La prova delle Gaerne G.Ice Storm Gore-Tex winter

Mai come in questo periodo è necessario avere un equipaggiamento adatto. Abbiamo provato le Gaerne G.Ice Storm Gore-Tex.

26/11/2019
scritto da Alberto Fossati

Abbiamo provato le calzature Gaerne G.Ice Storm con membrana in Gore-Tex. Ci stiamo confrontando con un meteo davvero pessimo, non particolarmente freddo ma molto piovoso. Mai come in queste situazioni è necessario avere il massimo supporto dalle dotazioni, abbigliamento , accessori e calzature.

Gaerne G.ICE Storm Gore-Tex è la scarpa che permette di pedalare in un contesto ambientale reso estremo dalle condizioni metereologiche avverse. La sua costruzione mette al centro la sostanza, la protezione e la sicurezza, la capacità di offrire comfort elevato in caso di temperature molto basse e pioggia.

Costruita per essere efficace

Partendo dalla tomaia, questa combina la traspirabilità della microfibra con la membrana in Gore-Tex Duratherm, impermeabile e isolante. Duratherm è una versione specifica del marchio Gore-Tex, sviluppata per il settore calzaturiero. Oltre alle qualità protettive rimane sufficientemente elastica e in grado di resistere alle abrasioni. Per aumentare la longevità della scarpa sono stati applicati dei rinforzi su punti sensibili come i lati e la punta.

G.ICE Storm è una scarpa con un colletto prolungato verso l’alto, una membrana Gore-Tex ma di base Rattler. Questo è una sorta di neoprene capace però di una traspirazione ottimale. Da notare come tutte le cuciture siano di stampo artigianale, come vuole la tradizione Gaerne, ridotte al minimo, in modo da limitare l’ingresso dell’umidità esterna.

Il sistema di chiusura è affidato a un singolo Boa IP-1, posto lateralmente e in alto, con il cavo che incrocia verso il basso della calzatura.

La suola ha una caratteristica tradizionale e tipica delle calzature tecniche del marchio veneto, adatte a tutte le tipologie di piede. In virtù della combinazione tra suola e tomaia, l’adattamento è semplice e il feeling è immediato. La suola ha un’arcuatura non estremizzata e non è troppo rigida. La tomaia è morbida, quasi malleabile.

È presente un supporto tarsale, un dettaglio per nulla banale, mentre la suola è in nylon e fibra di vetro, mtb 2Density Sole 7.0 ( 7.0 è l’indice di rigidità). I ramponi sono progettati per garantire un buon grip anche in condizioni di freddo intenso, grazie a una mescola che non si irrigidisce. È possibile montare due tacchetti anteriori, mentre la predisposizione è classica SPD.

La colorazione disponibile è la black con inserti riflettenti, mentre le taglie spaziano dalla 41 alla 48. Il prezzo di listino è di 249,90 euro.

Le nostre impressioni

Queste Gaerne sono pensate per essere utilizzate quando le temperature scendono e si pedala per ore in condizioni di bagnato, pioggia battente, fango ma anche neve e ghiaccio.

Considerando anche il meteo del mese di novembre, abbiamo avuto l’occasione di testare a fondo l’impermeabilità, in azione sui pedali e con la bici in spalla. La Gaerne si è rivelata sempre confortevole, calda e asciutta al suo interno, regalandoci la possibilità di prolungare l’uscita.

La tomaia ricopre un ruolo di primaria importanza nella struttura perché non penetra umidità, con una sensazione di comfort davvero piacevole. Non capita spesso di provare calzature di questo segmento e, oltre che sulla base della protezione, il confronto con scarpe tradizionali è anche in merito al grip della suola e alla qualità della camminata, fermo restando che quando si è in bici si gode di un comfort di altissimo livello.

Come è facile immaginare, la suola non ha la rigidità di una in carbonio. Si cammina come se si indossasse normali scarponcini da trekking di alta qualità, con un grip ottimale anche con temperature basse. I ramponi non irrigidiscono con il freddo. Internamente le Gaerne G.ICE Storm sono capaci di preservare il calore, ma difficilmente trattengono l’umidità che si produce durante l’attività. Con temperature superiori ai 5° è bene utilizzare calze non eccessivamente spesse.

Il volume e la forma della G.ICE Storm permettono di usare la soletta in dotazione, oppure un plantare personalizzato che generalmente ha uno spessore importante. Anche in questo caso, ci troviamo di fronte a un dettaglio per nulla scontato. Non di rado le calzature con una tomaia rigida e forma molto asciutta non agevolano infatti l’inserimento di un plantare extra, con questa Gaerne nessun problema.

A nostro parere, questa scarpa è utilizzabile con un range di temperature prossime allo zero fino a +10° senza difficoltà. Un’escursione termica importante, che la rende versatile. Nonostante il volume importante dell’imbottitura, non è pesante (considerando la categoria a cui appartiene). In casi estremi, per esempio attraversando guadi profondi, il colletto elasticizzato si può inzuppare appesantendola, mentre la tomaia fa scivolare via tutto quello che le passa sopra.

a cura della redazione tecnica, di Davide Sanzogni, foto della redazione tecnica e Matteo Malaspina.

gaerne.com

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