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Giant Propel 2026, total speed system

di - 06/03/2026

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La velocità, nel ciclismo, è un valore che cambia con il terreno, con il vento, con il ritmo della pedalata. È proprio da questa idea che nasce la nuova generazione della Giant Propel, una gamma progettata per offrire diversi tipi di velocità: quella di punta nelle alte velocità, quella immediata negli scatti e quella sostenuta nelle lunghe distanze.

La nuova famiglia comprende modelli che spaziano dalla versione top Propel Advanced SL fino alla più accessibile Propel Advanced, tutte sviluppate secondo un approccio di progettazione integrato che coinvolge telaio, cockpit, ruote e pneumatici.

L’obiettivo è trasformare i vantaggi aerodinamici in prestazioni concrete su strada, non solo nei test in galleria del vento o nelle gare del WorldTour.

Le origini della Propel: l’aero secondo Giant

La storia della Propel inizia nei primi anni 2010

Erano gli anni in cui l’aerodinamica diventa uno dei campi di sviluppo più importanti per le bici da corsa.
La prima generazione nasce con un obiettivo preciso: ridurre al minimo la resistenza all’aria. Il progetto si ispira anche alla bici da cronometro Giant Trinity TT e introduce tubazioni con profili aerodinamici profondi pensati per “tagliare” il vento.
Tra i corridori che ottengono risultati importanti con la Propel ci sono velocisti come Marcel Kittel e John Degenkolb. Nel 2014 Kittel conquista la prima tappa del Tour de France indossando anche la maglia gialla.

L’evoluzione: freni a disco e sistema aerodinamico integrato

Nel 2018 la Propel è profondamente aggiornata con l’introduzione dei freni a disco, che migliorano controllo e modulazione della frenata.
Nello stesso periodo Giant sviluppa la tecnologia AeroSystem Shaping, un processo di progettazione che considera bici e ciclista come un unico sistema aerodinamico. Non si tratta più di ottimizzare singoli componenti, ma di analizzare il comportamento dell’aria attorno all’intero insieme.
Questo approccio trasforma la Propel da bici aero pura a piattaforma da gara più versatile, capace di adattarsi a diversi tipi di percorsi.

Il debutto al Tour de France della terza generazione

La terza generazione della Propel arriva nel 2022 direttamente sulle strade del Tour de France.
Con il team che schiera corridori come Dylan Groenewegen e Michael Matthews, la bici dimostra la sua versatilità: Groenewegen conquista una volata di tappa, mentre Matthews ottiene una vittoria solitaria su un percorso collinare.
Il progetto continua così a evolvere con telai sempre più leggeri, rigidi ed efficienti nella trasmissione della potenza.

La nuova generazione: un sistema completo per la velocità

Con la nuova gamma Propel, Giant introduce un approccio definito Total Speed System. L’idea è integrare tutti gli elementi della bici per ridurre resistenza aerodinamica e attriti.

Il sistema coinvolge telaio e forcella, cockpit integrato, ruote aerodinamiche, pneumatici progettati per lavorare in sinergia con il cerchio. Il risultato è un vantaggio aerodinamico misurato in 18,4 watt rispetto alla generazione precedente, equivalente a circa 72 secondi guadagnati su 40 km a 40 km/h.

Il risultato è che il modello di punta utilizzato dal team, la Propel Advanced SL, è costruito su un telaio 45 g più leggero rispetto alla generazione precedente. Considerando il nuovo manubrio/attacco integrato Contact SLR Aero monopezzo, il nuovo sistema ruote CADEX Max 50 con pneumatici CADEX Aero, e ulteriori riduzioni di peso su tutti i componenti fino ai porta borraccia, il risparmio totale di peso per la Propel Advanced SL 0 arriva a 355 g.

Il ruolo del manichino dinamico Grischa

Uno degli strumenti chiave nello sviluppo aerodinamico di Giant è il manichino dinamico Grischa, creato partendo dalla scansione 3D dell’ex professionista e tester del marchio Grischa Niermann.

A differenza dei test tradizionali con telai statici, Grischa consente di simulare il movimento reale del ciclista nel tunnel del vento, replicando pedalata, posizione e angoli di imbardata.

La nuova versione Grischa 2.0 è realizzata con tecnologie di stampa 3D più avanzate e presenta gambe e proporzioni più realistiche, testa intercambiabile per testare i caschi, sensori termici per lo studio della dissipazione del calore. Questo sistema permette test più precisi e ripetibili rispetto a quelli effettuati con ciclisti reali.

Aerodinamica e integrazione

AeroSystem Shaping

Il processo AeroSystem Shaping utilizza simulazioni CFD, test in galleria del vento e analisi degli angoli di imbardata per studiare il flusso dell’aria attorno a ciclista e bici. Il risultato è una piattaforma aerodinamica che lavora sull’intero sistema, riducendo la resistenza complessiva.

Cockpit integrato

Una delle novità principali è il cockpit integrato, in fibra di carbonio. I modelli Contact SLR Aero Integrated e Contact SL Aero Integrated presentano una sezione superiore più stretta, design con parte posteriore piatta, passaggio cavi completamente interno. La nuova geometria, inoltre, riduce l’area frontale del ciclista e migliora la penetrazione aerodinamica.

Ruote e pneumatici progettati insieme

La nuova gamma Propel utilizza ruote con cerchi in fibra di carbonio hookless da 50 mm ottimizzati per la stabilità anche con vento laterale.

Gli pneumatici CADEX Aero e Giant Course lavorano in sinergia con il profilo del cerchio per ridurre la resistenza al rotolamento, migliorare l’aerodinamica, aumentare grip e controllo: secondo i dati dichiarati, il sistema pneumatico-ruota permette di risparmiare 5,6 watt.

Comfort e controllo per le lunghe distanze

La nuova Propel non punta solo sulla velocità pura. Il progetto introduce miglioramenti anche in termini di comfort e stabilità.

Maggiore assorbimento delle vibrazioni

Il tubo sella, i foderi posteriori e il reggisella sono stati riprogettati per aumentare la compliance verticale fino al 25% rispetto alla generazione precedente.

Cockpit più confortevole

Il sistema manubrio-attacco integrato offre 12,8% di maggiore assorbimento delle vibrazioni sull’avantreno.

Spazio per coperture più larghe

Il telaio ora accetta pneumatici fino a 32 mm, consentendo pressioni più basse e maggiore comfort sulle strade imperfette.

Più stabilità anche con vento laterale

L’integrazione tra ruote e coperture crea una curva di coppia più prevedibile quando il vento laterale colpisce la bici. Questo migliora la stabilità e riduce l’affaticamento di braccia e core nelle uscite veloci.

Modelli e prezzi

In Italia saranno disponibili i modelli

  • Propel ADV SL0-Red: 11.999 euro, Superspeed Blue
  • Propel ADV SL0-DuraAce: 10.899, euro Prism Pearl
  • Propel ADV Pro-DuraAce: 8.199, euro Supernova Grey
  • Propel ADV Pro 0-AXS: 6.699, euro Obsidian Pulse
  • Propel ADV Pro 0-Di2: 6.699, euro Obsidian Pulse
  • Propel ADV Pro 1-Di1: 5.199, euro Cryo Silver
  • Propel ADV1: 4.199 euro, Carbon
  • Propel ADV2: 2.999 euro, White
  • Propel ADV SL-Framekit Team: 3.999 euro, Nitro Purple
  • Propel ADV SL-Framekit: 3.799 euro, Cyber Sunset/Aurora Chamaleon
  • Propel ADV Pro-Framekit: 2.699 euro, Plasma Blue/Glacier Team

(Fonte: comunicato stampa)