Cannondale Scalpel MY21: le prime impressioni

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Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - right side

Abbiamo ricevuto la nuova Scalpel MY21, nell’attuale allestimento top di gamma Hi-Mod 1, 10 giorni prima la presentazione ufficiale al grande pubblico della mountain bike, così da metterla subito alla frusta sui nostri percorsi di prova. Ecco le nostre prime impressioni di un mezzo che ferma l’ago della bilancia a 10,32 kg in taglia L, kit Stash incluso.

Cannondale Scalpel Hi-Mod 1: video unboxing

Il progetto è ambizioso, con importanti innovazioni tecniche che dovrebbero portare a importanti ricadute sul campo, a partire dalla tecnologia brevettata FlexPivot per il carro posteriore, rivisto anche nel design complessivo e che vede un altro accorgimento esclusivo nell’approccio Chainstay Garage impiegato per il fulcro principale (qui potete leggere la nostra anteprima). Non ci dilunghiamo su cosa è cambiato rispetto alla precedente versione introdotta nella gamma 2017 e che ha già visto un importante aggiornamento con la forcella Lefty Ocho introdotta nella collezione 2018.

Cannondale Scalpel 2021: carro FlexPivot per dominare in XC

La messa a punto

La messa a punto della bici è facilitata dalla app Cannondale, che permette di registrare la bici con la semplice scansione del codice a barre presente al di sotto della scatola del movimento centrale. Tra le schermate si trovano quella che elenca le caratteristiche del modello, compreso il numero di serie per l’attivazione della garanzia, la taratura della forcella Lefty Ocho secondo il proprio peso in ordine di marcia (pressione aria e ritorno), e i rivenditori più vicini per la messa a punto più precisa e l’assistenza del mezzo.

App Cannondale - schermate
La bici registrata, la taratura consigliata della forcella, i rivenditori più vicini. Sono alcune delle schermate della app Cannondale per smartphone

La bici è già arrivata in configurazione tubeless, noi abbiamo solo ripristinato la corretta pressione degli pneumatici Schwalbe, l’arcinota configurazione Racing Ray/Racing Ralph da 2,25″ (mescola differenziata SpeedGrip e Grip) per anteriore/posteriore in ambito XC, messo a punto le sospensioni agendo su pressione e regolazione del ritorno su forcella e ammortizzatore, personalizzato gli appoggi, e per finire montato i pedali SPD (Shimano XT PD-M8120). Nel dettaglio, la pressione consigliata dalla app Cannondale ci ha soddisfatto durante le nostre prime pedalate, con piccole modifiche sulla pressione secondo il gusto personale.

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - top tube
Primo piano del top tube sagomato, al di sotto del quale si innesta l’ammortizzatore Fox con blocco remoto.

Le prime impressioni in sella

I primi colpi di pedali hanno messo subito in evidenza due aspetti: posizione centrale ed efficiente in sella, pedalabilità e scorrevolezza da primato. Il feeling in sella è realmente ai massimi livelli, con una confidenza immediata. È davvero raro trovarsi subito così bene, senza dover modificare l’impostazione del cockpit o della sella. La distribuzione del peso è pressoché perfetta, agevolando la messa in pratica di una pedalata fluida e rotonda. Sembra quasi di trovarsi, per trasmissione della potenza a terra e scioltezza dell’azione, su una road bike. E non scherziamo…

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - avantreno
La bellissima testa della forcella Lefty Ocho, un pregevole monoblocco in carbonio di una struttura a stelo rovesciato.

La bici sembra quasi scivolare su asfalto, mantenendo lo stesso incedere deciso anche quando si passa a strade ghiaiate e veloci sterrate, dal fondo ancora più compatto dopo le recenti piogge che hanno eliminato il precedente strato di polvere. I fuorisella, con le sospensioni bloccate, sono imperiosi, giovando sia dell’eccezionale rigidità della struttura sia della geometria equilibrata con approccio Outfront per l’avantreno che gioca un ruolo da protagonista.

Infatti la posizione del corpo, in particolare del busto e delle braccia, è perfettamente naturale, sentendo la bici come un naturale prolungamento del biker. Questo è fondamentale per chi si allena e gareggia in cross country, avendo la necessità di un mezzo assolutamente intuitivo e naturale nella guida, dovendo solo preoccuparsi di pedalare e indirizzare la bici sul tracciato.

