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EXT Aria V2: la nuova generazione dell’ammortizzatore ad aria

di - 23/09/2026

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - 01
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La tecnologia AS3 con doppia camera positiva, il fine corsa idraulico HBC e il layout riprogettato rendono Aria V2 un progetto che ridefinisce la sospensione pneumatica, unendo sensibilità iniziale, sostegno a metà corsa e progressività finale.

Extreme Racing Shox: dal motorsport alla mountain bike

“Migliorare le prestazioni del veicolo e l’esperienza di chi guida attraverso la ricerca e lo sviluppo di sistemi avanzati di smorzamento, realizzati con cura sartoriale e maniacale attenzione al dettaglio.”

Questo dice tanto sull’approccio dell’azienda veneta alle sospensioni, che siano sviluppate per l’automotive o per la mountain bike non cambia nulla.

Quella di Extreme Racing Shox (EXT) è una una storia di vittorie, temprata nelle sospensioni motorsport ad alte prestazioni. La collaborazione con i marchi leader nel settore motorsport e automotive inizia nei primi anni 2000, dimostrando una qualità e un’affidabilità di alto livello.

Di fatto, i nove titoli mondiali rally WRC piloti (con Sébastian Loeb e Citroen dal 2004 al 2012), il mondiale WRC costruttori (con Hyundai nel 2019), e i tre titoli con Ducati in MotoGP (dal 2022 al 2024), parlano chiaro.

EXT ha creato un un unico hub di innovazione e R&D interconnesso, con molteplici applicazioni.

Lavorare fianco a fianco con i brand leader nel motosport ha portato al naturale sviluppo delle competenze necessarie per creare un hub di innovazione e R&D (ricerca e sviluppo) interconnesso, con molteplici applicazioni. Il focus è sulle competizioni motoristiche e sulla mountain bike, ma le applicazione vanno ben oltre.

– Leggi anche: Innteck nuovo distributore italiano di Extreme Racing Shox

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - aria vs molla

Aria VS Molla

Questo è solo un breve assaggio della storia e delle competenze maturate da EXT nella sua storia, necessario per introdurre la più recente novità, l’ammortizzatore Aria V2.

Come lascia intendere il nome, si basa su un’evoluta molla pneumatica, che intende affiancarsi alle ben note soluzioni a molla elicoidale del marchio veneto, tra cui la piattaforma Storia di successo tra Enduro e Downhill.

A differenza della sospensione anteriore, dove l’aria conquista i favori pressoché unanimi – a parte applicazione specifiche in ambito Gravity – di costruttori e utilizzatori, per quanto riguarda l’ammortizzatore posteriore la lotta contro la gravità vede ancora prevalere la molla pneumatica.

I motivi sono semplici: grande sensibilità unita a minor attrito, affondamento lineare e sostenuto nella fase centrale del travel. I limiti di questa soluzione sono la difficile gestione delle molle dovendo scegliere la durezza corretta per la combinazione biker/bici, oltre alla linearità nel fondo corsa e il peso elevato.

L’aria invece vince per le regolazioni facili e flessibili, la progressività a fine corsa, e il peso contenuto. Porta con sé limiti oggettivi: sensibilità inferiore con attrito elevato, la progressività elevata a metà corsa, la necessità di usare token (distanziali) per la personalizzazione del funzionamento, senza dimenticare il fatto che un ammo ad aria si scalda facilmente su lunghe discese compromettendone le prestazioni.

– Leggi anche: EXT Racing Shox Era V2 sempre più performante

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - tecnologia as3

Nuovo approccio all’aria

I tecnici EXT hanno lavorato per limitare i difetti di un ammortizzatore ad aria, senza compromettere le caratteristiche peculiari, anzi esaltandone i pregi.

L’obiettivo primario, già con lo sviluppo della prima generazione dell’ammo Aria, è stato quello di renderlo sensibile all’inizio e sostenuto a metà corsa.

La tecnologia proprietaria (e brevettata) AS3 ha permesso di personalizzare senza limiti la curva di compressione, attraverso la regolazione separata della pressione delle due camere positive + e ++. Queste sono separate da due sole guarnizioni, e sono combinate con un’ampia camera negativa auto-equalizzante.

