SCOTT Running Italia annuncia Future Pro Running 2026, un programma rivolto ai giovani atleti del trail running e dello skyrunning con l’obiettivo di accompagnarne la crescita sportiva e personale. Un progetto decisamente interessasnte, che nasce per offrire un percorso strutturato ai ragazzi che si affacciano alle discipline di montagna. IL progetto di Scott running non si limita all’ambito sportivo, c earcando di mantenere alta l’attenzione dei nuovi componenti del team elementi valoriali come educazione, rispetto e condivisione.

Un team fuori dall’ordinario
Future Pro non si configura come un team tradizionale, ma come un’iniziativa a lungo termine che permette agli atleti di continuare a correre per le proprie società, sviluppando competenze e consapevolezza all’interno di un ambiente tecnico e sportivo.




Supported by…Saverio Ottolini
Il progetto è realizzato in collaborazione con Saverio Ottolini, preparatore atletico della nazionale di skyrunning e figura di riferimento per molti giovani talenti. SCOTT Italia garantirà supporto tecnico e comunicativo, creando le condizioni per una crescita equilibrata e progressiva.

I giovani atleti selezionati
Il Future Pro Running Team 2026 è composto da quattro atleti:
- Matteo Mariani (Altitude Skyrunning Team) — attivo da quattro anni, convocato nelle ultime due stagioni nella Nazionale Giovanile FISKY, solido sui percorsi misti.
- Cristian Pivot (Atletica Sandro Calvesi) — cinque anni di esperienza nel mountain running, background nello sci alpinismo, due convocazioni nella Nazionale Skyrunning, incline ai percorsi tecnici.
- Giovanni Ghezza (ASD Cairasca) — tra i più giovani del gruppo, corre da due anni, già efficace sui terreni tecnici e nelle salite impegnative.
- Diego Mingozzi (ASD Cairasca) — giovanissimo, alterna corsa e sci alpinismo, fisico da scalatore e predisposizione naturale ai percorsi verticali.




Un ponte verso il Team SCOTT Running Pro
Future Pro nasce per creare continuità tra il settore giovanile e il Team SCOTT Running Pro, offrendo ai ragazzi un contesto tecnico e formativo che favorisca una crescita graduale. L’obiettivo è formare atleti capaci di affrontare la montagna con equilibrio e responsabilità, costruendo basi solide per il futuro.









