Dalla soglia dei 150 Nm al picco dei 1.500 W: come l’M2S di Avinox sta riscrivendo coppia, gestione termica e classificazione delle eMTB, con le prime bici già sul mercato
L’arrivo dei nuovi motori Avinox da 1.500 watt ha scosso l’ambiente come un’onda improvvisa: numeri mai visti, marchi importanti che li adottano in massa e un dibattito che si riaccende, soprattutto negli Stati Uniti, dove le regole non sono sempre chiarissime.
In mezzo al rumore, però, vale la pena fermarsi un attimo e rimettere ordine: capire cosa significano davvero quei valori, come si incastrano nelle classificazioni esistenti e perché, forse, non è ancora il caso di farsi prendere dal panico.
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Cultura della bici più che tecnica pura
Alla fine, infatti, la domanda non è solo tecnica. È culturale. Nonostante la corsa alla potenza, il limite dei 25 km/h – 20 mph o 32 km/h circa in USA – resta un tappo naturale, e la fisica – insieme agli alberi – continua a fare il suo mestiere.
Ma il vero punto è un altro: la convivenza. Perché nessuna innovazione sopravvive se genera conflitto, e nessun sentiero resta aperto se la percezione pubblica vira verso l’idea di “moto travestite da bici”.
Serve responsabilità, serve educazione, serve ricordarsi che non siamo soli nei boschi.
Un futuro a due facce
Il futuro? Probabilmente una biforcazione: da un lato e‑bike leggere, pensate per amplificare l’esperienza MTB; dall’altro mezzi sempre più vicini a piccole moto elettriche con i pedali come formalità.
In mezzo, la scelta di ciascuno: capire che la tecnologia è solo una parte della storia. L’altra la scriviamo noi, ogni volta che decidiamo come – e dove – usare la potenza che abbiamo sotto ai piedi.
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Avinox M2 e M2S
Prima di entrare nel dettaglio delle nuove drive unit Avinox, vale la pena mettere ordine nei concetti: potenza continua, picco, limiti di legge e classificazioni non sono sfumature da ingegneri, ma la chiave per capire cosa cambia davvero.
Solo dopo aver chiarito questo vocabolario tecnico ha senso guardare ai numeri fuori scala che Avinox ha portato sul tavolo.
Ed è proprio qui, tra definizioni, soglie termiche e gestione dell’assistenza, che inizia la vera storia dei nuovi motori.


Caratteristiche in sintesi dei nuovi DJI Avinox M2 e M2S
Potenza e coppia
- Avinox M2S (top di gamma)
- Potenza massima: 1.300 W (1.500 W boost)
- Coppia massima: 130 Nm (150 Nm boost)
- Incremento significativo rispetto al M1 grazie a maggiore densità di rame e campo magnetico più forte.
- Avinox M2 (gamma media)
- Potenza massima: 1.100 W
- Coppia massima: 110 Nm (125 Nm boost)
- Evoluzione diretta di M1 (1.000 W / 120 Nm), con miglioramenti in efficienza e risposta.
Batterie e integrazione
- M2S → abbinato alla nuova FP700 integrata da 700 Wh, 3,18 kg, densità energetica 220 Wh/kg.
- M2 → compatibile con batterie RS800 (800 Wh) e RS600 (600 Wh), entrambe removibili.

Efficienza e progettazione
- Volume simile al precedente M1, ma:
- M2S: 2,59 kg
- M2: 2,65 kg
- M2S utilizza filo di rame piatto invece del tradizionale tondo → più rame nello stesso spazio, maggiore potenza senza aumentare le dimensioni.
- Aumento della power density:
- +4,6% per M2
- +26% per M2S
Silenziosità e feeling di pedalata
- Passaggio da ingranaggi dritti (M1) a ingranaggi elicoidali con doppio ingaggio → motori più silenziosi.
- Nuovi cuscinetti sigillati al posto delle guarnizioni a olio → −41% di resistenza alla pedalata senza assistenza.
Protezione e affidabilità
- Certificazione IP56 per motore e batteria.
Funzioni smart e connettività
- Compatibilità con Apple Find My per localizzazione della bici.
- App Avinox con supporto a Komoot direttamente sul display di controllo.
- Navigazione integrata con indicazioni e turn‑by‑turn.

Le nuove eMTB con Avinox M2/M2S
Il nove aprile molti marchi hanno svelato nuovi modelli o reinterpretazioni di eMTB già a catalogo equipaggiate con le le più recenti drive unit Avinox M2 e M2S.
Qui trovate un primo elenco in ordine alfabetico, con le informazioni essenziali in didascalia.


























