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EXT Storia Lok V3 ammortizzatore cucito su misura

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EXT Storia Lok V3 review - cover

Extreme Racing Shox o EXT è uno specialista italiano delle sospensioni, conosciuto principalmente per la sua ricca storia nel motorsport. Ha collaborato con leggende come il francese Sebastian Loeb, che per anni ha dominato il Mondiale Rally con vetture equipaggiate con sospensioni del marchio veneto.

EXT: dal motorsport alla MTB

Dal 2014 Extreme Racing Shox ha iniziato il suo percorso nel mondo della mountain bike, sfruttando tecnologie e competenze maturate nel mondo dei motori. Gli ammortizzatori Arma e Storia, rispettivamente dedicati all’enduro e al gravity, hanno ricevuto un’accoglienza calorosa da subito, giungendo alla terza generazione odierna.

Ext Storia Lok V3 review - 01Sfruttando l’arrivo della nostra piattaforma per test di lunga durata, la Trek Slash 9.7 da enduro, abbiamo messo alla prova l’ultima versione dell’ammortizzatore Storia. Si tratta di una prova in cui approfondiremo la messa a punto su un mezzo totalmente inedito per EXT.

Impressioni iniziali

EXT Storia Lok V3 è un ammortizzatore a molla realizzato con tecnologia mono-tubo, dotato di regolazioni esterne per compressione alle alte e basse velocità, ritorno alle basse velocità, e una leva di blocco per la pedalata. Il sistema Lok si basa su un circuito di compressione separato, messo a punto per fornire una piattaforma stabile di pedalata, dotato anche di una cosiddetta valvola blow-off di sicurezza.

Ext Storia Lok V3 review - coverStoria sfrutta pistoni di ampia sezione (principale ad alto flusso da 29 mm e valvola da 24 mm) oltre a un serbatoio esterno con cilindro corto e largo, un approccio che permette di mantenere una pressione molto bassa (55 PSI) a ridosso del pistone interno flottante (IFP) per la massima sensibilità con un ridotto rischio di cavitazione e un’isteresi molto contenuta, per un’elevata risposta dinamica.

Controllo idraulico del fine corsa

Una delle caratteristiche uniche di Storia Lok V3 è il controllo idraulico del fine corsa (HBC). L’ultimo 15% del travel è controllato da un pistone idraulico che aumenta la forza richiesta del 50% per comprimere l’ammortizzatore. Non è necessario usare un tampone di fine corsa voluminoso come accade di solito sugli ammo a molla, ma solo una sottile rondella per assorbire il contatto finale tra le parti in movimento. Il comportamento del sistema HBC è impostato di fabbrica, al contrario di quello regolabile sull’ammortizzatore Arma per utilizzo gravity.

Ext Storia Lok V3 review - 02Sui sentieri

Ogni ammortizzatore EXT è costruito appositamente sulle specifiche richieste del cliente finale. Viene compilato un foglio d’ordine dettagliato con le informazioni che consentiranno ai tecnici veneti di mettere a punto l’ammo specificamente per quel biker e per la bici su cui sarà montato. Storia Lok V3 viene consegnato con due diverse molle in modo che l’utilizzatore possa provare e scegliere quella con la costante elastica più adatta alle sue esigenze reali. Ad esempio impostare un Sag del 25% per un utilizzo a 360° (trail riding) o del 30% per un impiego prettamente enduro.

EXT fornisce anche l’hardware necessario per il montaggio dell’ammortizzatore sul telaio (perni e riduttori) semplificando le operazioni di installazione e messa a punto. Da questo punto di vista, torna particolarmente utile il nuovo pomello del ritorno, più compatto rispetto al precedente, per rendere il cambio della molla molto più rapido e facile.

