The North Face sta portando il trail running in un territorio che non coincide più con il concetto classico di “sentiero”. Per un brand che ha la montagna nel proprio DNA, l’idea di Offtrail nasce come estensione naturale della storia del marchio. Un modo di correre inedito, dal profondo valore umano ed esperienziale, che prende ispirazione dalle grandi spedizioni alpinisitiche, dalle traversate polari, dalle situazioni in cui l’equipaggiamento deve funzionare sempre, anche quando il terreno cambia improvvisamente e le condizioni diventano imprevedibili

Offtrail Ultra, una scarpa… una visione
La Offtrail Ultra è il prodotto che incarna questa visione, una scarpa da trail running pensata per correre ovunque, con precisione e affidabilità e mantenere la continuità del gesto necessaria, anche quando tutto intorno richiede adattamento.

Numeri che convincono
Il primo elemento che colpisce è la leggerezza: 264 grammi che non sacrificano assolutamente la robustezza, ma la integrano in una struttura capace di resistere a superfici diverse e a transizioni rapide. La schiuma DREAMBOUND, con i suoi 29 millimetri di intersuola “dual density”, restituisce energia in modo costante, sia nei tratti veloci sia in quelli più tecnici, e permette di mantenere un ritmo stabile anche quando il fondo cambia da bosco a roccia, da ghiaia a neve. La protezione è affidata alla SCREEGUARD, una soluzione integrata che evita l’ingresso di detriti e riduce le interruzioni, mentre la suola con tasselli multidirezionali da 5 millimetri garantisce grip su superfici molto diverse, dal bagnato al ghiaccio, dalle radici alle pietraie.

Il valore della polivalenza
Offtrail Ultra non nasce per un tipo specifico di trail, ma per tutto ciò che riesce a spingersi oltre la semplice disciplina sportiva. Un modello sviluppato e voluto fortemente da The North Face per legarne le radici direttamente alla Trans-Antarctica Expedition del 1990, una traversata di oltre seimila chilometri che all’epoca aveva definito il nuovo standard tecnico per l’equipaggiamento da spedizione. La Offtrail Ultra eredita quella logica: saper funzionare in condizioni estreme, adattarsi all’imprevisto, mantenere continuità quando il contesto cambia, per poter fare sempre la differenza.

Le parole degli atleti
The North Face, da sempre legata in modo particolare ai propri atleti di punta per lo sviluppo di nuove soluzioni e tecnologie, ha affidato ai componenti dell’International Team l’evoluzione completa della calzatura dalle prime versioni test al modello presentato ufficialmente. Le loro testimonianze confermano questa direzione, sottolineando come la strategia del brand sia anche questa volta efficace.

Kaytlyn Gerbin – Ultra Trail runner
Kaytlyn Gerbin parla della capacità della scarpa di comportarsi allo stesso modo su differenti tipi di terreno. Neve, pietrisco instabile e roccia, ogni terreno ha le proprie peculiarità e OffTrail Ultra si è comportata alla grande su ogni tipo di superficie, senza richiedere compromessi.

Tara Fraga – Trail runner
Tara Fraga racconta di averla usata con i ramponi su Cotopaxi, vulcano innevato di ben 5.872 metri sulle Ande dell’Ecuador, trovandola comunque confortevole, anche in condizioni estreme e spesso di difficile interpretazione.

Stephanie Case – Ultra Trail runner
Stephanie Case è rimasta particolarmente colpita dal grip della suola, descrivendola come qualcosa di incredibile che “si attacca al bagnato come velcro” e con un’ammortizzazione sufficiente a proteggere il piede nei passaggi più duri. Il messaggio è chiaro: mentre il resto del kit può cambiare – giacche, guanti, ramponi – la Offtrail Ultra rimane una costante certa per tutti gli atleti che hanno partecipato attivamente ai test di sviluppo prodotto.

Le tecnologie di The North Face
Attorno alla scarpa si muove un ecosistema tecnico coerente, che fa capire quanto l’esperienza del brand abbia fatto la differenza. La tecnologia VECTIV™, già ampiamente testata su altri modelli di punta, offre grande propulsione e stabilità per gli allenamenti più intensi e le gare. DREAMBOUND è sinonimo di affidabilità e garantisce reattività e leggerezza. LIGHTRANGE™ assicura protezione solare nelle giornate più calde e una corretta temperatura corporea in ogni condizione. FLASHDRY™ mantiene la pelle asciutta e riduce la disidratazione.
Summit Series™, il kit che fa la differenza
Queste soluzioni si ritrovano anche nel Kit Summit Series dedicato al trail running, che include la giacca FUTURELIGHT™ con rating impermeabile 10K, il Run Vest 10L con sistema di stabilizzazione delle soft flask, le VECTIV™ Pro 3, calzature nate in modo specifico per le ultradistance e le Enduris 4 per chi cerca invece un po’ più di comfort e supporto sulle lunghe distanze. L’abbigliamento segue la stessa logica, ricalcando l’esperienza di The North Face nello sviluppo di prodotti altamente tecnici e specifici. Imperativo categorico: l’utilizzo di materiali traspiranti, tagli che favoriscono il più possibile la mobilità e una gestione dell’umidità ottimizzata, pensata per giornate di corsa in condizioni meteorologiche variabili.
Mentalità Offtrail Ultra
La FW26 è una campagna in cui The North Face enfatizza il valore del mindset di ogni singolo. Offtrail non è solo prodotto, ma identifica un modo di correre e di rapportarsi all’outdoor senza troppi compromessi, che cerca di distinguersi per autenticità e unicità. Un approccio che unisce chi cerca qualcosa che va oltre la performance pura, chi vuole esplorare, chi vuole correre fuori dalle linee tracciate, nel miglior modo possibile. The North Face, da sempre legata fortemente al mondo dell’esplorazione, vuole portare questa mentalità nel trail running, estendendo la propria identità di brand dell’esplorazione anche nell’universo delle gare, delle lunghe distanze e delle avventure personali.






