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BMC Fourstroke 01 LT One il nostro test

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BMC Fourstroke 01 LT One promette la velocità elevata di un’arma da XC race, supportata dalla stabilità e dal controllo di una geometria progressiva di chiara impronta trail bike.

Il marchio svizzero ha utilizzato il meglio delle sue tecnologie per sviluppare una bici che combina in modo pressoché perfetto potenza ed efficienza da una parte, e controllo e trazione dall’altra.

BMC Fourstroke 01 LT One - action 01BMC Fourstroke 01 LT One

Il marchio svizzero ha radicalmente riprogettato la sua piattaforma da cross country agonistico, Foustroke 01, che ha ricevuto una serie di modifiche volte a fornire la migliore arma possibile agli atleti che puntano alla vittoria in ogni tipo di competizione, da quelle locali ai massimi palcoscenici mondiali.

Il lavoro di BMC ha dato i suoi frutti con due medaglie d’oro conquistate dal francese Jordan Sarrou agli ultimi Mondiali MTB di Leogang (XCO Elite Men e Team Relay) e una di bronzo con il connazionale e compagno di squadra (team Absolut Absalon) Titouan Carod sempre nel cross country olimpico.

Mondiali MTB 2020 XCO - Sarrou arrivo
Jordan Sarrou porta in trionfo la sua BMC Fourstroke all’arrivo della gara XCO Elite Men ai Mondiali MTB di Leogang 2020

La nuova Foustroke 01 è disponibile anche in versione a lunga escursione, identificata dalla sigla LT (long travel), che passa da 100 a 120 mm su entrambe le ruote, con una geometria ancora più progressiva e un montaggio di chiara ispirazione trail biking, per correre veloci su sentieri di ogni tipo. Qui la nostra intervista al product manager della piattaforma BMC Fourstroke.

Ritroviamo il telescopico, il telaio full carbon dalle forme scolpite, il massiccio downtube con un supporto porta borraccia, un design originale per l’attacco manubrio e relativi spessori, un passaggio ottimizzato interno dei cavi per una manutenzione più facile, un fermo per la rotazione della forcella, e altri dettagli raffinati.

Il tutto si appoggia a ruote 29er, a una sospensione APS da 120 mm, e a quote geometriche attualissime, rientrando nei canoni del Downcountry, l’ultima interpretazione del mountain biking (cliccate qui per capire di cosa si parla).

È possibile scegliere tra due modelli, identificati dalla numerazione Two e One come da tradizione BMC, con rispettivi prezzi di 5.999 e 7.999 €. Noi abbiamo provato la versione di punta Fourstroke 01 LT One, con un montaggio al top o quasi, che cerca di bilanciare in modo brillante peso, prestazioni, comfort e controllo.

I punti fermi sono le sospensioni Fox Float 34 SC e DPS ad aria, la trasmissione SRAM di classe X01/XX1 Eagle 1x12v, i freni Level TLM sempre di casa SRAM, e le nuovissime ruote Mavic Crossmax XLR con cerchi in carbonio.

BMC Fourstroke 01 LT One - action 02Fourstroke 01 LT One promette la velocità elevata di un’arma da XC race, supportata dalla stabilità e dal controllo di una geometria progressiva di chiara impronta trail bike. Sintetizzando: il Downcountry allo stato puro

Caratteristiche

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Telaio impreziosito dalle grafiche cangianti, riprese anche sulla forcella

L’estetica è molto pulita, trasmettendo l’idea di una bici veloce e dalla guida affilata. Le tubazioni del telaio in carbonio, compresi i link superiore e inferiore, sono sovradimensionate e sagomate con cura, con un look scolpito, molto piacevole alla vista.

La chicca è la colorazione cangiante delle grafiche applicate su telaio e forcella, con i colori che cambiano secondo l’inclinazione della luce, un vero spettacolo per gli occhi!
I pilastri portanti di Fourstroke 01 LT One sono le ruote 29er, i 120 mm di travel all’anteriore e al posteriore, e il raffinato reggisella telescopico integrato da 80 mm.

Il peso rimane una priorità assoluta anche in ambito Downcountry – o XC aggressivo, chiamatelo come volete – con 11,35 kg rilevati alla bilancia. Per raggiungere questo valore è stata ottimizzata la progettazione e la realizzazione del telaio, limitando il numero delle parti e perfezionando la sospensione posteriore, con un link superiore in carbonio che consente di risparmiare 40 g rispetto a un analogo in lega leggera, senza dimenticare i perni super leggeri realizzati dai laboratori interni Impec Lab (-9 g). Nel complesso si risparmiano circa 100 grammi.

