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BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE il nostro test

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La nuova eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE del marchio spagnolo si distingue dalla massa in molti modi.

Ha un design unico, che combina un pregiato telaio full carbon con una sospensione Split Pivot, con un approccio originalissimo all’integrazione della batteria. L’estetica che ne risulta è assolutamente unica, e al tempo stesso destinata a dividere: piace o non piace, senza mezze misure.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - telaio 01Questa eMTB colpisce sin dal primo sguardo. Il look è originale, una chiara evoluzione della prima serie basata sempre su motore Shimano a sua volta derivato dalla capostipite AtomX con pacchetto Brose Drive S. BH Xtep Carbon Lynx 6, recentemente rinnovata, è una eMTB con ruote 29er, 160 di escursione all’anteriore e al posteriore, e telaio realizzato interamente in fibra di carbonio.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - telaio 04Alcune delle sue caratteristiche uniche del design X-System includono una sospensione posteriore Split Pivot con link infulcrato sul massiccio piantone sella, e un triangolo anteriore relativamente compatto con il nodo sterzo sovradimensionato da cui parte, in posizione leggermente arretrata, il down tube curvo.

Il look è sempre distintivo, al tempo stesso più originale e conservativo, rispetto alla prima Xtep. La ragione di questo design polarizzante – si ama o si odia – è l’originale approccio di BH Bikes all’integrazione della grande batteria proprietaria da 720 Wh: l’obliquo deve incontrare l’orizzontale a una certa distanza dal nodo sterzo.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - telaio 06Utilizzandone una con forma curva invece che dritta come in passato, i tecnici spagnoli hanno ridotto questa distanza, avvicinando il punto in cui il down tube parte dal top tube, senza necessità di variare l’orientamento del motore Shimano EP8 all’interno del telaio, collocato in posizione tradizionale.

Non finisce qui, perché il tubo superiore ha una rigidità superiore del 70% rispetto al precedente modello, con un passaggio dei cavi all’interno del nodo sterzo, evitando di forare il telaio, con una batteria anche più compatta. Il peso del frameset è di soli 2,2 kg, per una e-enduro tra le più leggere del mercato.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - telaio 03Per accedere alla porta di ricarica o rimuovere la batteria, è necessario sbloccarla dalla console collocata sul tubo orizzontale utilizzando un braccialetto NFC o una classica chiave. Una volta liberato il meccanismo, si ruota il coperchio (utilizzabile come maniglia per estrarre la batteria), accedendo al connettore con cover di sicurezza in gomma. Un approccio intelligente, che richiede di portare sempre con sé chiave o braccialetto quando ci si sposta con la eBike per la ricaricare.

Tre sono gli allestimenti di BH Xtep Carbon Lynx 6, con prezzi a partire da 7.199,90 €. A catalogo anche la sorella minore Xtep Carbon Lynx 5.5 da 140 mm di travel, sempre con telaio full carbon, con due montaggi dai rispettivi prezzi di 6.999,90 a 7.799,90 €.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - telaio 02Il look unico di Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE è polarizzante, o si ama o si odia!

Allestimento

La BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE ha travel di 160 mm all’anteriore e al posteriore, gestiti da sospensioni Fox di classe Factory: davanti una forcella Float 38 Fit4 e dietro un ammortizzatore Float DPX2. La frenata è affidata a un set Shimano XT M8120 a quattro pistoni con rotori IceTech Freeza da 203 mm. Stello livello per la trasmissione, un set completo XT M8100 1x12v con pedivelle lunghe 165 mm, corona da 34 denti, e pacco pignoni 10-51d. Le ruote sono DT Swiss H1700 tubeless ready con canale interno da 30 mm, su cui sono montati pneumatici Maxxis DHF e DHR2 in sezione da 2,5” e 2,4”, entrambi con carcassa rinforzata Exo+, costruzione WT per cerchi a larga sezione, e tripla mescola 3C

Gli appoggi sono Race Face di classe Aeffect, compreso il reggisella telescopico da 150 mm, con una sella Prologo Proxim W450 dedicata alle eBike e manopole Ergon GE-1 dalla forma ergonomica. Non manca un portaborraccia speciale per il montaggio all’interno del triangolo anteriore.

Geometria

Quattro sono le taglie, da S a XL, coprendo un ampio range di altezza. Nel complesso questa BH Xtep Carbon Lynx 6 è relativamente compatta secondo il moderno e aggressivo approccio alla geometria, con un reach di 461 mm e uno stack di 647 mm in taglia large. I foderi bassi da 465 sono all’estremità lunga dello spettro in un’epoca in cui si predilige un carro corto. Anche gli angoli seguono un approccio leggermente conservativo per la categoria, rispettivamente 65,6 e 73,7 gradi per sterzo e sella, ma come vedremo in seguito, questo non è necessariamente un male.

Salita

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - salita 01Le prime sensazioni in sella sono di un assetto confortevole. Rispetto al passato, BH ha perfezionato alcune importanti quote geometriche tra cui lo stack, determinante per l’altezza dell’avantreno. Non è più basso come sulla prima interpretazione della Xtep, scaricando le mani soprattutto sui terreni pianeggianti e sulle salite a pendenze ridotte. Si pedala comodi e rilassati, sui quei trasferimenti in piano che a volte precedono l’accesso ai percorsi collinari e alpini. La posizione di guida è ben calibrata, anche e soprattutto sulle ascese moderate, dove si procede comodamente seduti.

