Abbiamo testato la Fantic Sierra Factory sui sentieri: telaio full carbon da 155/160 mm, motore Bosch Performance Line CX Gen5 e geometria regolabile. Una eMTB trail/all-mountain dalle grandi potenzialità, non pienamente espresse
Con la piattaforma Sierra, Fantic presenta una eMTB chiaramente pensata per il Trail Riding più esigente. Secondo lo storico marchio italiano, l’attenzione è rivolta a un mix equilibrato di controllo, precisione e agilità – qualità che contano davvero sui sentieri tecnici e sui terreni più sconnessi.
Con 160 mm di escursione anteriore e 155 mm di escursione posteriore, la Sierra si colloca saldamente nella categoria delle bici da Trail e All-Mountain a lunga escursione. Con questa configurazione, Fantic promette ampio margine per discese impegnative, pur mantenendo prestazioni equilibrate in salita.
Un Flip Chip aggiunge ulteriore flessibilità, consentendo di regolare la geometria tra una configurazione classica 29er e una mista Mullet (29/27,5” per anteriore/posteriore). Quest’ultima promette di migliorare l’agilità sui sentieri più guidati.
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Telaio full carbon e sospensione con soluzioni originali
La Fantic Sierra presenta un telaio realizzato in fibra di carbonio, a parte la cover della batteria rimovibile, in fibra di vetro. Notevole trovare anche il link della sospensione posteriore in carbonio, e non solo il triangolo anteriore e il carro posteriore.

Il triangolo anteriore è caratterizzato dal Cobra Design di casa Fantic: dopo il massiccio nodo stero il top tube curva decisamente verso il basso, dove intercetta – circa a metà del suo sviluppo – una cruna all’interno della quale passa l’ammortizzatore e che termina circa a metà piantone verticale. L’orizzontale prosegue poi in modo naturale verso la parte alta del tubo verticale, dopo un’altra curva che crea un distintivo andamento a S.

Un altro aspetto interessante è proprio il design del retrotreno. Il giunto posteriore è coassiale con il l’asse ruota, una soluzione che secondo il costruttore combina diversi vantaggi: migliori prestazioni in frenata grazie a un più efficace isolamento delle forze frenanti dal movimento della sospensione, insieme a un look più pulito, oltre a un potenziale risparmio di peso.

Un dettaglio tecnico degno di nota è rappresentato dal fulcro principale della sospensione posteriore. Ispirandosi a soluzioni provenienti dal mondo delle motociclette – attività principale di Fantic – è stato progettato un sistema di recupero dei giochi per garantire che i cuscinetti rimangano sempre correttamente allineati e precaricati. Il risultato dovrebbe essere una maggiore durata e una risposta più sensibile del carro ammortizzato.
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Bosch Performance Line CX Gen5: potenza e personalizzazione
Sebbene i riferimenti attuali del settore siano altri, la potenza e il supporto del motore Bosch Performance Line CX Gen 5 sono ottimi e abbondanti. Il più recente aggiornamento con l’app Flow 1.38, estende le possibilità di configurazione al controllo della trazione (su tre livelli) e del precarico della trasmissione, acceso o spento. Già con il Performance Upgrade 2.0 di metà 2026 la coppia massima era cresciuta a 120 Nm con una potenza di picco di 750 W. Mentre un aggiornamento intermedio aveva regalato il controllo dell’Extended Boost, quindi l’estensione della spinta una volta che si era smesso di pedalare.

La drive unit fornisce non solo un’assistenza davvero potente, ma anche personalizzabile sulle esigenze del ciclista. Sulle salite ripide e tecniche, una volta cuciti i livelli di assistenza su di sé, la trazione e la modulazione sono notevolmente migliorati.

