Una tappa intensa e imprevedibile di Enduro World Cup ad Aletsch Arena‑Bellwald: tra forature, rimonte e prove di carattere, la UCI Enduro World Cup ridisegna le classifiche e accende il finale di stagione
La penultima tappa della UCI Enduro World Cup 2026 in Aletsch Arena–Bellwald, nel cantone svizzero del Vallese, ha regalato due giorni di gara intensi, tecnici e ricchi di ribaltamenti. Una tappa che ha messo alla prova atleti e team, lasciando il pubblico con una classifica completamente ridisegnata e un finale di stagione che si preannuncia infuocato.
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Ella Conolly consolida la leadership nonostante gli imprevisti
Ella Conolly ha vissuto un weekend “eventful” [ricco di emozioni], come lei stessa ha dichiarato, ma è riuscita a trasformare difficoltà e imprevisti in una prova di solidità mentale e tecnica. Dopo una prima giornata impeccabile, la britannica ha dominato la lunga e impegnativa Cow Safari (3,3 km e 806 m di dislivello negativo), costruendo un vantaggio che si è rivelato decisivo.
Uno pneumatico forato nella sesta speciale ha rischiato di compromettere tutto, ma Conolly ha limitato i danni con una gestione magistrale della situazione. Nonostante le difficoltà fisiche nelle ultime prove – “my legs were spent… my lower back was hurting” [avevo le gambe a pezzi… mi faceva male la parte bassa della schiena] – ha chiuso con 33,5 secondi di margine su Elly Hoskin, mantenendo salda la leadership generale. Terza la nostra Nadine Ellecosta, autrice di un’altra gara consistente.

Ryan Gilchrist firma la sua prima vittoria tra gli Elite Men
La gara maschile ha visto un protagonista nuovo: Ryan Gilchrist, autore di una rimonta spettacolare nella seconda giornata. Dopo un avvio più contenuto, l’australiano ha vinto tre speciali consecutive nelle fasi finali, ribaltando la classifica e conquistando la sua prima vittoria in carriera nel circuito Enduro World Cup.
Gilchrist ha raccontato di aver ritrovato fiducia grazie ai consigli dell’ex compagno Mick Hannah: “He told me to ride like Ryan, and when Ryan rides like Ryan, good things happen” [Mi ha detto di guidare come Ryan, e quando Ryan guida come Ryan, succedono cose belle].

Alle sue spalle, Lief Rodgers ha costruito una gara solida e costante, sufficiente per prendersi la leadership generale dopo la squalifica di Alex Rudeau nella giornata di sabato. Tommaso Francardo conquista la top 10, classificandosi in ottava posizione.

Junior: Frei emoziona il pubblico di casa, Marti Montessinos chiude i conti
La categoria Junior ha offerto due storie di grande valore sportivo:
- Elena Frei ha conquistato la sua prima vittoria tra le Women Junior, con una gara costante e intelligente, nonostante due cadute nella quinta speciale e un infortunio alla spalla. La svizzera ha gestito la pressione e ha chiuso con un margine enorme: 4:51.9 minuti.
- Hugo Marti Montessinos ha firmato la quarta vittoria stagionale tra gli Men Junior, assicurandosi matematicamente il titolo con una gara fisica e combattuta, nonostante un’ulteriore foratura nell’ultima speciale.

Il team Speed Project campione con una gara d’anticipo
Il team Speed Project ha chiuso i conti nella classifica squadre, assicurandosi matematicamente il titolo con una prova solida e ben gestita. Yeti/Fox Factory Race Team, vincitore della tappa, resta secondo, mentre Abetone Vittoria Nencini Sport Factory Team – per cui corrono Nadine Ellecosta e Tommaso Francardo – completa il podio generale.

Verso il gran finale di Morillon
La stagione si chiuderà a Morillon, Haute-Savoie, dal 14 al 16 agosto, con una situazione aperta in tutte le categorie Elite.
Conolly e Rodgers arrivano da leader, ma la tappa di Bellwald ha dimostrato che nulla è scontato.
I video report dei due giorni di gara
[foto: UCI Mountain Bike World Series]







