HOKA UTMB® Mont-Blanc dà il via alla sua 23ª edizione. Questo lunedì, tre partenze hanno dato il via a una settimana ricca di avventure nel cuore delle valli del Monte Bianco: la PTL® e la MCC sono partite questa mattina, mentre la TDS® partirà alle 23:50. Una prima giornata all’insegna dell’esplorazione, della performance e dell’inclusione, in cui gli appassionati di trail si ritrovano per correre in armonia con la montagna.
PTL, una prova fuori dal comune
Prova fuori dal comune della durata di 5-7 giorni, la PTL® porta i suoi 125 team composti da 2 o 3 corridori a percorrere circa 300 km (~7 maratone consecutive) e 25.000 m di dislivello positivo, ovvero quasi tre volte il dislivello dell’Everest. Senza segnaletica e su un percorso che cambia ogni anno, richiede capacità di orientamento, autonomia e spirito di squadra.
Al via un atleta amputato, Travis Warwick-Oliver
L’atleta sudafricano Travis Warwick-Oliver sarà il primo atleta amputato a prendere il via della PTL, mentre Sébastien Raichon, specialista riconosciuto del trail sulle lunghe distanze, affronterà questa avventura per la prima volta. Nella MCC, i primi finisher hanno tagliato il traguardo alle 13:27, dopo 40 km e 2.350 m di dislivello positivo. A soli 22 anni, la belga Noémie Lepoutre (UTMB Index 707) sorprende tutti con una straordinaria rimonta davanti a Pauline Girardet (UTMB Index 703). Tra gli uomini, la top 5 francese è guidata da Gatien Airiau (UTMB Index 783), che succede così a Yoann Stuck, precedendo di poco Florian Bernabeu Seguy (UTMB Index 853).
Noemie Lepoutre e Gatien Airau vincono la MCC
Le parole della vincitrice: «Sono cresciuta con l’UTMB fin dall’età di 6 anni, accompagnando mio padre che attualmente corre la PTL. Avevo già mosso i primi passi alla YCC e al Trail de Verbier Saint-Bernard, ma questa era la mia prima MCC e anche il mio primo trail così lungo. Ho dovuto imparare a gestire la distanza e il caldo, ma era un bel percorso, adatto a me, con grandi salite e poi abbastanza scorrevole nella parte finale».

Team Adaptive, un successo che è la conferma di tanti sacrifici
Ma la MCC è anche la gara delle storie che vanno oltre il cronometro: Pierre Cabon, paraplegico dopo l’attentato del Bataclan, ha preso il via su una carrozzina adattata insieme a sei compagni di squadra, mentre Nicolas Ronget, ipovedente e anch’egli membro del Team Adaptive, ha partecipato a sua volta all’avventura.
TDS , si parte da Courmayeur questa sera
In programma per una notte selvaggia e tecnica, la TDS® partirà questa sera da Courmayeur per 145 km e 9.500 m di dislivello positivo. Tra i favoriti: Louison Coiffet (UTMB Index 947), vincitore della 90K Mont-Blanc, e Tyler Green (UTMB Index 893), detentore del record dello Scout Mountain 100 Miles nel 2026. Tra le donne, saranno attese Anna Tarasova (UTMB Index 804), vincitrice della Lavaredo 80K e 3ª alla CCC 2025, e Ragna Debats (UTMB Index 752), campionessa del mondo di trail nel 2018.
Team Adaptive, i favoriti sono…
Nel Team Adaptive, Guillaume Pick, sordo dalla nascita, e Louis Pech, il primo paziente affetto da fibrosi cistica ad aver completato l’UTMB nel 2025, tenteranno di raggiungere il traguardo.
ETC, i favoriti
Sui 15 km e 1.200 m di dislivello positivo della ETC, tra gli specialisti dei format esplosivi da seguire figurano Vivien Bonzi (UTMB Index 768) e Marie Nivet (UTMB Index 765) tra le donne e Joey Hadorn (UTMB Index 928) e Taylor Stack (UTMB Index 921) tra gli uomini. Anche Maria Petit, atleta non vedente e membro del Team Adaptive, parteciperà alla ETC. La YCC, dal canto suo, svelerà la prossima generazione di campioni. Vedi i favoriti
edificio.
I volontari, sempre più numerosi
2.600 è il numero di volontari mobilitati per l’evento. Presenti ai punti di ristoro, nei posti di controllo in montagna, all’accoglienza o nella logistica, accompagnano i corridori durante tutta la loro avventura. Con un’età media di 43 anni, sono fedeli: il 70% torna da un’edizione all’altra, contribuendo allo spirito di solidarietà di HOKA UTMB Mont-Blanc.
Boris Ghirardi, l’uomo che fa crescere il Team Adaptive
Dal 2022, Boris Ghirardi co-costruisce il Team Adaptive by UTMB insieme a David Poletti, un formidabile trampolino per l’inclusione. Selezionati collegialmente insieme ai team UTMB, i 15 ambassador rappresentano la diversità delle disabilità e portano avanti la politica di inclusione dell’evento.
Le parole di Boris Ghirardi
Paraplegico in seguito a un incidente in moto, Boris ribadisce: «Perché non dovrebbero esserci anche persone con disabilità sulla linea di partenza? Tutti hanno il diritto di essere sulla linea di partenza di un trail».
Team Adaptive, le sfide impossibili
Quest’anno, infatti, diversi atleti del Team affronteranno sfide mai tentate prima in alcune delle gare più impegnative della settimana, con progetti che potrebbero segnare una svolta nella storia della disabilità nell’ultra-trail. Tra loro, nel 2026: Travis Warwick-Oliver, primo atleta con disabilità alla PTL® (300 km e 25.000 m di dislivello positivo); Pierre Cabon, paraplegico dopo il Bataclan, primo atleta in carrozzina alla MCC; Jonathan, primo atleta in joëlette all’UTMB®. Tutti con gli stessi tempi limite previsti per gli atleti senza disabilità. Tante storie che, in una stanza d’ospedale, sussurrano: «Se lui può farcela, posso farcela anch’io.»