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Comando remoto DT Two-In-One che controlla entrambe le sospensioni Fox

L’elemento più affascinante è il telescopico integrato RAD (Race Application Dropper), con un peso complessivo di 345 g, una sezione ovale, un abbassamento di 80 mm, con sole due posizioni controllabili dalla leva ergonomica al manubrio (tutto su o tutto giù). La sezione ovalizzata concorre alla riduzione di peso complessiva, oltre a migliorare la resistenza alle flessioni indesiderate. La posizione in pedalata si regola agendo sulla vite a brugola collocata sul lato destro del tubo verticale appena sopra la scatola del movimento centrale, con un raggio d’azione di 90 mm, sufficiente per il range di altezza consigliato su ogni taglia (180-188 mm per la nostra L).

Ci sono altri dettagli degni di nota: il passaggio guidato all’interno di triangolo anteriore, link inferiore e foderi bassi; la doppia posizione per il supporto porta borraccia; il parafango tra chainstay e scatola del movimento centrale; il fermo forcella al di sotto del down tube appena dietro il nodo sterzo; il batticatena con una piastra in lega nella parte anteriore, con annesso guida catena; la scatola BB di tipo PF92.

Geometria

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La massiccia e sagomata scatola del movimento centrale

La parola chiave è “progressiva”. Le mountain bike da cross country si sono evolute negli anni, per affrontare percorsi sempre più impegnativi con gli atleti che spingono la loro attrezzatura al limite. La maggior parte dei marchi ha risposto in modo brillante a queste richieste con bici realmente impressionanti, non solo in ambito agonistico ma anche quando si avventurano sui sentieri dietro casa.

La versione a lunga escursione della Fourstroke vanta quel tipo di numeri che sono di casa in ambito trail biking. La taglia L in test ha un angolo sterzo di 66,5°, un piantone sella inclinato a 74,8°, un reach di 456 mm, un carro lungo 429 mm, un interasse di 1.180 mm, e un movimento centrale alto 339 mm (drop di 35 mm).

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Stem e piega flat marchiati BMC

La bici segue la filosofia BWC (Big Wheel Concept) di BMC, pensata per sfruttare al meglio le ruote da 29” assicurando più controllo, sicurezza e comfort, ma soprattutto più velocità. Questo avviene ottimizzando la lunghezza dei foderi bassi (429 mm per tutte le taglie), la lunghezza dello stem, l’angolo sterzo e la quota del top tube (630 mm per la nostra large).

Quattro sono le misure a catalogo, da S a XL, con reach che passa da 415 a 476 mm e stack da 586 a 622 mm. Il manubrio flat (rise contenuto in 4 mm con backsweep di 8°) è largo 760 mm per tutte le taglie, mentre lo stem è lungo 50 mm per S/M e 60 mm per L/XL (inclinazione di -5°).

Sospensione

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Sospensione APS di tipo virtual pivot con 120 mm di travel

Fourstroke utilizza la sospensione proprietaria APS (Advanced Pivot System) per fornire 120 mm di corsa alla ruota posteriore. Sfrutta due corti link, con una messa a punto che predilige la sensibilità ai piccoli urti, l’indipendenza nei confronti della frenata, minimizzando il pedal kickback.

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Link superiore in fibra di carbonio

È servita da un ammortizzatore Fox Float DPS Evol, controllato dalla stessa leva DT Swiss Two-In-One che aziona la forcella Float 34 Step Cast Performance Elite Grip da 120 mm sempre della casa californiana. Questo elegante e funzionale comando abilita le tre posizioni dal tutto aperto al tutto chiuso passando per quella intermedia, sia a salire sia a scendere.

Per aiutare nella messa a punto della sospensione posteriore, BMC ha integrato un piccolo indicatore nella parte superiore del fodero alto destro nei pressi del link: basta sedersi sulla bici, vedere se le due frecce puntano l’una contro l’altra, e siete pronti per il vostro giro in bici.

In salita

BMC Fourstroke 01 LT One - action 03Questa Fourstroke 01 LT in pedalata è impressionante! Viene da chiederci come va la sua sorella minore da cui deriva…

C’era da aspettarselo, vista la sua leggerezza e, se vi piacciono tanto le salite quanto le discese, allora questa full suspended è difficile da battere, con qualche limite, come vedremo più avanti.

Non è solo una questione di peso, anche le sospensioni sono dalla vostra parte, con una buona sensibilità ai piccoli urti per trovare trazione sulle ascese difficili, permettendovi di spingere sui pedali fino in cima senza perdere il ritmo, godendo anche di una moderata progressività quando il gioco si fa duro. L’ondeggiamento sui pedali è minimo, anche in fuorisella, rendendo indispensabile il blocco solo su asfalto.

