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Tor des Géants e TOR 450, gare partite!

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Tor des Géants 2022

Abbiamo aspettato 12 lunghi mesi, ma alla fine ce l’abbiamo fatta: il Tor des Géants 2022 è finalmente ripartito da Courmayeur con ben 944 atleti accomunati dal grande sogno di diventare GIGANTI!

Una gara, una sfida, un viaggio… il Tor des Géants è tutto questo!

Che si tratti di sfida, di gara vera e propria o di un viaggio introspettivo questo non possiamo dirlo, perché ognuno dei 944 iscritti conserva dentro di se qualcosa di unico e irripetibile.

Due ondate, una sola gara

Avete capito0 bene, i partecipanti al Tor des Géants 2022 sono talmente tanti, che si è preferito suddividere la partenza in due ondate, la prima alle 10 di ieri mattina dalla piazza centrale di Courmayeur, in Valle d’Aosta, e la seconda poco più tardi, alle 10 esatte.

Tor des Géants 2022

E’ l’endurance trail più duro al mondo?

Tor des Géants, un nome che è oramai diventato sinonimo di fatica estrema, distanza incredibile, dislivello metrico pazzesco! Infatti sono oltre 330 i chilometri da percorrere interamente a piedi e ben 24 mila metri di dislivello positivo da valicare, anche se c’è chi giura che le distanze siano ben maggiori!

Alta Via 1 e 2

Il percorso segue in tutta la loro lunghezza le Alte Vie 1 e 2 della Valle d’Aosta attraverso sentieri spettacolari e spesso molto ripidi, montagne infinite con relativi passaggi e colli, decine di rifugi.

I 4000 metri valdostani!

Eh, certo! Non possiamo certo dimenticare l’incredibile bellezza delle montagne della Valle d’Aosta, con le loro altezze vertiginose, ben superiori ai 4000. Montagne illustri come il  Gran Paradiso , all’interno dell’omonimo Parco Nazionale. E poi il il Monte Bianco, ai piedi del quale è partita e arrivata la gara. Il Monte Cervino, spartito tra Italia e Svizzera. E ovviamente il meraviglioso Monte Rosa, famoso per il Trofeo Mezzalama, estivo e invernale.

Franco Collé e Silvia Trigueros Garrote, sono loro quelli da battere!

“Una gara unica e dai mille volti, quelli di chi, come Franco Collé e Silvia Ainhoa Trigueros Garrote, cercherà di confermare il proprio dominio, a chi cercherà di spodestare il re e la regina – da Andrea Macchi a Jonas Russi, da Lisa Borzani a Melissa Paganelli – a chi cercherà di arrivare “semplicemente” al termine di un’esperienza indimenticabile.”

Era proprio questa la frase arrivata con il primo comunicato ufficiale del Tor des Géants 2022, giusto poche ore prima della partenza.

Ma si sa, le gare così lunghe riservano spesso sorprese poco piacevoli. Infatti, il favoritissimo Franco Collé, dopo una partenza degna del suo livello, insieme ai quotatissimi avversari, lo ha visto costretto al ritiro per problemi ai tendini, mentre tra le donne, le anticipazioni sulla fuoriclasse Trigueros Garrote sono state ampiamente confermate dall’incredibile gara che sta portando avanti la spagnola, all’attacco dal primo metro poco dopo la partenza, sino ad ora.

L’arrivo del Tor des Géants mercoledì all’alba

L’arrivo dei primi è previsto per la primissima mattinata di mercoledì 14 settembre, mentre il tempo limite di 150 ore si chiuderà sabato 17 alle 18.

TOR 450, la gara è in pieno svolgimento

E mentre noi parliamo di Tor des Géants, anche la gara più lunga, il Tor des Glaciers, prosegue nel migliore dei modi con in testa attualmente il francese Sebastien Raichon, protagonista di una grandissima performance. Infatti i riscontri cronometrici, se raffrontati con le passate edizioni, fanno ben sperare per un nuovo record assoluto del percorso, ben al di sotto di tutti i tempi precedenti.

Luca Papi sta rientrando

Per chi segue questo genere di ultra maratone, non può non tornare alla mente il nome di Luca Papi e delle incredibili battaglie a cui ci ha abituato nelle edizioni passate del Tor 450. Dopo una partenza più tranquilla, il fortissimo atleta è stato protagonista di una rimonta superlativa, che lo hanno visto risalire al secondo posto assoluto

Tra le donne del 450 al Tor des Gèants è battaglia

Marina Plavan si conferma in testa alla classifica, seguita al secondo posto da Nicky Spinks e sulla new entry Sarah Hansel al terzo.

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Daniele Milano nasce una buona cinquantina di anni fa in Valle d’Aosta. Cresciuto con la montagna dentro, ha sempre vissuto la propria regione da sportivo. Lo sci alpino è stato lo sport giovanile a cui ha affiancato da adolescente l’atletica leggera. Nei primi anni 90 la passione per lo snowboard lo ha letteralmente travolto, sia come praticante che come giornalista. Coordinatore editoriale della rivista Snowboarder magazine e collaboratore per diverse testate sportive di settore ha poi seguito la direzione editoriale della testata Onboard magazine, affiancando sin dal lontano 2003 la gestione dell’Indianprk snowpark di Breuil- Cervinia. Oggi Daniele è maestro di snowboard e di telemark e dal 2015 segue 4running magazine, di cui è l’attuale direttore editoriale e responsabile per il canale web running. Corre da sempre, prima sul campo di atletica leggera vicino casa e poi tra prati e boschi della Valle d’Aosta. Dal 2005 vive un po’ a Milano con la propria famiglia, mentre in inverno si divide tra la piccola metropoli lombarda e Cervinia. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri”

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