La forma dei foderi posteriori obliqui, sfinati e capaci di alleggerire ulteriormente il design dell'intera bici.

Ridley Helium SLX Disc elegante e leggera

Ridley Helium SLX Disc è l’ultima evoluzione della superleggera della casa belga, con i freni a disco. Nuova e già vincente.

23/10/2019
scritto da Alberto Fossati

Ridley Helium SLX Disc, poco dopo la sua presentazione ufficiale e messa su strada grazie ai pro del Team Lotto-Soudal, trova subito la vittoria, grazie alla cavalcata solitaria di Jelle Wallais, alla Parigi-Tours dello scorso 13 Ottobre.

Prima Damocles ora Helium

La piattaforma Helium nasce in realtà dalla indimenticata Damocles, una bicicletta davvero apprezzata per più stagioni, tra professionisti e amatori, godendo del rapporto ottimale tra rigidità e peso.

Una delle versioni della Damocles, in questo caso con il seat-post integrato, modello che adottava il suffisso ISP.

Il progetto ha mantenuto costante il suo dna, che vuole una bici racing non estrema, in grado di accontentare l’agonista più esigente ma anche l’amatore che ama pedalare a lungo, non per forza in competizione. Proprio per questi motivi viene categorizzata come la bici per le lunghe distanze e per i dislivelli importanti.

Una versione della Ridley Helium SLX Disc, con montaggio e colorazione custom.

Ridley Helium SLX Disc 2020

Il frame è un monoscocca in carbonio, costruito grazie ad un tessuto composito in alto modulo (HM) di matrice 60Ton. Interessante il valore alla bilancia, che nella taglia media è di 820 grammi dichiarati e verniciato, (780 grammi nella misura S, verniciato). La scatola del movimento centrale è larga 68 mm, come vuole la tradizione Ridley.

Il retrotreno è caratterizzato dal perno passante con dimensioni classiche per questa categoria, 142×12 mm e dei foderi obliqui che hanno un’inserzione ribassata al piantone, con un piccolo archetto che unisce i due profilati prima dell’unione al tubo verticale. Tutte le tubazioni alternano un design rotondo a squadrature marcate.

Il seat-post ha un diametro di 27,2 mm. La zona dello sterzo è stata sviluppata riprendendo la tecnologia F-Steerer, la stessa usata per la Noah Fast, particolarmente efficace in fase di penetrazione dello spazio ( si parla di un risparmio del 14% rispetto ad una tubazione standard) e capace di nascondere tutti i cavi: efficienza e pulizia estetica.

Passando all’avantreno, alla forcella che ha peso di 360 grammi (inclusa la verniciatura), questa riprende il design della versione classica, con steli dritti e una curvatura marcata nella sua parte più alta. La SLX Disc ha il perno passante da 100x12mm. Un altro particolare: il carro posteriore e forcella sono ottimizzati per il passaggio della ruota con pneumatico da 28 millimetri di sezione.

Gli allestimenti e le geometrie

Ridley Helium SLX Disc è disponibile in due combinazione cromatiche, una azzurro e orange, la seconda grigio e rossa. Sei le taglie a disposizione, che vanno dalla xxs fino alla xl.

Tre configurazioni in fatto di montaggi

si parte da quella con trasmissione Sram Force AXS a 6999 euro, per passare al montaggio con Shimano Ultegra meccanico a 4999 euro. La terza si riferisce al kit telaio a 3399 euro. Helium SLX è disponibile anche nella versione con freni calipers ma il design del telaio è differente rispetto alla nuova Disc.

ridley-bikes.com

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