BMC Fourstroke 01 LT One - action 06Abbiamo preferito la posizione aperta, perché consente di godere di tutti i benefici del design APS a 360° per tutto il tempo in sella, senza limitazioni, fermo restando che il comando remoto DT Swiss è realmente comodo e rapido da usare. Per chi vuole impiegare questa Foustroke 01 LT One in ambito marathon, il setup intermedio torna utile limitando il movimento delle sospensioni quando si sta davvero aprendo la manetta, con la possibilità di passare al tutto aperto o viceversa al tutto chiuso istantaneamente.

Anche la geometria gioca a vostro favore, non solo in discesa. La posizione è molto comoda nelle lunghe pedalate, con il biker collocato al centro sul movimento centrale. Il cockpit, una volta trovata la giusta altezza, dà una piacevole sensazione di padronanza del mezzo, quando si tira forte sulle rampe più ripide.

Per chiudere, la rigidità è da prima della classe, non sprecando watt preziosi mentre si spinge forte sui pedali o si rilancia sui singletrack ricchi di cambi di direzione e pendenza.

In discesa

BMC Fourstroke 01 LT One - action 04La versione LT della Foustroke 01 potenzia il divertimento con un minimo aumento di travel e con un montaggio più versatile. Conferma le sensazioni già avute con altri mezzi della stessa categoria, la sorprendente combinazione tra velocità mozzafiato in salita e incredibile abilità in discesa.

Il peso ridotto, la corsa anteriore e posteriore contenuta a 120 mm, e le gomme ampie ma comunque leggere, non la rendono nervosa o vulnerabile quando si affrontano di petto letti di radici o sassaie. Bisogna essere consapevoli di usare una bici che adotta molti accorgimenti per risparmiare peso, in ogni caso questa BMC sorprende e impressiona per quanto permette di godersi le discese.

La geometria progressiva contribuisce a farla sentire piantata in curva, almeno fino a quando si raggiunge il limite degli pneumatici Maxxis Rekon da 2,4”. Senza dubbio con una scelta più aggressiva il margine di sicurezza si alzerebbe, a discapito però della guida intuitiva e dalle capacità di accelerazione.

BMC Fourstroke 01 LT One - action 05È molto facile sollevare l’anteriore per superare gli ostacoli – radici, gradini, canaline – sfruttando anche i movimenti del corpo in fuorisella. La bici è molto agile anche nelle curve strette. Nei cambi di direzione, sembra di avere una connessione mentale diretta con essa, scorrendo da una curva all’altra come se fosse stata programmata prima della partenza. Merito anche delle ruote Mavic rigidissime lateralmente ma con la giusta compliance – conformità, o capacità di lettura verticale – per tenere la ruota aderente al terreno.

Questa Fourstroke potenzialmente è gestibile su ogni tipo di sentiero, scegliendo sempre le linee con attenzione, ma questo vale per la maggior parte delle trail bike e soprattutto per la sua categoria d’appartenenza, Downcountry. Si potrebbe fare di più, con il limite rappresentato dagli 80 mm di abbassamento del telescopico RAD: anche se è un pregevolissimo pezzo d’ingegneria svizzera, con un’azione leggera sulla leva ergonomica, la quota è limitata per fidarsi realmente sui terreni accidentati aspettandosi che la bici risolva quasi del tutto i problemi per voi.

Dovete aumentare il vostro livello di abilità messo in pratica per gestire in modo pronto ed efficace i movimenti in fuorisella. Le sospensioni sono però ben controllate, con una progressione moderata che permette di gestire bene gli urti.

Campo di utilizzo

BMC Fourstroke 01 LT One - lato
BMC Fourstroke 01 LT One – 7.999 €

Questa BMC Fourstroke 01 LT One è una bici leggera e dannatamente veloce, potenzialmente molto idonea a un utilizzo trail, fermo restando la sua chiara derivazione cross country race. Ha un design moderno con un’estetica accattivante e un’elegante integrazione del reggisella telescopico. Questo, pur essendo un pregevolissimo pezzo d’ingegneria, è anche il limite della full suspended elvetica, che non riesce a esprimere in pieno le sue capacità sui sentieri.

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Primo piano sul telaio dalle forme scolpite

Nel complesso BMC Fourstroke 01 LT One è una full suspended molto capace e confortevole, perfetta per chi ama correre veloce ovunque su un pacchetto leggero e scattante

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Telescopico integrato RAD con sezione ellittica e abbassamento limitato a 80 mm

Pregi

  • Veloce e leggera, a 360°
  • Geometria capace
  • Sospensioni efficienti
  • Contenuti tecnologici elevati
  • Estetica riuscita

Cosa migliorare

  • La qualità si paga
  • Abbassamento limitato del reggisella telescopico

Abbigliamento Shorts, maglia e calza Northwave; guanti Fox Defend Pro Fire; ginocchiere Poc Join VPD System
Casco/occhiali Bollé Adapt MIPS/B-Rock Pro
Scarpe Giro Sector

BMC Fourstroke 01, nuova arma per il cross country

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