Il rider può decidere quanta progressività avere, ma non solo, anche in quale punto della corsa questa inizia a svilupparsi.

Il risultato è una sospensione che offre grande sensibilità sulle piccole asperità, un eccellente sostegno nella fase centrale e in quella finale del travel, eliminando così i noti compromessi delle tradizionali sospensioni ad aria.

– Leggi anche: EXT Racing Shox: nuova serie di ammortizzatori

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - camera + e ++

Tecnologia AS3: come funziona

Due sono le camera positive, + e ++. La prima controlla la fase iniziale e centrale dell’affondamento. Identificata dalla colorazione nera sul corpo principale di Aria V2, fornisce il supporto necessario al sistema e controlla la sensibilità dell’ammo nel primo 60% di corsa.

La camera ++, con valvola dal colore nickel, controlla invece la sensibilità della parte centrale/finale (restante circa 40%) dell’affondamento oltre alla rampa di progressione finale.

Il funzionamento combinato delle camere + e ++ necessita di una spiegazione visuale, che trovate nelle due immagini sottostanti.

Nei due grafici è possibile vedere come la pressione all’interno della camera + (immagine a sinistra) stabilisce e definisce la posizione dinamica del Sag (affondamento statico), e controlla il comportamento dei primi due terzi circa di corsa. Proprio per questo motivo, la pressione è naturalmente associato al peso del biker e allo stile di guida.

La regolazione della progressione dell’ammo si ottiene invece agendo sulla camera ++ (immagine a destra). Aumentando o diminuendo la pressione si ottiene una curva d’affondamento più progressiva o lineare. Inoltre, una pressione superiore assicura un maggiore supporto nella fase centrale del travel, mentre una inferiore definisce un comportamento naturalmente più lineare.

Una conseguenza della tecnologia AS3 sviluppata e brevettata da EXT è il non dover più usare token (riduttori di volume) per cercare più sostegno, soprattutto a metà corsa, per evitare che la bici affondi troppo facilmente sugli ostacoli in sequenza ripetuta o in frenata. Un approccio relativamente semplice e intuitivo, che però porta a effetti poco piacevoli come l’impossibilità di usare tutto il travel, con una progressione finale (da metà escursione in poi) molto marcata.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - token

Setup custom per ogni sospensione posteriore

L’ammortizzatore Aria V2 con tecnologia AS3 promette di offrire una flessibilità totale, tramite la modifica della sua curva di compressione agendo sulle camere + e ++, e adattandosi così al carro posteriore di ogni mountain bike, indipendentemente dal fatto che sia lineare o progressivo.

In questo importante risultato concorrono altre due novità introdotte nella seconda generazione di Aria.

La prima è il sistema di trasferimento dell’aria riprogettato: un bypass ottimizzato tra la camera positiva e quella negativa, per una transizione molto più fluida lungo l’intera corsa, eliminando così il feedback nella fase centrale del travel. La seconda è il flusso d’aria ottimizzato: il passaggio dell’aria lungo il tubo interno della camera positivo è stato rivisto per assicurare un comportamento prevedibili e lineare anche in caso di compressione rapido e impatti ad alta velocità.

Layout migliorato

I tecnici EXT hanno lavorato anche sul layout dell’ammortizzatore. La seconda generazione di Aria è compatibile con una più ampia gamma di telai grazie al diverso orientamento del piggyback (serbatoio separato), ora verticale, e al minor ingombro del blocco valvole.

Ma non solo, cambiano anche i profili e i materiali delle guarnizioni, per ridurre al minimo la resistenza durante l’intera corsa, e migliorando sia la sensibilità sia la costanza di rendimento. Ora la boccola è collocata internamente a diretto contatto con l’olio, assicurando uno scorrimento più fluido e riducendo ulteriormente l’attrito lungo tutta l’escursione.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - hbc

Fine corsa idraulico

Un’altra tecnologia esclusiva di EXT è la gestione idraulica del fine corsa HBC. Derivata dal motorsport, è stata sviluppata per la prima volta in ambito MTB sull’ammo a molla Storia V3, nel 2018.

HBC è composto da un pistone secondario montato sotto quello principale. Quando raggiunge la fine della corsa, entra in un tubo interno, costringendo l’olio a passare attraverso un foro calibrato che definisce la progressività della parte finale del travel (ultimo 15%).

