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Short test Amflow PX Carbon Pro: la full‑power da 1.500 W che sorprende

di - 16/04/2026

Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - cover
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Prima prova sul campo: più controllo, più autonomia e una spinta mai vista su una eMTB full‑power come la Amflow PX Carbon Pro

Quando il motore per e‑bike DJI Avinox debuttò con una potenza di picco di 1.000 W e una coppia di 105 Nm, sconvolse letteralmente il mondo delle eMTB. Innescò un’evoluzione rapidissima del mercato e spinse aziende come Bosch e Specialized ad accelerare i propri aggiornamenti. Ora Avinox torna – strategicamente senza il marchio DJI – con un massiccio upgrade della seconda generazione di motori M2S: una potenza di picco di 1.500 W e una coppia di 150 Nm (in Boost; 1.300 W/130 Nm nelle modalità standard). Numeri che collocano la drive unit Avinox M2S in una nuova categoria a sé: quella delle Extra Power.

– Leggi anche: Avinox M2S, l’invasione degli ultra newton metro

Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - motore

Avinox M2S: 1500 W e 150 Nm, ma con più controllo

Sulla carta i valori sembrano quasi irreali. Abbiamo provato molte eMTB con potenze quasi dimezzate, e l’assistenza era già più che sufficiente. Il primo DJI Avinox M1, con 1.000 W e 105 Nm (120 Nm in Boost), era già incredibilmente potente al suo debutto due anni fa. Non sorprende quindi che, dall’inizio del 2025, molti marchi si siano affrettati a lanciare eMTB equipaggiate con sistemi Avinox.

Prime impressioni: potenza enorme, erogazione sorprendentemente gestibile

Nonostante l’incremento, il nuovo Avinox M2S non appare brutale nell’erogazione – e questo è un bene. Trasferire tutta quella potenza al terreno, soprattutto su fondi morbidi o sconnessi, richiede un’erogazione molto più raffinata. Se l’evoluzione fosse stata un semplice +50% di potenza, il risultato sarebbe stato ingestibile.

Invece M2S risulta più controllabile nella maggior parte delle situazioni: la potenza extra entra in modo fluido, soprattutto a cadenze basse e con una pressione ridotta sui pedali. Ma quando si spinge davvero, la spinta è impressionante: la bici schizza in salita come un razzo.

Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - display

Gestire una eMTB “a propulsione”

Guidandola come una normale eMTB, dando una spinta decisa per superare un ostacolo o affrontare un ripido, ci si ritrova facilmente con l’avantreno che si alleggerisce o con la bici che scatta più del previsto. Serve una curva di apprendimento per gestire tutta questa potenza.

La conclusione, però, non è che sia “troppo potente”, ma che richieda un adattamento dello stile di guida nei tratti più tecnici. In modalità Trail c’è già potenza in abbondanza per la maggior parte delle uscite, mentre la modalità Turbo diventa utile soprattutto per salite dritte e veloci. Probabile che molti utenti preferiranno ridurre la potenza massima della modalità Auto per massimizzare l’autonomia, considerando che i 1.500 W sono sempre disponibili tramite il pulsante Boost (Rocket sarebbe più indicato).

Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - telaio

Le novità principali

Più potenza, ma anche più controllo. I dati parlano chiaro: 1.300 W di picco e 130 Nm di coppia massima, che diventano 1.500 W e 150 Nm in Boost (per un massimo di 60 secondi). Anche in Turbo, resta il sistema più prestante che abbiamo provato.

Il nuovo M2S mantiene dimensioni molto simili al precedente M1 e pesa 2,59 kg (contro i 2,52 kg dichiarati per l’originale). Avinox parla di un incremento del 45,9% nella densità di potenza e del 21,6% nella densità di coppia.

Il motore utilizza un design aggiornato a doppio ingranaggio elicoidale, che riduce gioco e ritorno sui pedali, mantenendo la rumorosità ≤45 dBA sotto carico. Arrivano anche un sensore di temperatura, nuove alette di raffreddamento e avvolgimenti a filo piatto per migliorare dissipazione e costanza della potenza ai livelli più alti.

Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - protezione motore

Batterie e ricarica rapida

Debutta una nuova batteria da 700 Wh compatibile con la ricarica rapida, che si posiziona tra le precedenti 600 Wh e 800 Wh. Pesa 3,18 kg (contro 2,87 kg della 600 Wh e 3,74 kg della 800 Wh) e offre autonomia più che sufficiente per la maggior parte dei ciclisti.

Arrivano anche le prime batterie rimovibili Avinox da 600 Wh e 800 Wh (rispettivamente 2,96 kg e 4 kg). Con il nuovo caricatore rapido da 12 A/508 W si passa da 0% a 75% in poco più di un’ora.

Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - cockpit e display

Connettività e opzioni OEM

Avinox amplia le possibilità di integrazione per i produttori e introduce nuove funzioni tramite app:

  • due display OLED a colori da 2”
  • navigazione turn‑by‑turn tramite app Avinox e percorsi importati da terze parti
  • assistenza collegata alla frequenza cardiaca per allenamenti mirati o maggiore autonomia
  • integrazione con Apple Find My (con SIM installata)
  • blocco automatico via Bluetooth e avvisi in caso di movimenti anomali
  • ampia personalizzazione delle modalità di guida
  • diagnostica avanzata tramite app
Amflow PX Carbon Pro - short test Avinox M2S - carro

Amflow PX Carbon Pro – Specifiche in sintesi

  • Telaio: carbonio, 150 mm
  • Motore: Avinox M2S
  • Batteria: 700 Wh integrata non rimovibile
  • Ruote: 29” o Mullet
  • Sospensioni: Fox Factory (Float 36 Grip X2 160 mm/Float X)
  • Trasmissione: SRAM X0 AXS T-Type 1x12v
  • Guarnitura: Avinox SL 155 mm/SRAM Eagle T-Type 38d
  • Freni: Magura Gustav Pro, 203/203 mm
  • Ruote: Amflow XMC‑30 Mullet
  • Pneumatici: Schwalbe Magic Mary 29×2,5” Ultra Soft/Albert 27,5×2,5” Soft Gravity Pro Radial
  • Cockpit: Amflow 35 mm
  • Reggisella: Amflow, 190 mm
  • Taglie: M-XXL
  • Geometria: configurabile (calotte serie sterzo, flip chip)
  • Peso telaio: 2,4 kg (dichiarato)
  • Peso bici: 20,5 kg (dichiarato per taglia M con gomme tubeless)
  • Prezzo: 9.999 € (6.999 € PX Carbon)
  • Garanzia: 5 anni

Maggiori info qui

Grazie a Cussigh Bike di Tavagnacco (UD) per aver fornito la bici test Amflow PX Carbon Pro, provata sui sentieri della Bernadia Trail Area

4bicycle - ritratto Cristiano Guarco

La bici è il mio modo di leggere il mondo. Dalla mountain bike al ciclismo in tutte le sue forme, da oltre 20 anni trasformo la passione in professione, raccontando avventure, tecnologia e sport outdoor. Tra sentieri e parole condivido storie che uniscono adrenalina, innovazione e libertà.