Miche alza il livello della propria gamma road con un progetto che mette l’aerodinamica al centro, senza rinunciare alla leggerezza e alla guidabilità. Si chiamano Deva RD e, secondo il brand, sono le ruote più aerodinamiche e leggere mai prodotte dall’azienda.
La novità più evidente è anche la più simbolica: per la prima volta Miche adotta raggi in fibra di carbonio Vonoa, segnando un cambio di passo tecnico che va oltre il semplice aggiornamento di un prodotto. Deva RD nasce per l’uso racing, ma con un’impostazione che guarda alla performance reale, quella fatta di efficienza, rigidità e controllo quando il ritmo sale e la strada non è perfetta.
Un progetto guidato da CFD e galleria del vento
Miche definisce lo sviluppo di Deva RD come un percorso basato sulla sua “Formula Miche”: un protocollo che unisce misurazioni strumentali, simulazioni CFD e validazioni in galleria del vento.
I numeri raccontano un lavoro lungo e metodico: quattro design preliminari, due profili NACA testati sull’anteriore da 52 mm, 28 simulazioni CFD realizzate dal Tech Centre del team Groupama-FDJ, tre sessioni in galleria del vento per un totale di 24 ore. A questo si aggiungono prototipi del cerchio ricavati dal pieno in alluminio, utili per verificare non solo la resa aerodinamica ma anche l’integrazione tra cerchio e pneumatico.
Il risultato atteso è una ruota più efficiente sul piano del drag e più convincente nel rapporto tra peso, rigidezza e affidabilità.
Cerchio in fibra di carbonio e canale da 23 mm








Il cerchio di Deva RD è costruito in fibra di carbonio T700/T800/T1000, con finitura UD opaca, e adotta un’impostazione moderna: canale interno da 23 mm e compatibilità tubeless ready, con hook per la massima sicurezza.
Miche propone due configurazioni a profilo differenziato:
- 52 mm: anteriore 52×33 mm, posteriore 52×31 mm
- 62 mm: anteriore 62×31 mm, posteriore 62×30 mm
La logica è chiara: profili anteriori più ampi per migliorare la gestione del flusso d’aria e profili posteriori più snelli per cercare un equilibrio più favorevole tra aerodinamica e peso. Una soluzione che, almeno sulla carta, mira a rendere la ruota più stabile e “facile”, anche quando cambiano vento e angoli di imbardata.
Raggi in fibra di carbonio: meno massa rotante, più risposta
Il passaggio ai raggi in fibra di carbonio è la svolta tecnica più importante del progetto. I Vonoa hanno una sezione aerodinamica 4×1 mm e lavorano in continuità con il cerchio, grazie ai nipples a scomparsa integrati: meno elementi esposti significa anche meno turbolenze nella zona critica vicino al canale.
La scelta di Miche è particolare anche nella configurazione: 21 raggi totali, con schema 14+7 sia all’anteriore sia al posteriore. La riduzione da 24 a 21 raggi è stata possibile, secondo l’azienda, grazie alla rigidezza dei raggi in fibra di carbonio, che consente di contenere il peso senza compromettere precisione e controllo.
In pratica: meno massa rotante e una risposta più pronta ai cambi di ritmo, soprattutto quando si rilancia o si accelera fuori curva.



Mozzi CNC in Ergal e sistema Aeroblade
Il centro della ruota è costruito attorno a mozzi lavorati CNC da Ergal 7075 T6. La geometria è stata pensata per integrarsi al meglio con i raggi in fibra di carbonio e per mantenere continuità aerodinamica.
All’anteriore troviamo una flangiatura con angolo di campanatura maggiorato, scelta che punta a migliorare la rigidezza laterale e la precisione di guida. Al posteriore, Miche dichiara una combinazione di Ergal e titanio per ottimizzare il rapporto peso/solidità, con corpo ruota libera alleggerito nella versione Shimano HG.
C’è anche la tecnologia Aeroblade, un elemento stampato in 3D in resina caricata carbonio che stabilizza la disposizione dei raggi e protegge il sistema da contaminanti. La registrazione micrometrica del precarico serve invece a trovare e mantenere nel tempo la scorrevolezza ideale.
Cuscinetti CeramicSpeed, scorrevolezza sotto controllo
Per completare il pacchetto, Miche ha scelto una partnership con CeramicSpeed, adottando cuscinetti ceramici a doppia tenuta. Il focus, qui, è sulla riduzione delle dispersioni e sulla costanza di rendimento: qualità delle tenute, tolleranze, piste e lubrificante sono tutti elementi che influenzano la resistenza al rotolamento.
Sul mozzo posteriore è presente anche una ghiera di registro che permette una regolazione fine e più semplice nel tempo.
Validazione WorldTour con Groupama-FDJ

Il progetto Deva RD porta anche una certificazione sul campo importante: lo sviluppo è avvenuto con il supporto del Groupama-FDJ Cycling Team, che ha contribuito con analisi aerodinamiche, simulazioni CFD e feedback sui prototipi.
Per Miche è un passaggio strategico, perché significa confrontarsi con esigenze e standard da competizione ai massimi livelli, accelerando le fasi di validazione e orientando le scelte tecniche verso soluzioni realmente efficaci in gara.
Disponibilità e prezzo
Le nuove Miche Deva RD arriveranno presso i rivenditori autorizzati da marzo 2026.
Il prezzo al pubblico è di 3.200 euro (IVA inclusa).
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