ATOM Terra V3, ovvero… una scarpa da trail per terreni misti, con una nuova mescola dell’intersuola più stabile e una suola aggiornata per migliorare la trazione su superfici irregolari. Atom la presenta come un nuovo modello pensato per combinare protezione, precisione e durata.


DESIGN & FINITURE
La scarpa ha una costruzione essenziale, con una tomaia in mesh tecnico a doppia densità che privilegia la stabilità laterale. I rinforzi sono in film termosaldati posizionati nei punti di torsione, senza elementi estetici superflui. Le finiture sono pulite: cuciture regolari, collarino asciutto, linguetta minimale. La sensazione generale è di un prodotto solido, pensato per l’uso quotidiano su trail.

CHIUSURA & ALLOGGIAMENTO
Il sistema di allacciatura è tradizionale, con passanti rinforzati. La linguetta è sottile, leggermente imbottita per milgiorare il comfort, e rimane stabile. Il tallone ha un alloggiamento secco, con un contrafforte decisamente rigido che dà un buon controllo, blocca bene il piede senza creare attrito. Una volta regolata, la scarpa non si muove: il contenimento è netto, soprattutto nella zona mediale.


COMFORT
La tomaia non cede e non si deforma, e questo dà una calzata piuttosto precisa. L’intersuola non offre un morbidezza eccessiva e questo ci piace molto. Dopo un’ora di utilizzo continuo non ho percepito punti caldi o pressioni anomale. È un comfort orientato al controllo, non alla morbidezza, carattersitica che ci ha convinto!

TRAZIONE
La suola utilizza la ATOM Grip Rubber, una mescola non troppo morbida a garamnzia di una certa durabilità. I tasselli da 4 mm hanno un disegno aperto che lavora bene sul compatto e sul misto e anche in discesa la trazione in tenuta è molto buona. Il fango non è il suo terreno ideale e la trazione cala, ma non è una scarpa progettata per quel tipo di terreno.


STABILITÀ
La Terra V3 è stabile. La base è leggermente più larga rispetto alla versione precedente e l’intersuola più compatta evita collassi laterali, che soprattutto nei traversi destabilizzerebbe. La torsione è controllata e la deformazione è uniforme senza irrigidire eccessivamente la scarpa.

PROTEZIONE
La protezione è buona: la piastra in TPU filtra le pietre e le asperità senza bloccare la flessione. La tomaia ha rinforzi laterali che proteggono bene da urti con rocce e radici, senza irrigidire eccessivamente la struttura. L’intersuola assorbe gli impatti in modo uniforme, senza picchi o intrusioni fastidiose. Non è una scarpa blindata, ma per il trail quotidiano offre una protezione adeguata. A qualcuno potrebbe non paicere troppo l’eccesso di morbidezza dell’intersuola nell’avampiede su single track con rocce sporgenti, anche se questa è una caratteristica che a noi paice a vantaggio della buona sensibilità degli appoggi. A cui aggiungerei una buona lettura propriocettiva del terreno.

CAPACITÀ DI AMMORTIZZARE
L’ammortizzazione è ferma e lineare. La mescola dell’intersuola dà l’idea di essere pensata per dare controllo, non per generare spinta. Dopo due ore di utilizzo continuo non ho percepito cedimenti o perdita di consistenza.

CONSIGLIATA PER…
La Terra V3 è adatta a chi corre trail anche quotidianamente su terreni misti: sterrato compatto, single track, tratti rocciosi non estremi. È una scarpa per chi vuole stabilità, precisione e una piattaforma prevedibile. Non è eccessivamente morbida e assicura una buona stabilità a cui aggiungere un buon controllo degli appoggi, sia in salita che in discesa.