Ext Storia Lok V3 review - 03Regolazioni esterne con tool

L’accesso alle regolazioni esterne della compressione richiede l’utilizzo di attrezzi, nello specifico di una chiave esagonale da 4 mm per le basse velocità e una chiave aperta da 12 mm per le alte. Se vi piace fare regolazioni al volo sui trail, mettete in conto di portare con voi una chiave aperta dedicata a meno che il vostro multi tool non ne disponga di una della misura giusta. Il ritorno può essere impostato a mano.

Tutti i clic sono ben definiti e restituiscono differenze immediatamente avvertibili sul campo per ogni regolazione. Una caratteristica interessante è l’assenza di impostazioni “tutto chiuso” o “tutto aperto” agli estremi, che non hanno una reale utilità nell’utilizzo sui sentieri.

Ext Storia Lok V3 review - 04Storia Lok V3 produce una guida sensibile e controllata. L’aderenza sui piccoli urti è eccellente, con l’ammortizzatore che fornisce una sensazione generale di comfort e sicurezza quando si aggredisce un sentiero sconnesso. Prestando attenzione ai piccoli dettagli, è facile sentire l’effetto delle diverse regolazioni, agevolando il percorso che porta a un setup soddisfacente.

In test sulla Trek Slash 9.7 MY21

La nostra Trek Slash 9.7 MY21 ha una cinematica relativamente progressiva, con un rapporto di leva contenuto (2,56:1), lavorando a braccetto con un ammortizzatore a molla per offrire un ottimo bilanciamento tra sensibilità e supporto. La tecnologia HBC per la gestione del fine corsa funziona davvero bene, con una transizione eccezionalmente fluida nel momento in cui entra in gioco.

Ext Storia Lok V3 review - 05Insieme al controllo sopraffino offerto dal circuito del ritorno, l’ammo soddisfa in pieno su trail ricchi di salti e drop, promuovendo un graditissimo senso di confidenza al biker. Questa caratteristica permette anche di sfruttare una durezza della molla all’estremità inferiore del valore per il vostro peso, per aumentare il Sag e la capacità di lettura dei piccoli urti senza troppi compromessi sugli impatti più grandi.

Un bloccaggio che funziona

Quando si tratta di guadagnare dislivello pedalando, la leva Lok fa una marcata differenza sul comportamento della bici. Il carro della Slash è abbastanza sensibile nella prima fase del travel, con il blocco che rende la vita più facile in salita. Rimuove l’ondeggiamento residuo (il fastidioso bobbing) tenendo così la bici più alta e riducendo il naturale coricamento dell’angolo sella verso il retrotreno, oltre a fornire una risposta vivace in pedalata quando si sale. Nel caso ci si dimentichi di aprire l’ammo prima della discesa, entra in funzione un circuito di sicurezza dotato della fondamentale valvola blow-off.

Ext Storia Lok V3 review - 06Una nota finale: Storia non è particolarmente silenzioso. Il sottile tampone di fine corsa non è fissato e può “sbatacchiare” un po’ sui trail più sconnessi. Non è un vero fastidio, ma alcuni rider potrebbero decidere di fissarlo con una goccia di colla per far sparire completamente questo problema.

In fatto di longevità, abbiamo utilizzato Storia Lok V3 per ben più di tre mesi senza alcun degrado delle prestazioni. Naturalmente non è un periodo particolarmente lungo, ma tutti i segnali ricevuti indicano un’esperienza di riding senza problemi per molto tempo.

Conclusioni

EXT Storia Lok V3 si colloca nella fascia più alta del mercato in termini di caratteristiche e prestazioni, che giustificano in pieno il prezzo elevato. L’azienda veneta fa un buon lavoro nella messa a punto di ogni ammortizzatore per il biker e la sua MTB, con Storia che offre una guida eccezionalmente fluida e controllata anche sui sentieri più sfidanti.

Il blocco funziona molto bene per la fase pedalata, mentre l’esclusivo circuito idraulico per il controllo del fine corsa è la ciliegina sulla torta, in particolare per quei biker che cercano un comportamento super sensibile sfruttando il Sag relativamente elevato di una molla più morbida.

Info: www.extremeshox.com

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