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[TEST] Origine Théorème TR: la Trail che vive tra dinamismo e controllo

di - 03/08/2026

Origine Théorème TR - MTB test review - action 04
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Una Downcountry moderna, capace di unire rendimento in pedalata e geometrie attuali in un equilibrio raro: precisa quando la guidi con decisione, confortevole quando cerchi fluidità, sempre pronta a trasformare ogni uscita in un giro che vorresti ripetere

Vi abbiamo presentato la Origine Théorème TR a marzo di quest’anno, nel frattempo è iniziata la Coppa del Mondo XC e sono arrivate le prime vittorie – tra cui lo splendido trionfo di Martina Berta alla tappa in casa di La Thuile! – della sorella leggera e scattante Théorème FS.

Il nostro test è proseguito, con la bici passata nelle mani del capace e veloce Marco Rizzo. La Théorème TR ci aveva lasciato l’impressione di un mezzo ricco di promesse.

Continuate a leggere per scoprire il nostro giudizio finale su questa versione Downcountry dalle mille sfaccettature.

origine théorème tr - bike preview - cover

Origine Théoréme TR in sintesi

  • Derivata dalla Théorème FS XC, ma con geometrie e sospensioni riviste per un uso più Trail/Downcountry
  • Telaio in carbonio GTO, più tollerante e capace di assorbire meglio le vibrazioni rispetto al GTR usato sulle versioni XC
  • Forcella da 130 mm, che aumenta la capacità in discesa e apre l’angolo di sterzo a 66,3°
  • Geometria aggiornata: stack aumentato di circa 4 mm, reach ridotto di circa 6 mm, maggiore altezza da terra (+5 mm)
  • Sospensione posteriore 120 mm (sul telaio FS di origine), adattata per un comportamento più orientato al Trail Riding
  • Montaggio orientato alla performance: trasmissione SRAM GX Eagle AXS T-Type, forcella RockShox Pike Ultimate, freni Shimano XT
  • Pensata per il Downcountry moderno: più capace in discesa, più stabile, ma ancora efficiente in salita grazie al DNA XC del telaio
  • Allestimento Théorème TR M3 con alcune specifiche differenti, prezzo di 5.771 €
  • Qui la nostra preview
origine théorème tr - bike preview - carro
origine théorème tr - bike preview - grafiche

On The Trail

Durante le nostre uscite, abbiamo rapidamente apprezzato questa Origine Théorème FS. È un mezzo che si pedala molto bene, dinamico e dall’eccellente rendimento.

Oltre al fattore peso e all’impressione di leggerezza che la bici trasmette, è soprattutto una questione di qualità costruttiva del telaio, e più precisamente del layup in carbonio. Origine ha scelto di non puntare eccessivamente sulla rigidità, il che gli permette di essere reattivo sotto la spinta dei pedali e quindi di offrire al ciclista quella dinamicità senza però dare l’impressione di essere troppo “morbido” per quanto riguarda la rigidità.

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In pedalata

In generale, la Origine Théorème FS è una bici che si muove poco sotto l’azione dei pedali, anche quando si lasciano le sospensioni aperte. Il nostro modello in prova è dotato di ammortizzatore SIDLuxe Ultimate, controllato da un comando remoto rotante al manubrio a tre posizioni. Quella intermedia Pedal è ideale per le salite tecniche, poiché si mantiene l’ammortizzatore parzialmente aperto (e con compressione frenata), il che consente di massimizzare l’aderenza della ruota posteriore.

Origine Théorème TR - MTB test review - action 06

Grazie alla sua leggerezza – 12,5 kg pedali inclusi –, la Théorème TR è un’ottima bici per la salita. Ogni pedalata in più viene ben trasmessa dal telaio grazie alla sua rigidità ben bilanciata, e il comfort offerto permette di trascorrere lunghe ore in sella senza soffrire. C’è tuttavia un piccolo difetto che si nota nelle uscite più lunghe: non è possibile montare un secondo portaborraccia.