Il motore è supportato da una batteria rimovibile Bosch PowerTube da 800 Wh, con la possibilità di montare un range extender PowerMore per ulteriori 250 Wh. Il controllo avviene con il comando minimale senza fili Mini Controller e il display a colori Kiox 400c integrato sul tubo obliquo.
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Geometria regolabile tra configurazione 29er e Mullet
Quattro sono le taglie di Fantic Sierra – da S a XL – con quote leggermente conservative in ottica Trail/All-Mountain a pedalata assistita.
L’angolo sterzo è di 65°, quello sella di 76,5°, mentre il carro è lungo 448,5 mm e il movimento centrale è alto 355 mm. Il reach va da 429 a 501 mm, lo stack da 617 a 650 mm, mentre l’interasse spazia da 1.203 a 1.290 mm.

Specifiche con luci e ombre
Sierra Factory di Fantic dà l’impressione di essere una moderna eMTB, ben concepita. La combinazione di una piattaforma in carbonio inedita, del potente e gestibile pacchetto Bosch Performance Line CX e della geometria regolabile, la rende un’opzione interessante per un’ampia gamma di situazioni.
Dopo averla provata sui sentieri abbiamo però notato che la combinazione di sospensioni, geometria e design non riesce a sviluppare in modo soddisfacente la precisione, il controllo, il comfort e le performance promesse. Fantic ha voluto lanciare un chiaro segnale con il suo ritorno nel segmento eMTB con uno chassis di sicuro valore, ma vestito con specifiche che puntano più al contenimento del peso finale.

Le responsabili principali sono le gomme Maxxis Rekon 29×2,40”, purtroppo con carcassa “solo” Exo e mescola Dual. Non consentono di osare quando il gioco si fa duro, sia per il poco supporto offerta dalla costruzione sia per il battistrada ribassato e poco grippante.

Il cockpit FSA è molto bello esteticamente, tra stem Gradient in alluminio lavorato in CNC e piega low rise KFX UD Carbon. Ma questa ambiziosa eMTB da 155/160 mm avrebbe meritato una posizione di guida leggermente più rialzata, proprio in ottica di più controllo su discese guidate e sconnesse.
Così come avrebbe meritato un telescopico dall’abbassamento superiore, almeno di 175 mm sulla taglia M in test, invece dei 150 mm di serie.

Chiudiamo con le sospensioni, di livello anche se non così bilanciate: la forcella Lyrik Ultimate di RockShox è una gioia su ogni tipo di terreno e con ogni andatura, con l’ammortizzatore Deluxe Select+ che non replica il feeling immediato e l’eccellente livello di performance.
Avremmo preferito trovare un modello con piggy back come il fratello maggiore Super Deluxe, sempre di classe Select+, per prestazioni e controllo costanti anche su lunghe discese affrontate con ritmo sostenuto.


Basta poco per sbloccare tutto il potenziale
Per intenderci, Fantic Sierra Factory è una eMTB “totale” dalle grandi potenzialità, che con pochi e facili interventi ben calibrati sono sbloccate per il massimo divertimento e appagamento del ciclista.
Le più immediate – anche dalla spesa più contenuta – sono a livello di pneumatici e di manubrio, così da rendere pienamente merito al grande lavoro di progettazione e sviluppo dei tecnici Fantic nel dare inizio al nuovo corso nel mondo eMTB.

Scheda tecnica e prezzo della Fantic Sierra Factory
- Telaio Carbonio, 155 mm
- Ammortizzatore RockShox Deluxe Select+
- Forcella RockShox Lyrik Ultimate, 160 mm
- Trasmissione SRAM GX AXS T-Type, 1x12v
- Guarnitura FSA CK758/IS 165 mm, 34d
- Freni SRAM Maven Silver, 200/180 mm
- Ruote Fantic Racing Carbon
- Pneumatici Maxxis Rekon Exo, 29×2,4”
- Cockpit FSA Gradient 50 mm/KFX UD Carbon 780 mm
- Reggisella Fantic Racing, 150 mm
- Sella San Marco Ground Short
- Taglie S, M (test), L, XL
- Colori Bronzo, White (test)
- Prezzo 8.990,00 €