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - lok 2.0

Blocco di seconda generazione

Il sistema LOK 2.0, presente solo sul modello da Trail/Enduro, è dotato di un circuito valvolare indipendente precaricato che, quando attivato, convoglia l’olio attraverso un circuito separato, aumentando il supporto in compressione per una pedalata efficiente pur mantenendo la sensibilità sui terreni accidentati.

Guida intuitiva via app

EXT ha pensato a un’integrazione hardware e software per la migliore esperienza utente. Ha sviluppato la web app Ridemaster, che offre al cliente finale uno strumento facile e intuitivo per il perfetto setup della propria sospensione posteriore.

È necessario inserire alcuni valori fondamentali, come il peso della bici e del biker, il travel posteriore e la corsa dell’ammo. Poi si sceglie il proprio livello di riding, il feeling desiderato se più lineare in stile molla elicoidale o più progressivo per un comportamento più vivace e reattivo, la pendenza e il tipo del sentiero.

L’app restituisce il sag raccomandato e l’equivalente in durezza (lbs/inch) di una molla pneumatica, e naturalmente tutti i valori necessari per il setup: pressione delle camere + e ++, click per compressione ad alta (HSC) e bassa (LSC) velocità, ritorno (Rebound), e fine corsa idraulico HBC.

La piattaforma online è in continua evoluzione e adattamento, in base ai continui feedback dei rider e dei tecnici EXT.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - pompa 600 psi

Un accessorio fondamentale

L’ammortizzatore Aria V2 viene fornito con una pompa per sospensioni dedicata, che arriva fino a 600 PSI di pressione.

La progressività può essere regolata in modo rapido e semplice, evitando di smontare l’ammo dalla bici per aggiungere o rimuovere i token. Oltre a rendere veloci i piccoli aggiustamenti della molla pneumatici, per quei biker che desiderano adeguare il feeling della bici al trail che percorrono.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - olio

Olio che conta

Le performance estremamente elevate di Aria V2 sono raggiunte grazie anche all’impiego dell’olio EV25, che include l’additivo dedicato Formula Speciale EV2S: assicura una bassissima espansione volumetrica e una compressibilità minima sotto sforzo, un feeling costante sulle lunghe distanze con le caratteristiche fisiche del fluido che rimangono inalterate, per finire la risposta e la sensazione di guida rimangono simmetriche e prevedibili durante le discese prolungate.

Garanzia di 5 anni

Come gli altri prodotti MTB ed E-MX della gamma EXT, i modelli Aria V2 e Aria V2 DH sono coperti dal programma di estensione della garanzia Extreme #Fiveplus. Questo programma di estensione offre ai clienti una copertura aggiuntiva di tre anni oltre al contratto di garanzia legale originale di due anni.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - Aria V2 & Aria V2 DH

Due modelli per Aria V2

Il nuovo ammortizzatore EXT è declinato in due versioni: Aria V2 per impieghi pedalati Trail/Enduro e Aria V2 DH per quelli DH/Freeride.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - Aria V2

Aria V2 in sintesi

  • Tecnologia AS3: doppia camera positiva
  • Design monotubo con regolazione della compressione alle alte e basse velocità e del ritorno
  • Tecnologia LOK 2.0: circuito separato e personalizzabile
  • HBC (Adjustable Hydraulic Bottom Out Control: controllo idraulico del fine corsa regolabile)
  • Stessa valvola di compressione della serie V4
  • Stelo da Ø14 mm in acciaio cromo-molibdeno per massima  solidità del sistema
  • Fluido EV2S: un fluido ad altissimo indice di viscosità e con un rapporto di viscosità eccezionale
  • Serbatoio con bladder ad ampio volume: gonfiato a soli 55 psi
  • Peso reale: 622 gr in 210×55 mm
  • Misure: da 210×50 mm a 250×75 mm in standard metrico, da 185×50 mm a 225×75 mm per Trunnion metrico
EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - Aria V2  DH

