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Alpinestars Tahoe Waterproof Suit in test

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Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - cover

Il test di un prodotto inusuale per la protezione dalle intemperie, la tuta impermeabile Alpinestars Tahoe, per continuare a girare anche nelle condizioni più estreme.

Si tratta di un guscio che vuole ottimizzare praticità, impermeabilità e traspirabilità in un singolo capo d’abbigliamento per la stagione più fredda e umida dell’anno. La costruzione è da primi della classe, affidandosi a un tessuto con indici interessanti: 10.000 mm per la protezione dall’acqua, 5.000 g/m2 per la traspirabilità (per conoscere il significato di questi valori e degli altri dettagli elencati sotto, leggete il nostro approfondimento all’abbigliamento impermeabile per MTB).

Questo combinato con le cuciture sigillate e le zip nastrate, promette di tenere il biker davvero all’asciutto pure nelle giornate più bagnate. Tra gli altri dettagli degni di menzione, il cappuccio con doppia regolazione, da indossare al di sopra del casco, una serie di tasche per riporre piccoli oggetti, le regolazioni in vita, sui polsi e sulle caviglie, e le aperture regolabili per la ventilazione.

Due capi in uno

Alpinestars di fatto ha unito i due capi principali della linea Tahoe, giacca e pantaloni, creando una tuta che, complice anche la colorazione in test Coral Fluo/Grisaille (anche le più sobrie Black/Grisaille e Mid Blue/Black), appare più come una tuta da sci che da mountain bike. Infatti molti concorrenti, che operano nel mercato con prodotti analoghi, non vanno oltre combinazioni cromatiche che prevedono nero e grigio.

Guardando Alpinestars Tahoe Waterproof Suit da vicino si notano tante piccole accortezze con ricadute importanti sulle performance, sulla vestibilità, e sul comfort: pannelli elasticizzati e impermeabili su petto, parte superiore della schiena, braccia e vita, per migliorare il fit ma soprattutto la libertà di movimento sulla bici insieme alle maniche articolate; zip impermeabili YKK con garage per aumentare durata e affidabilità; cappuccio a prova di tempesta tropicale, saldato e compatibile con la maggior parte dei caschi, dotato di doppio sistema di regolazione per stabilità e vestibilità perfette.

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 08

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 07Tornano particolarmente utili, sia per adattare la tuta alle diverse conformazioni del corpo sia per regolare il livello di termoregolazione, le aperture di ventilazione con cerniera, il pannello posteriore in rete comunque impermeabile, che impedisce l’ingresso dell’acqua ma assicura al tempo stesso un adeguato flusso d’aria e quindi la giusta traspirabilità.

Le tasche frontali, con cerniera nastrata, sono collocate sulle cosce in posizione strategica, impreziosendo la tuta dal lato estetico formando una ‘V’ nera a contrasto sull’arancio. Troviamo anche la graditissima tasca napoleone sul petto, dalla giusta posizione e dimensione per riporre lo smartphone. Alpinestars non ha trascurato neppure la visibilità, con dettagli riflettenti su petto, schiena e parte superiore delle braccia.

La tuta Tahoe Waterproof Suit è disponibile in cinque taglie da S a XXL (M in test), ha un prezzo di 350 €, ed è acquistabile presso i rivenditori Alpinestars, marchio distribuito in Italia da DSB-Bonandrini.

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 04Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 09Nata per le condizioni più estreme

Perché acquistare e usare questa tuta? La risposta non è semplice, perché in teoria è possibile ottenere una protezione assimilabile da pioggia e umido, ma anche freddo e vento, usando giacca e pantaloni impermeabili. Cercheremo di darvi una risposta esauriente in questo test dedicato alla soluzione del marchio italiano Alpinestars.

Tahone Waterproof Suit è consacrata alle giornate più bagnate, dalla leggera ma fitta e costante pioggia agli acquazzoni più brevi ma al tempo stesso più estremi per intensità e, perché no, anche alle uscite innevate. Da questo punto di vista, la protezione è molto buona, complice la struttura a tre strati completamente nastrata e sigillata, cerniere comprese.

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 05Ottima l’idea di poter riporre il cappuccio piegato quando non è utilizzato, e poi estenderlo sul casco sfruttando la doppia regolazione per un fissaggio realmente stabile. La visierina integrata evita l’ingresso e l’accumulo indesiderato di umido, mentre in basso la protezione si estende fino al mento, lasciando aperto una sorta di “oblò” a tutto vantaggio di isolamento termico e quindi comfort.

La struttura ha un buon fit e, complice anche le due fasce in velcro sulla vita, si adatta bene anche al pubblico femminile. La personalizzazione si colloca nella parte alta della scala, con una vestibilità relativamente asciutta, maniche ben articolate, e gambe affusolate che lasciano spazio alle eventuali ginocchiere indossate al di sotto. I polsini, una volta fissati, non salgono lungo gli avambracci. Peccato manchi una regolazione analoga sulle caviglie, con i soli inserti elasticizzati, che in ogni caso li tengono in posizione evitando interferenza con carro, catena e pedivelle.

Per un isolamento totale dalle intemperie, il consiglio non è solo quello di usare guanti impermeabili con polsino esteso, ma anche scarpe dedicate alla stagione invernale, con collare elasticizzato allungato dal piede fin sopra al malleolo, anche e soprattutto per ovviare all’assenza di una fascia che stringa e tenga in posizione la tuta sulle caviglie. Solo in questo modo non bagnerete le calze e di conseguenza i piedi, per avere le vostre estremità sempre al caldo nel massimo comfort.

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 10Capitolo traspirabilità

Arriviamo ora al capitolo più critico: la traspirabilità. Sebbene la protezione dall’acqua sia buona (10.000 mm) ma non adatta per uso prolungato condizioni estreme (valore ideale di 20.000 mm), la capacità del tessuto di trasferire l’umidità all’esterno non è altrettanto efficace. Anche se sono presenti pannelli traspiranti e impermeabilizzati, prese d’aria completamente apribili, oltre alla possibilità di abbassare la zip frontale sotto al collo, il rischio che si formi condensa all’interno è abbastanza elevato, in particolare quando si pedala con temperature anche appena sopra lo zero. Succede anche quando si indossa un solo strato di base (il classico intimo tecnico).

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - 06È un vero peccato avere un tessuto impermeabile perfettamente sigillato, ma che accumula umidità all’interno a causa della sudorazione eccessiva che non viene smaltita. Questo soprattutto per la parte alta del corpo, presumibilmente perché le gambe non generano altrettanto calore, il che è positivo perché la tuta non prevede prese d’aria con cerniera al di sotto della vita.

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit review - actionConclusioni

Alpinestars Tahoe Waterproof Suit funziona più come guscio d’emergenza o, in ogni caso, per giornate passate sfidando la gravità su trail umidi e fangosi, con l’impegno fisico naturalmente meno intenso. Il discorso cambia leggermente introducendo nell’equazione la e-bike, con l’impegno del biker ovviamente meno intenso, ampliando in modo naturale il range d’utilizzo a temperature meno rigide e a uscite più pedalate.

[foto: Cristiano Guarco | modella: Ilaria Norese]

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