Una delle ultime soluzioni di perno passante, in questo caso anteriore 100x12 mm, Speed Relaise.

Conosciamo meglio i perni passanti delle bici road

I perni passanti, una soluzione che arriva dall’off road che cambia anche la resa tecnica del mezzo. Vogliamo approfondire l’argomento.

10/08/2019
scritto da Alberto Fossati

Perni passanti, assi passanti a sostituzione del bloccaggio “tradizionale QR”, thru axle sono la stessa cosa, una soluzione tecnica che arriva dall’off road (per certi versi sempre avanti), aspetto che accomuna le bici con i freni a disco. L’impiego dell’asse maggiorato, combinato con i freni a disco ha obbligato ad allargare le dimensioni del carro posteriore e della forcella.

Un mozzo Mavic, anteriore disc, che supporta un perno passante da 100×12 mm. La casa francese, rispetto ai mozzi standard, ha cambiato le dimensioni del mozzo stesso, maggiorando i volumi e l’aggancio dei raggi, con flange su ambo i lati.

Oggi, tutte le bici disc brakes adottano una larghezza di 142 millimetri del retrotreno (da forcellino a forcellino) e 100 mm per la forcella. Rispetto al passato, ai vecchi quick relaise, l’aumento degli spazi è stato obbligato, per contenere il rotore (il disco montato sul mozzo della ruota) e capace anche di incrementare la rigidità del telaio stesso (forcella compresa).

Ogni azienda però, pur tenendo fede alle larghezze sopra citate, ha sviluppato e adottato bloccaggi che si differenziano tra loro: chi si è concentrato sul valore alla bilancia, chi sulla rigidità, oppure chi semplicemente ha adottato uno standard proprio per differenziare il proprio progetto dagli altri del mercato. Ma dobbiamo considerare anche i produttori dei componenti (ad esempio le ruote).

L’AVANTRENO

Tutte le forcelle da strada con predisposizione ai freni a disco usano perni da 100 mm di larghezza. Il diametro più comune ed usato dell’asse è da 12 mm, qualcuno, in particolare sui progetti gravel e cx, adotta perni con diametro da 15 mm: ecco che nelle specifiche troveremo 100×12, oppure 100×15.

La forcella full carbon della Rose Backroad gravel, uno degli esempi che utilizza perni passanti anteriori da 100×15 mm.

Il diametro del perno obbliga l’impiego di una forcella con le asole specifiche (quella d’ingresso e l’opposta filettata), così come per la ruota. Esistono in commercio aziende che forniscono dei pacchetti con adattatori, ad esempio Mavic: la stessa ruota può essere montata sulla bici con differenti standard di perno.

Tra i marchi che adottano la soluzione Speed Relaise Mavic, troviamo Cannondale e Wilier.

IL RETROTRENO

Per questa porzione della bici, parliamo sempre delle “freno a disco”, esiste un’unica soluzione, ovvero 142×12 (larghezza e diametro). Fino ad un paio di stagioni a dietro, era la dimensione standard per le mtb, ora soppiantata dal Boost 148 mm.

Canyon Ultimate CF SLX Disc. Il marchio di Coblenza adotta i perni DT Swiss come standard (100×12 ant./142×12 post.), customizzati con il logo Canyon e con il lato drive chiuso da una placca in materiale plastico personalizzato.

I numeri si riferiscono ovviamente al perno passante, alla ruota ma anche ad una sorta di standard (promosso da Shimano e adottato all’unisono anche dai competitors) che ottimizza la linea catena della trasmissione.

I DIVERSI PERNI PASSANTI

Quello di matrice DT Swiss è il più utilizzato, classico e talvolta customizzato per terzi (vedi Canyon). Il perno della casa svizzera include delle leve per svitare il l’asse.

Il Perno passante DT Swiss RWS con terminale amovibile e brugola integrata.

Un secondo modello, molto utilizzato sui modelli delle prossime collezioni è lo SpeedRelaise, con un forcellino libero nella parte sottostante (vedi Cannondale e Wilier, per fare due esempi).

La filettatura dal lato opposto non cambia rispetto ai modelli classici. In questo caso è necessario munirsi di chiave a brugola per svitare i perni passanti.

Il perno passante anteriore, 100×12 mm, utilizzato sulla forcella della Specy Tarmac Disc

Ci sono poi aziende che producono tutto in casa, vedi Specialized, oltre ad artigiani e piccoli marchi che producono una sorta personalizzato. In quest’ultimo caso è necessario prendere il modello con le specifiche adatte.

A prescindere dalle dimensioni, larghezza e diametro, i perni passanti presenti sul mercato non sono (in linea di massima) intercambiabili tra loro: un Mavicc Speed Relaise, non potrà essere utilizzato su una bici che prevede il montaggio dei perni passanti DT Swiss; una bici Specialized potrà utilizzare solo i suoi perni specifici, customizzazione artigianale a parte.

a cura della redazione tecnica, foto redazione tecnica e Sara Carena.

Potrebbe interessarti anche

Commenti