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - link sospensione
Link compatto ancorato al piantone sella.

Finita la salita, arriva la discesa, ma ancora prima i tratti mangia & bevi, la manna per chi ama i rilanci. Qui la nostra Scalpel Hi-Mod 1 stupisce ancora, perché la guida in piedi, en danseuse, è una vera goduria. La geometria spinge in modo naturale a una posizione d’attacco, caricando l’avantreno con naturalezza ed efficacia. L’ingombro della sella alta – nel nostro caso il fuorisella è notevole, come potete vedere in foto – viene meno, mettendo il biker nella migliore condizione possibile per i trasferimenti di carico tra un cambio di pendenza e direzione e l’altro. Il tutto giovando di quella scorrevolezza e altissima capacità di mantenere alto il ritmo che avevamo già apprezzato in salita.

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - tool Fabric
Tool Fabric 8-in-1 facilmente accessibile dal lato destro del porta oggetti Stash, mantenuto in ferma posizione dalla linguezza in gomma con trattamento anti scivolo.

Nei nostri nove giorni di test (bici arrivata il 12 maggio) ci siamo regalati discese in stile XC osando anche qualche volta su quelle di rinomati spot trail ed enduro della zona, per valutare i limiti di questa Scalpel MY21. Peccato non avere il telescopico, perché questo è un mezzo che promette veramente tanto, e mantiene altrettanto. Siamo proprio curiosi di provare l’allestimento Scalpel SE, che probabilmente mostra un’indole ancora più trail della precedente interpretazione, da noi provata un paio d’anni fa (qui l’anteprima del test).

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - parafango
La protezione in gomma sul fulcro principale, realizzato con design Chainstay Garage.

Quando la pendenza è limitata, la sella alta non è un problema, come già scritto a riguardo dei terreni vallonati, quando invece il gioco si fa duro è il biker a dover mettere del suo nella guida, più attiva. La rinnovata piattaforma si dimostra ancora una volta efficace, con la geometria Outfront che ritorna protagonista, in positivo. La precisione è elevata, nella scelta e nel mantenimento della linea, anche su fondi sfidanti, costellati di rocce, sassi e radici. In questo caso il consiglio è di giocare con la pressione degli pneumatici, a seguire delle sospensioni, per trovare il giusto tuning. Sulle due taglie più grandi (L e XL) forse la scelta di gomme sempre scorrevoli ma di sezioni 2,35″ è più indicata, come già fatto da alcuni concorrenti di prima fascia.

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - action

“Veramente difficile trovare un difetto su questa full suspended, che nell’allestimento in vendita diventa un’arma per chi pedala forte e guida deciso in cross country”

Conclusioni

La Scalpel MY21, provata in allestimento Hi-Mod 1, torna a essere una bestia da cross country, grazie al progetto profondamente rinnovato. Il telaio è tutto nuovo, in carbonio ad alto modulo Hi-Mod con accorgimenti innovativi come il design FlexPivot per i foderi bassi replicando la funzione di un giunto Horst e quello Chainstay Garage per il fulcro principale. Tutto, compresa la geometria dell’avantreno Outfront e la personalizzazione della sospensione posteriore nelle diverse taglie Proportional Response, concorre a un risultati di livello assoluto.

Scalpel Hi-Mod 1 MY21 - telaio
Il telaio della Scalpel Mi-Mod 1 MY21 impreziosito dalla bellissima colorazione.

Veramente difficile trovare un difetto su questa full suspended, che nell’allestimento in vendita diventa un’arma per chi pedala forte e guida deciso in cross country. Nelle taglie più grandi (L e XL) e per utilizzo Marathon MTB (ma anche gare a tappe) la scelta di pneumatici di sezione leggermente più ampia diventa una scelta prioritaria per alzare ulteriormente l’asticella delle performance e in ogni caso per sviluppare l’anima della bici in questo ambito competitivo. Ora proseguiamo con il nostro test, continuando a macinare distanza e dislivello, fino alle nostre conclusioni definitive sulla rinnovata Cannondale Scalpel MY21.

Info: Cannondale

[foto: Cristiano Guarco, Cannondale]

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