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BMC Teammachine SLR01 la bici di Van Avermaet

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BMC Teammachine SLR01 di Greg Van Avermaet
La BMC Teammachine SLR01 GVA

Ecco le prime immagini della BMC Teammachine SLR01 che sarà fornita a GVA (Greg Van Avermaet). Il frame riporta anche la colorazione dorata, in ricordo della medaglia olimpica. Il corridore belga è ancora il Campione Olimpico in carica, considerando che le Olimpiadi di Tokio, previste per le scorso 2020, non hanno avuto luogo.

Una BMC personalizzata per GVA

Se il framekit è quello della nuova Teamachine SLR01 con i freni a disco e il cockpit integrato BMC full carbon, quello che cambia rispetto al passato è l’allestimento. Van Avermaet, quando lascio la compagine BMC, aveva in dotazione la trasmissione e le ruote Shimano. Ora le BMC in dotazione al Team AG2R-Citroen, avranno la trasmissione Campy e le ruote Bora WTO (sempre firmate Campagnolo) tubeless. Gli pneumatici saranno Pirelli. Ma ecco una carrellata di immagini della bici configurata per GVA.

Gold GVA

In un certo senso la livrea gold è diventata un marchio di fabbrica: Van Avermaet è l’unico corridore ad essere Campione Olimpico per un quinquennio. La taglia della BMC Teammachine SLR01 è una 54. Lo stem da 120 mm è abbinato alla piega larga 42 cm. La sella è la Fizik “corta” Ergo. Il power meter è P2max.

a cura della redazione tecnica, Credit Photo : Vincent Curutchet / @vincecurutchet

bmc-switzerland.com

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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