Cannondale presenta la nuova gravel Topstone

La nuova Cannondale Topstone, una gravel che conferma l’interessa verso questo segmento. L’ammortizzatore Kingpin è in un certo senso il cuore del progetto.

19/06/2019
scritto da Alberto Fossati

Cannondale Topstone, ecco l’evoluzione della piattaforma gravel di Cannondale, una bicicletta completamente rivista e destinata a segnare il passo in una disciplina che cresce, di volumi e in termini d’interesse, sempre più punto di congiunzione tra road e off road.

Un’immagine della Topstone con allestimento Shimano Ultegra RX2, con una colorazione molto interessante, molto gravel oriented.

Categorizzare il gravel come una disciplina “solo” turistica, oggi non è corretto, perché il gravel è si avventura, voglia di evadere, desiderio in qualche modo di andare in mezzo alla natura e lontano dal traffico ma, è anche vero che il gravel è voglia di percorrere più velocemente un sentiero, una strada bianca, una via non asfaltata, più rapidamente rispetto ad una mtb: con una gravel si va più veloci anche su asfalto.

La Topstone nella colorazione e versione Ultegra RX, accattivante con un tocco race.

E poi c’é anche la volontà di spostare sempre più i limiti, che piaccia oppure no fa parte del pensiero umano e dello sport: salute, benessere, libertà ma anche ricerca della prestazione, che sia rivolta alla competizione, oppure a misurarsi con se stessi. Tutto questo ha reso necessario far evolvere la bicicletta gravel, non più un compromesso ma uno strumento appositamente dedicato. Proprio da qui nasce il progetto Topstone, una bici pensata per lo stradista che vuole una bici veloce ma anche stabile a confortevole, sviluppata tenendo conto delle necessità del biker che si cimenta con facilità lungo le discese che normalmente affronta con la mtb. Nuova bici, nuove ruote Hollowgram22 con cerchio in carbonio (specifiche per il progetto gravel) e anche una nuova guarnitura (sempre Hollowgram) con rapportatura dedicata.

Una bella immagine che riprende il KinPin in azione.

Il telaio

Il frame kit è sviluppato sulla base della geometria endurance della Synapse road: infatti, se si mettono a confronto i valori di reach e stack si noteranno molte cose in comune. Il telaio è un full carbon costruito con carbonio Ballistec Carbon modulo standard (non è stato usato l’alto modulo Hi-Mod), con la sospensione KingPin che diventa una sorta di cuore dell’intera piattaforma.

Ci piace definire KingPin come una sorta di dissipatore che fa lavorare il carro posteriore, combinandosi con la flessione del triangolo anteriore, in particolare la compressione del piatone e della tubazione orizzontale. Cosa significa: Il pivot è posizionato circa a metà del piantone, con i due foderi obliqui che si uniscono al seta-tube con il sistema Cannondale LockR thru-axle (un perno passante con cuscinetti) utilizzato anche per le mtb Cannondale. L’azione del KingPin, combinata con la struttura e l’orientamento delle fibre di carbonio, oltre al design di piantone e tubazione orizzontale, permettono una sorta di compressione (verso l’interno del triangolo principale) che arriva fino a 30 mm, una vera e propria sospensione attiva che non smette mai di lavorare.

Quest’immagine ritrae tutto il carro posteriore, il piatone con l’inserzione del Kingpin e parte dell’orizzontale, dove si può notare la rastrematura del tubo.

Ecco la tubazione orizzontale rastremata vicino al seat-post, reggisella full carbon Save con diametro da 27,2 mm.

Inoltre, ogni taglia ha un suo design specifico, in modo che il potere dissipante e di ammortizzazione sia il medesimo a prescindere dalla misura della bici. intuitivo, efficace, dal feeling immediato e versatile, non prevede nessun settaggio iniziale e limita molti aspetti legati alla manutenzione di un ammortizzatore tradizionale. Alcune immagini che abbiamo allegato a questa presentazione, mettono in luce la differenza di forme che ci sono tra una taglia small (che prevede ad esempio i foderi obliqui dritti e la base del piatone in linea con la scatola centrale) e le taglie più grandi (che hanno gli stay superiori curvati verso il perno passante della ruota e una svasatura abbondante alla base del seat-tube).

La bici più in basso è una misura small, quella nel mezzo è una media. Si nota il diverso design dei tubi. Questo concetto non si riferisce solo ai foderi posteriori ma a tutti i profilati del telaio.