L’angolo sella relativamente rilassato non è così efficace quando il gioco si fa duro – la pendenza sale e il fondo diventa tecnico – ma la trazione abbondante della sospensione Split Pivot e l’assistenza mai invasiva del motore Shimano EP8 permettono al biker di padroneggiare la situazione. Merito del centro di gravità più basso e della messa a punto perfezionata del carro ammortizzato rispetto al passato, aumentando sia il grip sia la precisione in conduzione sulle salite più tecniche.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - salita 02Motore e batteria

I tre livelli di assistenza del motore Shimano EP8 sono personalizzabili, consentendo di mettere a punto tre parametri fondamentali per ognuno tramite l’app dedicata E-Tube (per smartphone Android e iPhone). Due sono i profili preimpostati, uno più conservativo e l’altro più aggressivo, accessibili dall’ampio display a colori.

La personalizzazione consente di agire sul livello di supporto – più o meno rapido e deciso, per coppia e potenza – a seconda dell’input del biker. Chiunque può trovare il suo punto d’equilibrio perfetto per le proprie necessità e per il proprio stile di riding. Ad esempio noi abbiamo impostato una coppia più sostenuta in Eco e velocizzato la risposta del motore, rendendo questo livello adatto alla maggior parte delle situazioni, dalla guida di fino sui sentieri più tortuosi alla spinta decisa sulle rampe più ripide.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - telaio 05In ogni modo, si apprezza sempre la sensibilità nella risposta e la linearità nella curva di potenza del nuovo motore Shimano EP8, migliorato sotto ogni aspetto rispetto al precedente E8000. E l’autonomia? C’è davvero poco da preoccuparsi con una batteria da 720 Wh, realizzata con celle di ultimissima generazione. Anche spingendo forte sui pedali in Trail, gli oltre 2.000 m di dislivello sono dietro l’angolo, potendo contare sempre su una riserva extra di sicurezza.

Discesa

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - discesa 01Una volta abbassato il telescopico in preparazione della discesa, si nota un’altra importante differenza rispetto alla precedente Xtep: aumenta la libertà di movimento offerta dal telescopico da 150 mm di abbassamento. Infatti il piantone sella è completo e non più interrotto a causa del design asimmetrico. Combinando questo aspetto rilevante con il centro di gravità più basso, la maneggevolezza schizza verso l’alto mettendo il biker nelle migliori condizioni possibili per guidare con innata confidenza, trovando con facilità trazione e precisione in curva.

Il retrotreno è molto sensibile e fluido, assorbe facilmente gli urti di piccola e media intensità. Anche in questa situazione è evidente una messa a punto perfezionata, trovando un graditissimo sostegno a metà corsa per consentire di mantenere alto il ritmo e accelerare, attraverso curve spondate e dossi, ai biker dalla guida aggressiva e muscolare. In una situazione come questa, così come le salite su fondi compatti con numerosi fuorisella, potrebbe valere la pena chiudere a metà la leva della compressione sull’ammortizzatore. D’altra parte la progressione nell’ultima fase di corsa è molto buona, non rilevando fastidiosi bottom-out.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - discesa 02La posizione centrata sulla bici agevola anche nei trasferimenti di carico sui salti, con tutta la compostezza che serve. Invece sui sentieri più stretti e tortuosi, serve un’azione decisa da parte del biker, puntando l’ago della bilancia in direzione stabilità più che su agilità. In ogni caso il divertimento è sempre dietro l’angolo.

Chiudiamo con una considerazione che esula dalla guida: la resistenza alle sollecitazioni. Il coperchio della batteria rimane in sede senza vibrazioni e rumori molesti, anche la trasmissione è più silenziosa, merito del batticatena ben sagomato. Nel nostro esemplare di pre-serie il passaggio interno dei cavi non era quella definitivo, così come la chiusura integrata del reggisella. Nel primo caso, è stato necessario rimuovere e reinserire la batteria con grande attenzione per non schiacciare guaine e tubi, nel secondo abbiamo applicato una pasta dedicata all’accoppiamento di parti in lega e carbonio.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - discesa 03Campo di utilizzo

Questa BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE sprizza innovazione e funzionalità da tutti i pori! Si tratta di una eMTB dal design insolito, con numerose caratteristiche tecniche originali che non determinano solo l’estetica ma anche la guidabilità sui sentieri. La batteria da 720 Wh può essere estratta dalla parte superiore del telaio, penalizzando leggermente la distribuzione del peso, con un centro di gravità più alto della media.

Ma le sospensioni dall’efficace funzionamento e messa a punto, e la geometria equilibrata, portano a tantissimo divertimento sui sentieri, soprattutto quelli più veloci dove si cercano la massima stabilità e precisione in conduzione. Il biker più capace riuscirà a godere anche sui trail più guidati, dove questa BH corre sempre precisa come su un binario.

Ottima la gestione intuitiva della power unit Shimano EP8, dal supporto sempre fluido e naturale, che va a braccetto con la sospensione posteriore Split Pivot per scaricare a terra tutta la potenza combinata tra biker e motore.

Nel complesso questa Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE raggiunge un delicato equilibrio tra tecnologia e design, con benefici tangibili a 360° per il biker, fermo restando un look unico e polarizzante: si ama o si odia.

Test eMTB BH Xtep Carbon Lynx 6 Pro-SE - biciPro

  • Dettagli innovativi
  • Eccellente stabilità
  • Autonomia elevatissima

Contro

  • Il design della batteria influisce sul design del telaio
  • Look che divide

Abbigliamento: maglia, shorts e guanti Northwave
Casco/occhiali: Bollé Trackdown MIPS/Alpina RAM HVLM+
Scarpe: Fizik Gravita Tensor

Info: BH Bikes

BH Xtep Carbon eMTB ancora più leggera e capace

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