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Bollé, due nuovi occhiali, C-Shifter e Icarus

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Bollé, due nuovi occhiali, C-Shifter e Icarus
Bollé C-Shifter

Bollé C-Shifter e Icarus, i due nuovi occhiali proposti dall’azienda francese. Il primo utilizza un design moderno con una lente ampia. Icarus invece peso solo 23 grammi e proprio la leggerezza è il suo obiettivo principale. Entrambi sono sviluppati per il ciclismo, ma Icarus è adatto anche per il running.

Bollé, due nuovi occhiali, C-Shifter e Icarus
Il modello Bollé Icarus, mentre in apertura il C-Shifter

I nuovi occhiali di Bollé

C-Shifter è un occhiale che adotta un design moderno, con una lente ampia e di matrice Volt+ per l’equilibrio tra i colori e le tonalità, con l’obiettivo de definire e al tempo stesso di non stancare l’occhio. La montatura a giorno (senza la parte inferiore del frame) adotta dei terminali e i naselli in Thermogrip, a favore di una stabilità ottimale. Inoltre le aste sono leggermente rivolte verso il basso, per non creare interferenza con il casco e per essere posizionati in modo perfetto.

bollé c-shifetr
Un dettaglio degli C-Shifter, ovvero il nasello regolabile.

Bollé Icarus ha un valore alla bilancia di soli 23 grammi. Il suo frame si unisce alla lente, senza ingombri superiori ed inferiori, con le aste che adottano il design S-Curve e terminali in Thermogrip. Anche il nasello, che può essere rimosso, ha gli appoggi sempre in Thermogrip.

bollé icarus
Bollé Icarus, leggerissimi e quasi impercettibili una volta indossati, eppure offrono un grande senso di stabilità.

Quel rapporto eccellente tra la qualità ed il prezzo

Non abbiamo ancora le specifiche precise di tutte le lenti disponibili, ma siamo certi che non mancheranno le varianti con la lente che adotta la tecnologia Phantom.

Bollé Phantom la lente che va oltre l’occhiale

Comunque il delta dei prezzi è ottimo, considerando la qualità degli occhiali, tra i 120 e 150 euro.

a cura della redazione tecnica.

bolle.com

 

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Alberto Fossati, nasco come biker agli inizi degli anni novanta, ho vissuto l'epoca d'oro dell'off road e i periodi della sua massima espansione nelle discipline race. Con il passare degli anni vengo trasportato nel mondo delle granfondo su strada a macinare km, facendo collimare la passione all'attività lavorativa, ma senza mai dimenticare le mie origini. Mi piace la tecnica della bici in tutte le sue forme, uno dei motivi per cui il mio interesse converge anche nelle direzioni di gravel e ciclocross. Amo la bicicletta intesa come progetto facente parte della nostra evoluzione e credo fermamente che la bici per essere raccontata debba, prima di tutto, essere vissuta.

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