La scatola del movimento centrale ha una larghezza di 83 millimetri, come il modello SuperX, da cui parte una tubazione obliqua abbondante e voluminosa, gradevole alla vista, che si assottiglia man mano che scorre verso l’alto.

La scatola del movimento centrale della Topstone.

Il canotto sella ha un diametro da 27,2 mm, utilizza di base il full carbon Save ma è possibile montare anche il reggisella telescopico. La vite per il serraggio è posta al di sotto del fazzoletto di rinforzo tra orizzontale e verticale. Anche per questo il passaggio di cavi è guaine è interno ai tubi. Avantreno con la sua forcella e retrotreno hanno delle asole per il montaggio di porta pacchi per il bike packing ed eventuali parafanghi. In aggiunta, il profilato orizzontale, ha due viti che permettono di montare un supporto aggiuntivo per un’altra borsa viaggio.

Nulla è lasciato al caso anche in merito alle ruote: standard la Topstone monta le 700 con gomme da 40 mm di sezione ma è possibile montare delle 650b (27,5”) e in tal caso la tolleranza per gli pneumatici aumenta, con la possibilità di montare coperture fino a 48 mm di larghezza. Rimanendo nel comparto ruote, la Topstone ha i perni passanti da 12×100 mm anteriore, 12×142 mm per la ruota posteriore, entrambi con soluzione Speedrelaise.

Il perno passante Speedrelaise, nell’immagine si nota anche il sensore di Cannondale da posizionare alla ruota.

Altro dettaglio degno di nota è la possibilità di smontare il supporto per il deragliatore attraverso due brugole, il che permette di usare, eventualmente, una corona singola senza ulteriori ingombri. Cinque le taglie disponibili: xs, s, m, l, xl.

Il supporto per deragliatore che può essere rimosso in caso di utilizzo del monocorona.

Gli allestimenti

Sono cinque in totale, con un modello specifico per le donne ma andiamo per ordine partiamo da quella più costosa, equipaggiata con trasmissione Sram Force eTap AXS. Questa è proposta da un prezzo di 5499 euro e prevede la nuove ruote Hollowgram con cerchio in carbonio e naturale predisposizione tubeless, oltre al Save handlebar, il medesimo usato per la Synapse (attacco in alluminio, piega in carbonio).

Cannondale Save Handlebar

La colorazione è una combinazione tra nero e rosso lucidi.

La versione con trasmissione Sram Force AXS

Si passa al modello con trasmissione Ultegra RX, con cambio posteriore dotato di frizione, forse la più corsaiola e gravel oriented dal punto di vista dell’impatto estetico. Blue e verde cangianti con il nuovo logo del marchio in giallo, trasmissione Shimano Ultegra (così come l’impianto frenante), ruote Hollowgram in carbonio, cockpit in alluminio (con possibilità di montare la piega con apertura di 12°) e una nuova guarnitura Hollowgram con corone in un unico pezzo con combinazione 46/30. Questa versione è proposta ad un prezzo di 3799 euro.

Il cerchio full carbon della ruota Hollowgram con canale interno da 25 mm, 22 millimetri di altezza e naturale predisposizione allo pneumatico tubeless.

Passiamo all’allestimento Ultegra RX2, che si contraddistingue per la colorazione agave, elegante e raffinata, una sorta di verde acqua brillante, con un prezzo al pubblico di 2999 euro. Questa prevede la trasmissione e i freni Shimano Ultegra, cockpit in alluminio, ruote WTB tubeless ready e una guarnitura tradizionale in alluminio. Topstone CRB 105 si basa sulla trasmissione Shimano 105 11v di ultima generazione, con impianto frenante idraulico della stessa piattaforma. Trasmissione e freni a parte, l’allestimento è lo stesso della RX2, con un prezzo di 2499 euro con colorazione total black.

Topstone Women’s, specifica per le donne (taglie xs, s, m) con livrea nera e i loghi in rosa, ha un allestimento Shimano Ultegra RX, con allestimento uguale ai due modelli descritti in precedenza: il prezzo è di 2599 euro.

La versione woman

Tutte le versioni hanno i dischi freno con 160 mm di diametro e prevedono come extra il sensore da montare alla ruota sviluppato da Cannondale con la collaborazione di Garmin. Quest’ultimo è configurabile con la app di Cannondale, memorizza una serie di dati utili per l’utente ma anche per il negoziante, oltre ad immagazzinare circa 900 ore di attività in bici.

cannondale.com

A cura della redazione tecnica – foto di redazione tecnica e Simone Mescolini

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