Roma si prepara a ridisegnare la Wizz Air Rome Half Marathon by Brooks con una nuova partenza. La terza edizione quindi introduce una grande novità che pesa davvero sul carattere della gara.
La partenza dalle Mura Aureliane
La partenza dalle mura Aureliane sarà in corrispondenza degli archi di Porta Ardeatina. Le mura che l’imperatore Aureliano fece erigere a difesa di Roma ospiteranno, per la prima volta, la starting line di una gara podistica. Si tratta quindi di un cambio di prospettiva netto: non solo un nuovo punto geografico, ma un modo diverso di entrare nella città, con un avvio che promette di essere più scenico e più tecnico allo stesso tempo.
La gara sale di livello: arriva la Elite Label
L’edizione 2026 sarà la prima con Elite Label World Athletics, un riconoscimento che certifica standard organizzativi e competitivi di fascia alta. L’edizione dell’ottenimento della Élite Label World Athletics” sarà anche la scalata nelle gerarchie internazionali, di pari passo con la crescita dell’evento.
Brooks guida una nuova era!
In questo percorso di crescita si inserisce con forza il ruolo di Brooks, che non si limita a essere presenting partner e sponsor tecnico, ma vuole caratterizzare in modo evidente la nuova era di Roma. La presenza di Brooks fa parte di una strategia più ampia, quella di accompagnare Roma verso una mezza maratona capace di competere con le grandi europee e non solo dare parte del nome ad una gara che il mondo ci invidia!
Una volontà chiara
La volontà di Brooks è chiara: contribuire a costruire un evento riconoscibile, solido, con una qualità di esperienza che possa attirare sia runner internazionali sia un pubblico più ampio, cosa già avvenuta anche nelle precedenti edizioni, ma con un potenziale di crescita incredibile. Roma piace come città e correre tra la storia di secoli è qualcosa di incredibile. Brooks lo sa bene e per questo non vuole limitarsi ad essere mero supporto tecnico, ma investimento reale e concreto nel potenziale della gara per gli anni a venire.

L’arrivo al Colosseo resta il simbolo
Confermato l’arrivo in via degli Annibaldi, con la vista sul Colosseo che chiude la gara come una quinta teatrale. È un finale che non ha bisogno di essere raccontato: chi corre lo sente, chi guarda lo riconosce. La scelta di mantenerlo intatto dà continuità a un evento che sta crescendo senza perdere la propria identità.
Un evento che cresce: sold out a 40.000 partecipanti
La Rome Half Marathon chiude le iscrizioni con un anticipo di oltre tre mesi, raggiungendo il sold out a 40.000 runner. È un dato che racconta la domanda, ma anche la fiducia: la gara è giovane, ma si sta muovendo come un evento già maturo.

Il percorso e la dinamica di gara
Partenza alle Terme di Caracalla, attraversamento delle mura Aureliane, poi il centro storico fino al Colosseo. La nuova starting line cambia la percezione dei primi chilometri: più ampiezza, più respiro, una progressione che può favorire chi ama entrare in ritmo senza forzare. L’arrivo, invece, resta lo stesso, iconico, incredibile.: la curva finale verso gli Annibaldi è una delle immagini più riconoscibili del running italiano.
Il weekend: Longevity Run, Dog Run e il Villaggio a Eataly
Il programma si allarga con le iniziative del sabato:
- Gemelli – Longevity Run, in collaborazione con Policlinico Gemelli e Università Cattolica.
- Arcaplanet Dog Run, la corsa-passeggiata dedicata ai pet parent.
Il Villaggio gara sarà ospitato a Eataly Roma Ostiense, dal 15 al 17 ottobre, con ritiro pettorali e area partner.
Charity Program: oltre 67.000 euro già raccolti
La piattaforma Rete del Dono registra una raccolta superiore ai 67.000 euro, con la partecipazione di numerose organizzazioni: Fondazione Bambino Gesù, Sport Senza Frontiere, UNICEF, Fondazione Italiana Diabete, Sant’Egidio, Gemelli, PlayMore!, Liberi Nantes.
Verso il 18 ottobre
La presentazione ufficiale è fissata per il 7 ottobre in Campidoglio. La gara, invece, scatterà alle 8:00 del 18 ottobre, con Roma pronta a mostrare un percorso che vuole essere più contemporaneo, più riconoscibile, più suo.





