradite deformazioni, che è naturale aspettarsi da un polimero dalla densità relativamente ridotta e dal peso piuma.

Lizard Skins DSP 30,3Serve qualche uscita perché si adattino alla forma delle mani, diventando via via più comode, anche e soprattutto in condizioni umide – in questo caso la texture aiuta a mantenere un grip elevato – e addirittura nell’utilizzo senza guanti. Il feeling è ottimo nel complesso, con guanti di diversa costruzione e utilizzo (palmo monopezzo o a pannelli multipli, per impieghi da XC a Enduro), senza lasciare quella sensazione di eccessiva morbidezza/deformazione di prodotti della stessa classe. La misura da 30,3 mm è sottodimensionata per chi ha compiuto il test, consigliamo di passare a quella da 32,3 mm per chi ha mani grandi e/o dita lunghe, per una presa più stabile e confortevole.

Lizard Skins DSP 30,3

Conclusioni

Nel complesso siamo di fronte a un prodotto congegnale al biker che cerca un peso ridottissimo e a un feeling naturale nella presa sul manubrio, con una stabilità da primato e un’ottima resistenza alle sollecitazioni del mountain biking. Solo la procedura di rimozione può dare qualche problema, bisogno procedere con grande cautela per non danneggiarle in maniera irreversibile. Lo stesso avviene per il nastro biadesivo, richiedendo un solvente forte e una buona dose di pazienza per eliminare ogni residuo dal manubrio.

Info: www.ciclopromo.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui