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Öhlins: come nascono le sospensioni MTB

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Ohlins - EICMA 2021
Un'istantanea dello stand Ohlins a EICMA 2021, qui la zona dedicata a un'altra superstar della MTB, il 5 volte campione del mondo DH Loic Bruni - foto: Cristiano Guarco

La nostra intervista esclusiva a Thomas Westfeldt, product manager Öhlins, che ci aggiorna sugli ultimi sviluppi degli esperti svedesi delle sospensioni ad alte prestazioni per mountain bike.

Ohlins - Thomas Westfeldt ITW - Loic Bruni bike - 06
Particolare della Specialized Demo di Loic Bruni, atleta del team Specialized Gravity, da tanti anni partner strategico di Ohlins

Öhlins: dal motosport alla mountain bike

Il noto marchio svedese di sospensioni Öhlins ha fatto il grande salto nel mondo della mountain bike circa otto anni fa, aggiornando costantemente la sua offerta di forcelle e ammortizzatori. Gli oltre 40 anni di esperienza nella tecnologia delle sospensioni per il motorsport sono stati travasati nel settore delle due ruote artigliate a pedali, facendo di Öhlins un leader mondiale nel racing, downhill ma anche enduro.

La storia ha inizio negli anni ’70, quando operava esclusivamente nel motocross, crescendo fino a diventare uno dei più grandi produttori globali, coprendo anche il settore delle competizioni su strada e off-road – auto e moto, tra Formula 1 e Moto GP – e per l’appunto mountain bike. Il successo più recente è la conquista dell’ultima World Cup DH con il francese Loic Bruni. Solo con la stella francese del downhill, Öhlins ha vinto cinque titoli mondiali

Vi lasciamo ora all’intervista a Thomas Westfeldt, realizzata in occasione dell’ultima fiera EICMA 2021, insieme a quella della superstar della mountain bike freestyle Fabio Wibmer (la trovate qui).

Ohlins - Thomas Westfeldt ITW - ritratto 01
Thomas Westfeldt, product manager per le sospensioni MTB di Ohlins

Quando Öhlins ha iniziato a sviluppare sospensioni per mountain bike?

Abbiamo iniziato nel 2013, siamo stati contattati da Specialized che voleva sospensioni per le bici di alta gamma, qualcosa di diverso rispetto ad altri marchi, anche per il nostro background nel mondo del motocross.

È iniziato tutto così, con i primi prodotti che sono stati progettati e sviluppati dal nostro dipartimento MX.

Ohlins - Thomas Westfeldt ITW - stand 02
Le più recenti proposte Öhlins per le sospensioni da mountain bike: forcella RXF 38, ammo ad aria TTX2Air e a molla TTX22M

Quali sono le tecnologie principali ereditate dal mondo del motorsport?

Sono molte, una di queste è l’asse flottante, utilizzato sulla forcella, che arriva dal motocross. Poi abbiamo realizzato scorrimenti a basso attrito sempre per la forcella, ottimizzando anche l’allineamento tra steli e monolite inferiore. Abbiamo lavorato molto sui tamponi di fine corsa, nella ricerca della forma corretta per ottenere le massime performance.

Il metodo nel progettare i nostri prodotti è lo stesso per i due mondi delle due ruote artigliate a motore e a pedali. Inoltre ogni nostro centro di assistenza (in Italia il distributore è Andreani Group International) può lavorare sulle sospensioni e ottimizzarle in base alle necessità dei clienti, come accaduto per Fabio (Wibmer – nda), che gira grosso e quindi ha bisogno di forcelle e ammortizzatore più rigidi. I nostri macchinari specifici possono essere usati per ottimizzare e personalizzare le prestazioni sempre nella massima sicurezza.

Il nostro approccio è davvero aperto, e ovviamente un sacco di sviluppo è fatto nel mondo dell’agonismo.

Canyon Torque CF CLLCTV Fabio Wibmer
Canyon Torque CF CLLCTV Fabio Wibmer, il pro model dedicato alla superstar austriaca della MTB monta ovviamente sospensioni Öhlins

Quanto è complicato progettare una sospensione performante per la mountain bike?

È parecchio complicato perché ci sono molte cose che devono funzionare. È necessario ottimizzare la scorrevolezza, e pensare al peso in relazione ad altri prodotti, questo è molto importante. Impieghiamo moltissimo tempo per realizzare una sospensione che funzioni realmente bene per i clienti finali, appena tirato fuori dalla scatola. La maggior parte delle ore è effettivamente dedicata all’ingegnerizzazione delle sospensioni.

In generale, tutte le parti devono lavorare bene insieme, ma tra i diversi elementi l’idraulica ha un ruolo centrale nel controllo del movimento delle ruote, e nel dare al rider il grip e la fiducia per andare più veloce. Avere un basso attrito complessivo e un elemento elastico che lavora a braccetto con l’idraulica e sostiene il biker, sono i pilastri portanti delle nostre sospensioni. Poi la rigidità dell’intera forcella contribuirà alla precisione dello sterzo, contribuendo a migliorare il controllo.

Loic Bruni - Snowshoe #2
Loic Bruni, sulla sua Specialized Demo equipaggiata Ohlins, conquista vittoria di tappa e generale in World Cup DH 2021 a Snowshoe – foto: Red Bull Content Pool

Quanto è importante la collaborazione e la condivisione delle informazioni con gli atleti e i rider sponsorizzati?

Questo è l’approccio che utilizziamo con il nostro brand. Öhlins ha un dipartimento interno che lavora con il mondo del racing, soprattutto per lo sviluppo di sospensioni dedicate al gravity.

Tutte le idee vengono vagliate prima e sperimentate poi, per capire se possono trovare uno sbocco commerciale per i prodotti messi in vendita per i consumatori finali. L’agonismo è in ogni caso fondamentale per migliorare le funzionalità e le prestazioni.

Ad esempio, abbiamo cambiato il fluido lubrificante nella cartuccia idraulica, utilizzando quello impiegato in Moto GP. L’abbiamo testato con team Specialized Gravity e Loic Bruni, verificando durata e performance, prima di introdurre questa modifica sulle sospensioni in commercio.

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La Specialized Demo di Loic Bruni equipaggiata con prototipi di forcella e ammortizzatore Öhlins

Quali sono le più grandi sfide per il futuro delle sospensioni da MTB?

Nella situazione attuale, è procurarsi il materiale per realizzare i nostri prodotti! La speranza è ritornare presto alla normalità.

In ogni caso, la sfida più grande è creare sospensioni leggere, con un livello di precisione elevato, e una grande scorrevolezza. Lavorare su questi due ultimi aspetti è veramente complicato, anche mettendo a confronto i mondi del motocross e della mountain bike. Quando compri una moto, è difficile che la cambi di frequente così come è raro sostituire le sospensioni.

Invece è molto più facile cambiare una bici, aggiornare forcella e/o ammortizzatore, così come mandare questi due a un service center per una messa a punto sulle esigenze personali. Anche la tecnologia si aggiorna e si evolve con frequenza superiore. Lo sviluppo delle sospensioni è un aspetto importantissimo nel mountain biking.

Ohlins - Thomas Westfeldt ITW - Loic Bruni bike - 04

Cosa pensate del mondo e-bike? Avete progetti specifici?

Applichiamo lo stesso metodo utilizzato per la MTB, testando i nostri prodotti al livello più elevato. Penso che la eMTB sia ottima per aprire questo sport a più gente, estendendo il divertimento. Non è realmente per tutti, serve tecnica soprattutto per gestire la bici in discesa.

Ma è interessante osservare come l’industria sta approcciando la pedalata assistita, anche come molti marchi storici della mountain bike stiano entrando nella tradizionale rete di distribuzione delle moto con le loro e-bike, e al tempo stesso brand motociclistici stiano lanciando linee di bici elettriche.

Öhlins ha un piede in entrambi questi mondi, e i nostri clienti nell’industria ciclistica e in quella motociclistica ci stanno chiedendo di sviluppare sospensioni specifiche.

Cosa pensate delle sospensioni elettroniche? Sono realmente necessarie o è più una mossa di marketing?

Penso che possa avere un senso, abbiamo una lunga storia nello sviluppo di sospensioni elettroniche per le moto, dove il miglioramento delle performance è significativo. Anche l’applicazione nel mountain biking può essere importante sul versante prestazioni, ma ci sono molti aspetti in cui il biker vuole il massimo controllo, per far lavorare la sospensione come desidera.

Penso che vedremo tanto sviluppo in questo settore, l’industria ciclistica è da sempre in continua evoluzione, così è naturale fare questo passo in questa direzione. Prima o poi vedrete una sospensione elettronica Öhlins per la mountain bike…

Qui tutte le info sul leader svedese delle sospensioni ad alte prestazioni

La nostra intervista esclusiva a Fabio Wibmer

Fabio Wibmer, l’intervista al fenomeno globale della MTB

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