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TUDOR entra nel trail running con quattro atleti élite

di - 10/06/2026

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Foto di apertura Rémi Bonnet

TUDOR fa il suo ingresso ufficiale nel mondo del trail running affiancando quattro tra i nomi più rilevanti della scena trail running mondiale. Si tratta di Courtney Dauwalter, Miao Yao, Rémi Bonnet e Baptiste Chassagne. Una scelta che segna l’espansione del marchio svizzero verso uno sport in cui resistenza, gestione mentale e capacità di adattamento definiscono il profilo dell’atleta. Per essere personaggi, nella corsa offroad non è più sufficiente essere solo dei performer assoluti, ma occorre trasmettere qualcosa in più e TUDOR lo ha capito molto bene…Quattro scelte in cui TUDOR ha dimostrato che certe decisioni sono in grado di andare oltre il marchio. Non solo quattro nomi, ma valori unici e autentici da condividere e diffondere.

Miao Yao, grandissima interprete della disciplina offroad
Miao Yao, grandissima interprete della disciplina offroad

Una scelta fatta di valori

La decisione di TUDOR non riguarda la prestazione cronometrica o l’utilizzo tecnico dell’orologio in gara, ma la volontà di legarsi a figure che rappresentano una mentalità precisa: quella di chi affronta dislivelli estremi, condizioni imprevedibili e distanze che mettono alla prova ogni margine fisico. Un approccio che il brand interpreta attraverso il proprio motto “Born To Dare”. Del resto, ne conveniamo tutti che atleti come Courtney, Miao Yao, Rémi e Baptiste rappresentano non solo l’elite del trail running mondiale, ma riescono da sempre a comunicare oltre al risultato cronometrico o la vittoria quel qualcosa in più che li rende unici.

Courtney_Dauwalter
Courtney Dauwalter, molto più che un’atleta, a conferma della scelta fatta da TUDOR nell’affiancarla.

Courtney Dauwalter

Courtney Dauwalter è una delle ultrarunner più dominanti della storia, celebrata per la sua resistenza ineguagliabile e la sua resilienza mentale. Si è affermata a livello globale con vittorie in gare di riferimento come la Moab 240 Endurance Run, dove ha vinto nettamente e ha sbaragliato la concorrenza, e la Western States Endurance Run, che ha vinto più volte. Il suo risultato più significativo è arrivato nel 2023, quando ha completato una triplice vittoria senza precedenti: successi alla Western States Endurance Run, alla Hardrock 100 e all’Ultra-Trail du Mont-Blanc in una sola stagione. Nota per gareggiare in pantaloncini da basket e per affidarsi all’intuizione piuttosto che a piani rigidi, Dauwalter unisce prestazioni d’élite a una personalità
accessibile. La sua capacità di sopportare la fatica estrema, mantenendo una mentalità positiva, ha ridefinito ciò che è possibile nell’ultrarunning, rendendola un’icona globale di questo sport.

Miao Yao

Miao Yao, una forza pionieristica dalla Cina e una delle atlete più dinamiche nella comunità globale dell’ultra-running. Irrompendo sulla scena internazionale e diventando campionessa UTMB-CCC e Campionessa Annuale UTWT nel 2018, a soli 21 anni, Miao ha costantemente ridefinito gli standard del possibile a livello fisico. La sua carriera si fonda sulla capacità di uscire dalla propria zona di comfort; come Campionessa consecutiva UTMB-OCC nel 2024 e 2025, passa con fluidità dalla velocità esplosiva delle maratone su strada alla resistenza estenuante degli ultra-trail di montagna. Prospera in ambienti imprevedibili, utilizzando le montagne come banco di prova per sfidare incessantemente i propri limiti. Rifiutandosi di essere confinata dalle
vittorie passate, corre per superare ogni barriera e per dare forza a una nuova generazione di atlete. Oltre la competizione, è ammirata per la sua disciplina e il suo impegno nell’espandere la cultura degli sport outdoor in tutta l’Asia.

Rémi Bonnet

Rémi Bonnet è uno specialista svizzero di corsa in montagna la cui carriera è stata definita dal dominio in gare ripide e ad alta intensità. Ha conquistato numerosi titoli assoluti nella Golden Trail World Series, affermandosi come uno dei più veloci scalatori dello sport. Bonnet è anche un pluricampione mondiale nelle gare di chilometro verticale, dove la sua velocità esplosiva in salita lo distingue dai concorrenti. Tra le sue vittorie più significative figurano i successi in gare classiche di corsa in montagna come la Zegama-Aizkorri, uno degli eventi più prestigiosi nel trail running. Il suo stile di gara è definito da un ritmo in salita implacabile e da una precisione tecnica, affinate nelle Alpi svizzere. Sebbene si concentri principalmente sui formati più brevi, il
successo continuo di Bonnet nelle gare d’élite sottolinea il suo status di figura di spicco nella corsa in montagna e un punto di riferimento per le prestazioni in salita a livello mondiale.

