GoPro, vedersi, rivedersi, stupirsi

26/02/2016
scritto da Gianpaolo Ragno

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Le prossime righe, non hanno sicuramente un contenuto emozionale che solo un video può offrire ma vogliono essere una sorta punto di punto tecnico rivolto al mondo delle action cam nell’universo road.

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Le GoPro, nome e marchio che identificano ad oggi un’intera categoria, uno dei punti di riferimento delle discipline mtb, divertimento ma anche pro, entra di prepotenza nel settore strada, sotto la spinta di un impiego sempre più frequente dei professionisti del pedale.

Facciamo un passo indietro, a Gennaio 2013 e nel corso di un camp nel 2014; ospiti del team belga Pro Cycling Lotto-Belisol (ora Lotto-Soudal) prima dell’inizio delle competizioni ufficiali, incuriositi da alcune bici equipaggiate con le GoPro, avevamo chiesto spiegazioni e delucidazioni in merito, “come mai venivano utilizzate le minicam, con che scopo”. Risposta: “oggi dobbiamo effettuare un training specifico della preparazione dello sprint, del treno e di valutazione di alcune dinamiche, non c’è di meglio che filmare, per poi rivedere le azioni dei corridori, per valutare e correggere l’impostazione dei corridori durante la gara”.

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A nostro parere un approccio che fa collimare tutto il buono della tecnologia a favore della performance e della tecnica.

 

Se da un lato abbiamo la mtb, in tutte le sue sfaccettature, che ormai adotta le action cam, “quasi” come dotazione base, dall’altra abbiamo un settore road che step by step si apre alla modernità, al social, alla condivisione, che usa equipaggiamenti come le GoPro a favore della comunicazione, della valutazione, della promozione dell’immagine: non a caso, in particolare nelle ultime 2/3 stagioni, il ciclismo su strada ha stemperato e ammorbidito la sua immagine di sport tanto vicino alla gente, quanto impenetrabile.

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Vedersi, rivedersi, stupirsi è il medesimo titolo che abbiamo utilizzato sul magazine Granfondo nel corso 2013, anticipando in un certo senso un fenomeno che ora stà esplodendo tra gli amatori, perché il divertimento passa anche da qui.

Un funny space che può trovare un’infinità di applicazioni, da quelle strettamente personali a quelle che suonano come un trofeo da far vedere agli amici e dove la gli ultimi ritrovati tecnologici giocano un ruolo fondamentale. Dimensioni, ingombri e pesi ridotti, facilità di utilizzo, condivisione immediata.

Anche noi vogliamo capire meglio come funziona una acion cam sulla “specialissima” nel mondo amatoriale, quello dei fruitori del prodotto, quali potrebbero essere le applicazioni (oltre al divertimento).

 

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