Più escursione, geometria regolabile e un telaio completamente rivisto: la nuova Spark DC porta la famiglia Scott verso un riding più versatile, mantenendo l’efficienza che ha reso celebre la Spark RC
Scott amplia la famiglia Spark e porta la piattaforma XC verso un nuovo territorio: quello del Trail Riding, con la nascita della Spark DC. Un modello che nasce direttamente dalla Spark RC presentata a giugno, mantenendone l’impostazione tecnica e il layout con ammortizzatore integrato nel telaio, ma introducendo più escursione, una geometria più aggressiva e una serie di soluzioni pensate per aumentare la versatilità senza sacrificare l’efficienza.
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Scott Spark DC: la piattaforma XC che entra nel Trail Riding
La Spark DC eredita molti elementi dalla Spark RC, a partire dalla ricerca del risparmio di peso: ogni grammo ha una funzione precisa nel bilanciamento tra rigidità, resistenza e durata nel tempo. Come molte moderne XC, utilizza un flex stay che elimina cuscinetti e riduce la manutenzione.
Scott dichiara che la Spark DC è tra le Trail da 140 mm più leggere sul mercato – anche se l’escursione reale è di 138 mm.

Rigidità e scorrevolezza
Il telaio adotta cuscinetti maggiorati, posizionati più in basso per gestire meglio le sollecitazioni e ridurre l’attrito. L’ammortizzatore riceve una taratura dedicata e utilizza cuscinetti su entrambi gli eyelet per migliorare la sensibilità alle piccole asperità.
La cinematica è progettata per offrire un buon sostegno a metà corsa e un fine corsa controllato, mentre l’anti‑squat è ottimizzato per garantire trazione e spinta nelle fasi di pedalata.

Geometria regolabile
La Spark DC introduce una geometria più orientata al Trail, con coppe della serie sterzo intercambiabili che permettono di variare l’angolo di sterzo di ±0,5° . Le misure standard della taglia L sono:
- Reach 490 mm
- Chainstay 440 mm
- Angolo sterzo 65°
- Angolo sella 76,2°
Naturalmente, la bici utilizza ruote da 29”, con forcella da 140 mm di travel.

Dettagli tecnici e integrazione
Come da tradizione Scott, la Spark DC integra il sistema TwinLoc per la gestione delle sospensioni e il Save The Day Kit + Tool già visto sulla Spark RC. La copertura del telaio – con fissaggio magnetico – nasconde l’ammortizzatore, mentre il passaggio cavi offre due opzioni: attraverso il tubo sterzo oppure direttamente nella serie sterzo, per scegliere tra estetica pulita o manutenzione più semplice .

Non mancano il portaborraccia nel triangolo anteriore, un attacco accessori sotto il top tube, i parafanghi rimovibili facilmente, e la compatibilità con reggisella telescopici a lunga escursione, con profondità di inserimento che varia da 287 mm (S) a 378 mm (XL).
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Allestimenti e prezzi
Cinque sono gli allestimenti della nuova Scott Spark DC. Si parte dalla versione 40 venduta a 3.599 € e si arriva a quella Factory, con prezzo di 11.499 euro. In mezzo troviamo i modelli identificati dalla numerazione 30, 20 e 10, con rispettivi prezzi di 4.699, 5.699 e 8.399 euro.
Solo il top di gamma Spark DC Factory usa il telaio in carbonio HMX, gli altri allestimenti si basano sul meno pregiato carbonio HMF.
[foto: Scott Sports]