Aria V2 DH in sintesi

  • Tecnologia AS3: doppia camera positiva
  • Design monotubo con regolazione della compressione alle alte e basse velocità e del ritorno
  • Hydraulic Bottom-Out Control specifico per DH, in grado di generare il 20% in più di forza a fine corsa
  • Tuning dedicato, sviluppato per un utilizzo DH sulle misure più lunghe
  • No LOK
  • Stessa valvola di compressione della serie V4
  • Stelo da Ø14 mm in acciaio cromo-molibdeno
  • Fluido EV2S: un fluido ad altissimo indice di viscosità e con un rapporto di viscosità eccezionale
  • Serbatoio con bladder ad ampio volume: gonfiato a soli 55 psi
  • Peso reale: 667 gr in 250×75 mm
  • Misure: da 230×57,5 mm a 250×75 mm in standard metrico, da 205×57,5 mm a 225×75 mm per Trunnion metrico

Il prezzo per entrambi è di 1.100 € al pubblico.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - lato sx

Ripensare la sospensione ad aria

EXT Aria V2 non cerca di imitare un ammortizzatore a molla elicoidale. Ridefinisce il concetto di sospensione pneumatica superando il tradizionale dibattito “aria contro molla” e offrendo ai ciclisti le caratteristiche prestazionali fondamentali di entrambe.

Grazie alla sua innovativa tecnologia AS3, questo ammo assicura ai biker un controllo preciso sulla sensibilità iniziale, sul supporto a metà corsa e sulla progressività di fine corsa. Mettendo in discussione i compromessi strutturali di lunga data, il progetto Aria V2 rappresenta un cambiamento più ampio volto a migliorare le prestazioni delle sospensioni delle mountain bike.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - lato dx

Test in corso

Stiamo provando l’ammo EXT Aria V2 nella misura 210×55 mm, su una Trail Bike (Cannondale Habit LT). Queste le nostre impostazioni, leggermente modificate rispetto ai suggerimenti della web app Ridemaster: camera + 200 PSI, camera ++ 330 PSI, HSC 5 click, LSC 6 click, reboint 12 click, HBC 4 click (le impostazioni dell’idraulica e del fine corsa si intendono dal tutto chiuso). A parte la pressione della camera + diminuita dai 220 suggeriti ai 200 PSI utilizzati, sono i valori consigliati per una bici da 15 kg, rider pesante 76 kg, 140 mm di travel, corsa ammo di 55 mm, livello rider esperto, feeling lineare (molla elicoidale), pendenza sentiero elevata, tipologia del trail mista. Il Sag risultante è del 33% con una molla equivalente di 450 lbs/inch.

Il processo è relativamente lungo, dovendo prima gonfiare la camera ++ e poi, a piccoli passi, quella +, sino ai valori desiderati per il tipo di risposta – più o meno lineare o progressiva – tipo di sentieri e stile di riding.

EXT Aria V2 - ammortizzatore ad aria Enduro/Gravity - bici

Le impressioni sono di una sospensione posteriore davvero sensibile, fluida lungo l’intera corsa, con un incredibile sostegno nella fase centrale, un’eccezionale prevedibilità nella risposta, e una giusta resistenza al fine corsa.

La bellezza di questo livello di performance è la pressoché assenza di compromessi, con la sensazione di girare realmente con un ammortizzatore a molla, ma godendo della personalizzazione super precisa di un modello ad aria. Una sensazione piacevolissima non solo in discesa ma anche in pedalata, godendo di una trazione ai massimi livelli sui terreni smossi e tecnici. Una trazione che, insieme al sostegno a metà corsa, permette anche di spingere forte in curva quando la pendenza è negativa.

Non abbiamo avuto bisogno di micro regolazioni per l’idraulica, essendo i valori consigliati quelli ideali per lo stile di riding personale, su sentieri prevalentemente naturali con qualche uscita sporadica in bike park. Solo la diminuzione della pressione della camera + si è resa necessaria per “sbloccare” letteralmente la sospensione posteriore.

Il test continua, provando il setup consigliato per un feeling più vivace e reattivo (progressivo) e su flow trail lavorati.

Maggiori info qui

4bicycle - ritratto Cristiano Guarco

La bici è il mio modo di leggere il mondo. Dalla mountain bike al ciclismo in tutte le sue forme, da oltre 20 anni trasformo la passione in professione, raccontando avventure, tecnologia e sport outdoor. Tra sentieri e parole condivido storie che uniscono adrenalina, innovazione e libertà.