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DT Swiss EX 1700 Spline il nostro test

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DT Swiss EX 1700 Spline - test 01

Il test delle ruote EX 1700 Spline, la versione più votata all’enduro del terzetto DT Swiss, di cui fanno parte XR 1700 Spline per il cross country e XM 1700 Spline per impieghi all-mountain/trail.

“Abbiamo esaminato da vicino i componenti che i mountain biker di varie discipline utilizzano per costruire le loro ruote.”

Esordisce così la casa svizzera DT Swiss per presentare la nuova gamma 1700 Spline, ruote di media-alta gamma dedicate ai biker che cercano un prodotto rifinito con cura dove peso, prezzo e prestazioni siano mixate in modo sapiente.

Ho provato le EX 1700 Spline, la versione più votata all’enduro del terzetto, di cui fanno parte XR 1700 Spline per il cross country e XM 1700 Spline per impieghi all-mountain/trail.

EX 1700 Spline: come sono fatte

Il cerchio EX 511, apprezzato per la sua resistenza anche da alcuni downhiller, è utilizzato in larghezza interna da 30 mm, con giunto saldato e profilo appositamente sviluppato per le gare di enduro più estremo.

Il cuore delle ruote non poteva che essere un mozzo affidabile, leggero e di facile manutenzione. La scelta è ricaduta su DT Swiss 350 che condivide il DNA del famoso e più leggero 240 (cliccate qui per sapere come è fatto).

Il sistema Ratchet System dei nuovi mozzi elvetici, dove tutti i denti dei due cricchetti si innestano simultaneamente per trasmettere al massimo la coppia prodotta dalla pedalata, è stato aggiornato in questa versione con un ingaggio denominato 36T Ratchet SL che riduce l’angolo di innesto a 10 gradi.

DT Swiss EX 1700 Spline - test 04
Primo piano sul mozzo posteriore, qui in versione per trasmissione Shimano 12v e innesto disco Center Lock

Grazie al concetto “senza attrezzi”, la manutenzione del mozzo è molto semplice e la conversione del corpetto risulta facile e veloce.

Molti costruttori di ruote da decenni si affidano all’esperienza di DT Swiss nella produzione di raggi performanti, Competition 2.0/1.8 rimane quello più versatile della produzione della casa svizzera e, grazie allo specifico stampaggio a freddo brevettato, risulta tanto leggero quanto resistente.

Come tutte le ruote sviluppate da DT Swiss, anche EX 1700 Spline vengono assemblate a mano con la massima precisione e la minima tolleranza possibile, che fino ad oggi non è ancora stata raggiunta da una convenzionale macchina per la costruzione di ruote.

DT Swiss EX 1700 Spline - test 05
Il cerchio EX 511 con canale interno da 30 mm

Dati tecnici

Il nostro set di ruote da 29″ pesa 1.995 g con corpetto Shimano ASL12 (per cassette Hyperspline 12v) e attacco freno Center Lock.

Ha un cerchio in alluminio con larghezza interna da 30 mm ed è disponibile nella versione Boost 15×110 e 12×148 mm (ant./post.).

DT Swiss propone lo stesso set di ruote anche in versione 27,5″, si può scegliere inoltre l’attacco disco a sei fori e, in alternativa allo standard ASL12 per Shimano Hyperspline, il corpetto ruota libera SRAM XD 11/12v o Shimano ASL 9/10v. Il prezzo di listino parte da 698,80 €.

Qui trovate tutte le specifiche di EX 1700 Spline ma anche delle sorelle XR1700 Spline e XM 1700 Spline.

DT Swiss EX 1700 Spline - test 06
Il mozzo anteriore DT Swiss 350 con raggi sfinati Competition 2.0-1.8 a testa dritta

La prova

Il montaggio dei copertoni (una coppia di Maxxis DHR II 2,4” e DHF 2,5”) è stato rapido, la tenuta tubeless subito perfetta, e la valvola in dotazione ben si è accoppiata con il canale interno del cerchio.

Le ruote si sono rivelate molto scorrevoli e la ruota libera, per via del sistema Ratchet System, è più silenziosa di una con cricchetti tradizionali.

Una volta sui trail è chiara l’intenzione degli ingegneri DT Swiss: creare un prodotto race oriented.

Le EX 1700 sono rigide e si rivelano un ottimo alleato nella guida più spinta, mi piace l’accoppiata con le coperture Maxxis e, anche nelle condizioni di scarsa aderenza, ho la sensazione di “mettere le ruote dove voglio”.

DT Swiss EX 1700 Spline - action
Foto: Ilaria Norese

Solo ad andature più tranquille la rigidità delle ruote, dovuta forse a una tensionatura dei raggi spinta, rende un po’ nervosa la bici ma è il giusto prezzo da pagare per chi sceglie un set di ruote pensate e progettate per le gare di enduro più sfidanti.

Il peso è adeguato all’uso e comunque non è superiore a quello delle concorrenti, si pedalano bene e in discesa, con il mio peso di quasi 90 kg in assetto bici, mi danno sicurezza.

In più di un mese di utilizzo quasi quotidiano tra pietraie, sessioni veloci, drop e qualche caduta, il set di ruote sembra praticamente nuovo (merito anche delle grafiche stampate direttamente sull’alluminio del cerchio e non applicate come adesivi), il cerchio non ha subito ammaccature e i raggi sono tensionati come appena usciti di fabbrica.

Ho smontato facilmente il corpetto dal mozzo per una veloce ispezione, al suo interno nessuna traccia di sporco o acqua.

DT Swiss EX 1700 Spline - bici
La nostra piattaforma di prova, utilizzata anche per la forcella F 535 One di cui avete già letto la prova

Conclusioni

DT Swiss, con la nuova serie 1700, ha dichiarato di aver assemblato le proprie ruote proprio come se lo avesse fatto un appassionato.

Per le EX 1700 Spline ha scelto uno dei migliori cerchi da enduro in circolazione abbinato ai raggi tra i più usati per la costruzione di ruote, e per finire, ha usato il mozzo con la tecnologia più recente parente stretto del famoso 240.

Il risultato? Una ruota robusta, affidabile e performante, ottima per affrontare le moderne competizioni di enduro, qualche giornata in bike park e con un ottimo rapporto qualità prezzo.

E voi come le assemblereste le vostre ruote?

[testo e foto: Luca Ghigliani]

DT Swiss F 535 One il nostro test

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