Trionfo azzurro in Guatemala

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Continuano ad arrivare vittorie italiane all’estero, cosa che sembra diventare una piacevole costante: si è infatti conclusa con il successo pieno la trasferta in Guatemala della Wilier Force, con Johnny Cattaneo e Tony Longo che hanno dominato La Reto del Quetzal, gara a tappe di 5 giorni dove i due azzurri hanno colto quattro vittorie di tappa, precedendo nella classifica finale i colombiani Jonnathan Carballo e Eddy Perez della CBZ Asfaltos di 57’11”, terza posizione per i locali Enrique Artavia e José Adrian Bonilla a 1h11’02”. La prova era articolata anche su gare per solitari e qui ha prevalso il colombiano Luis Mejia (CBZ Asfaltos) davanti all’altro colombiano Jhonathan De Leon (Hino Cycling Team) per 21’06” e all’honduregno specialista delle prove a tappe Milton Ramos (Primaflor Mondraker) per 46’18”. Vittoria colombiana anche fra le donne grazie ad Angela Parra (CBZ Asfaltos) con 1h34’54” sulla svizzera Sarah Kaufmann (Stan’s Notubes Women’s Elite).

Il podio finale con Cattaneo e Longo al centro (foto organizzatori)

Prima rassegna titolata quella oceanica, allestita in Australia dove la gara più attesa, quella elite di XC ha premiato il neozelandese Anton Cooper, che in 1h25’31” ha dato scacco matto ai migliori esponenti locali con Cameron Ivory a 33” e Daniel McConnell a 1’57”, notevole il quarto posto di Jared Graves, specialista di downhill ed enduro, a 2’16”. Vittoria neozelandese anche fra le donne con Samara Sheppard che in 1h23’03” ha staccato di 2’01” l’australiana Holly Harris e di 4’52” la favorita della vigilia, l’altra padrona di casa Rebecca Henderson. Nelle altre categorie successi per Ben Bradley (Aus) e Megan Williams (Aus) fra gli Under 23 e per Sam Fox (Aus) e Jessica Manchester (Nzl) fra gli Junior. Assegnati anche i titoli nella Downhill: primo posto per Joshua Button (Aus) che in 2h46’05” ha prevalso sui neozelandesi Keegan Wright per 0”51 e Wyn Masters per 0”65. Doppietta australiana fra le donne con Danielle Beecroft in 3’14”52 e l’ex iridata junior Lisa Mathison staccata di 2”33, bronzo alla neozelandese Shania Rawson a 3”07.

Anton Cooper all'offensiva ai Campionati Oceanici (foto organizzatori)

In Europa appuntamento principe era quello di Banyoles, l’apertura della Copa Catalana che metteva di fronte i due giovani francesi del BH-SR Suntour Kmc Team protagonisti di questo inizio di stagione, Victor Koretzky e Jordan Sarrou. La vittoria è andata al primo, al suo bis in terra catalana, con 5” sul compagno di colori, terza posizione per l’iberico Carlos Coloma a 29”. Fuori dal podio lo spagnolo Pablo Rodriguez Guede a 42” e il francese Hugo Drechou a 48”. Forma ancora precaria per il campionissimo transalpino Julien Absalon, solo 11° a 2’46”. Segnali di ripresa al femminile per l’ex iridata francese Pauline Ferrand Prevot che ha staccato di 13” l’ungherese Barbara Benko, molto cresciuta in questo avvio di 2017, terza la messicana Daniela Campuzano a 2’31”.

L'arrivo vittorioso di Koretzky (foto organizzatori)

Partita anche la Portugal Cup, a Leiria, con successo per David Rosa con 1046” su Mario Costa e 2’05” su José Dias. All’estone Maaris Meier la gara femminile, davanti a Joana Monteiro a 51” e ad Ana Tomas a 1’28”.

Attività molto intensa dall’altra parte dell’Atlantico: a Heredia il via alla Copa Costa Rica favorevole al colombiano Alexander Rincon Gomez Diyer con 1’40” su Andrey Fonseca e 2’07” su Diego Solano, mentre fra le donne ha prevalso Adriana Rojas, a 49” Milagro Mena e a 14’13” Sofia Morales. Copa Lippi Cannondale a Santiago del Cile con molti big sudamericani al via ma la vittoria ha premiato il messicano José Gerardo Ulloa Arevalo davanti all’argentino Catriel Andres Soto per ben 4’03”, terzo il brasiliano Sherman Trezza a 4’23”. Prima donna l’argentina Ines Carolina Gutierrez sulla connazionale Luciana Roland a 5’36” e sulla locale Evelyn Munoz Jaramillo a a 10’05”.

Spazio alla downhill negli Usa con la Windrock ProGRT di Oakridge nel Tennessee andata al britannico Greg Williamson in 2’44”24 con 3”45 su Neko Mulally e 8”03 sul norvegese Isak Leivsson. Gara femminile a Caroline Washam in 3’41”156, alle sue spalle Angelina Palermo a 2”969 e la norvegese Vera Leivsdottir a 9”774.