Baptiste Chassagne

Baptiste Chassagne – Ambasciatore TUDOR – è un astro nascente del trail running francese, la cui carriera è già costellata di prestazioni rivoluzionarie sul palcoscenico internazionale. Il momento più decisivo della sua carriera è stata una prestazione straordinaria all’Ultra-Trail du Mont-Blanc, dove ha stupito molti confrontandosi con l’élite e consolidando la sua posizione tra le nuove promesse della disciplina. Senza contare il suo secondo posto all’UTMB e la sua vittoria alla Diagonale des Fous nell’ottobre del 2025. Ha inoltre conseguito risultati notevoli in diverse gare dell’UTMB World Series, dimostrando costanza e adattabilità su varie distanze e terreni.
Riconosciuto per la fluidità della sua corsa e la sua pazienza tattica, Chassagne affronta spesso le gare con una strategia conservativa, per poi recuperare posizioni nelle fasi finali. Pur essendo ancora agli inizi della sua carriera rispetto ai campioni affermati, queste prestazioni indicano il suo potenziale per conquistare vittorie significative nei prossimi anni. Forte della radicata cultura del trail running in Francia, Chassagne continua a crescere, affermandosi come un serio contendente ai massimi livelli.

Baptiste_Chassagne
Baptiste Chassagne, atleta On Running, protagonista di grande sfide trail

Perché questa notizia è rilevante per il mondo trail

L’ingresso di un marchio storico come TUDOR nel trail running conferma la crescita globale della disciplina e la sua capacità di attrarre partner esterni rispetto al settore tecnico. Non si tratta di un’operazione legata alla performance in gara, ma alla narrazione del gesto atletico e alla mentalità che lo sostiene. Il trail running ha davvero tanto da raccontare e non abbiamo dubbi che la scelta fatta da parte di TUDOR darà a breve i risultati sperati.

Un’azione dal grande impatto mediatico

Ovviamente ci stiamo chiedendo tutti quale possa essere l’impatto ddell’ingresso di TUDOR nel mondo del trail running e, al di là del successo personale, è fuori di dubbio che un’azione di questo tipo possa generare facilmente il cosidetto effetto boomerang che coinvolgerà molti altri player. Per il movimento trail, significa maggiore visibilità in tutti i sensi, oltre alla possibilità di nuovi investimenti e chiaramente un ulteriore riconoscimento del valore culturale e sportivo di questo ambiente. La corsa offroad a tutto tondo sta vivendo negli anni più recenti un notevole interesse, a cui corrisponde un evidente crescita di utenza. Fatica, sudore e dislivello metrico possiamo tranquillamente affermare che oggi fanno molta meno paura di dieci anni fa, nella consapevolezza che tutto ciò che è duro all’inizio, sarà sinonimo di grande soddisfazione alla fine.

Born to Dare, il Manifesto di TUDOR

“TUDOR nasce da un’idea semplice ma radicale: onorare la tradizione senza accettare lo status quo. La filosofia del marchio affonda le radici nella propria storia, ma guarda costantemente oltre, combinando tecniche classiche, innovazione e creatività.”

Hans Wilsdorf, visionario assoluto!

Hans Wilsdorf, fondatore di Rolex e poi di TUDOR, immaginò un orologio che mantenesse gli standard di affidabilità della maison, ma con un prezzo più accessibile. Da allora, TUDOR ha continuato a reinterpretare la propria eredità, trasformando i codici del passato in qualcosa di nuovo, audace e contemporaneo.”

TUDOR, tra passato e futuro

“Un orologio TUDOR conserva il meglio della tradizione — le pratiche di orologeria più solide, i design più iconici — e allo stesso tempo spinge i confini del nuovo, sperimentando materiali, combinazioni e soluzioni tecniche inedite. È così che sono nati modelli come il Black Bay, che unisce elementi storici — come la corona sovradimensionata o le lancette “Snowflake” — a tecnologie moderne, movimenti di manifattura e standard di precisione superiori.”

“Ogni orologio TUDOR è progettato per resistere alle condizioni più estreme. Nel corso degli anni ha accompagnato esploratori, squadre di soccorso, spedizioni polari, unità militari e atleti che affrontano ambienti difficili. La collezione attuale mantiene questo spirito: strumenti affidabili, testati con protocolli rigorosi che superano gli standard del settore.”

“Chi indossa un TUDOR oggi condivide una stessa attitudine: curiosità, ambizione, desiderio di andare oltre. Sono persone che imparano dall’esperienza, che cercano oggetti costruiti con cura, che vogliono strumenti autentici e funzionali. Persone che non temono di uscire dalla propria zona di comfort, di reinventarsi, di affrontare ciò che non conoscono. In sintesi, TUDOR è per chi vive con spirito di scoperta. Per chi non si accontenta. Per chi è, da sempre, Born To Dare.”

Daniele Milano: spirito di montagna, anima sportiva. Nato in Valle d’Aosta, cresce tra natura e movimento: prima lo sci, poi l’atletica. Negli anni ’90 scopre lo snowboard e ne diventa voce e protagonista, tra riviste e snowpark. Oggi vive tra Milano e le sue montagne, maestro di snowboard e telemark, cuore editoriale di 4running magazine. Racconta il trail e il gesto sportivo come espressione di equilibrio. “La corsa è il mio benessere interiore per stare meglio con gli altri.”