Origine Théorème TR - MTB test review - action 02

In discesa

La buona geometria – angolo sterzo di 66,3°, carro lungo 435 mm, drop movimento centrale di 34 mm, reach di 464 mm e stack di 610 mm per la taglia L in test – e la cinematica del carro monolitico in carbonio con rocker arm la rendono una bici piacevole da guidare e al passo con i tempi.

Bisogna però prestare attenzione alla regolazione del Sag, che diventa determinante nel modo in cui la bici risponderà al ciclista. Origine raccomanda un affondamento statico compreso da il 25% e il 35%. L’intervallo è comunque molto ampio, perdendo facilmente l’orientamento.

Origine Théorème TR - MTB test review - action 03

Con un Sag più ridotto (25%), i biker più competitivi si troveranno chiaramente a proprio agio, con una bici incisiva che va maneggiata con la necessaria precisione. Il mezzo non è esigente in senso negativo, ma si tratta di un concentrato di energia e dinamismo che chiede di essere guidato con mano ferma per essere spinto al limite. Anche e soprattutto per la sospensione posteriore progressiva.

Origine Théorème TR - MTB test review - action 01

In caso di guida più “passiva”, un affondamento statico ridotto non consenta di sfruttare l’escursione in modo corretto, finendo così per aumentarne il valore. La bici diventa più confortevole, perdendo leggermente in dinamismo. È un’impostazione consigliata per un utilizzo ricreativo e votato al comfort, poiché permette di avere un mezzo più maneggevole, più sicuro e con cui è più facile divertirsi a prescindere dal proprio livello tecnico.

Il nostro valore consigliato è compreso tra il 27 e il 30%, che si è sembrato ottimale per un utilizzo vario, che in ogni caso non prevede le sfuriate in gara.

– Leggi anche: Origine Racing Division 2026: il team XC punta stabilmente al top mondiale

Origine Théorème TR - MTB test review - action discesa

Conclusioni

Origine forse non lascerà il segno in termini di originalità del design, ma se ci si prende la briga di andare oltre le apparenze, la Théorème TR si rivela una bici davvero molto interessante.

Sebbene la formula possa sembrare poco audace sulla carta – lo schema della sospensione posteiore è molto diffusa e collaudata – il marchio francese è riuscito a infondere un’anima decisa al proprio telaio, trasformandolo in un modello moderno e al passo con i tempi. La Théorème TR si distingue per la sua versatilità: valida in tutti i campi, si rivela un eccellente compromesso tra comfort, divertimento e prestazioni. Se dovessimo individuare un unico tratto distintivo, sarebbe il carattere dinamico e l’ottimo rendimento in pedalata, che invogliano continuamente a ripartire per un altro giro.

La scelta delle componenti è determinante per sbloccare il pieno potenziale del telaio, con l’ottimo rapporto qualità/prezzo offerto da Origine che permette di concedersi un allestimento di media-alta gamma senza spendere una fortuna.

A seconda della regolazione scelta per il Sag, sarà possibile orientare questa Théorème TR verso le prestazioni, con una bici incisiva e precisa. Al contrario, aumentanto l’affondamento statico, si ottiene un mezzo più confortevole che infonde maggiore sicurezza.

origine théorème tr - bike preview - bici lato sx

Cosa ci piace

  • Telaio in carbonio GTO molto equilibrato
  • Ottimo rendimento in pedalata
  • Geometria moderna e riuscita
  • Versatilità reale
  • Montaggio di alto livello
  • Comportamento dinamico e divertente

Cosa migliorare

  • Assenza del secondo portaborraccia
  • Regolazione del Sag che può mettere in crisi i ciclisti meno esperti
  • Design poco originale
  • Richiede precisione di guida con Sag ridotto

Maggiori info qui

4bicycle - ritratto Cristiano Guarco

La bici è il mio modo di leggere il mondo. Dalla mountain bike al ciclismo in tutte le sue forme, da oltre 20 anni trasformo la passione in professione, raccontando avventure, tecnologia e sport outdoor. Tra sentieri e parole condivido storie che uniscono adrenalina, innovazione e libertà.